PRIVATI / Fondi integrativi
Flessibilità in uscita, non solo Ape: in pensione prima con i fondi di solidarietà
Michaela Camilleri, Il Punto, 30 maggio 2018
14 giugno 2018

Tra le modalità di uscita anticipata dal mondo del lavoro più recentemente dibattute figura senza dubbio l’APE, ossia la soluzione di anticipo pensionistico introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 e pensata per chi ha raggiunto almeno i 63 anni di età. Nella sua duplice veste (volontaria e sociale) l’Ape non può essere considerata una prestazione pensionistica vera e propria, ma è piuttosto un “reddito ponte”, erogato dall’INPS o dalle banche per accompagnare il lavoratore già vicino alla pensione fino all’effettivo pensionamento.

Anche i Fondi di Solidarietà - cioè quegli strumenti rivolti a quelle imprese a cui non si applica la normativa della Cassa Integrazione Guadagni - sono stati coinvolti nel funzionamento dell’APE.

Infatti, non solo i datori di lavoro del settore privato ma anche gli Enti Bilaterali e i Fondi di Solidarietà possono, previo accordo individuale con il lavoratore, sostenere i costi per il pensionamento anticipato al fine di agevolare l’esodo dei lavoratori più anziani che optano per questa modalità di uscita.


Flessibilità in uscita, non solo Ape: in pensione prima con i fondi di solidarietà
Michaela Camilleri, Il Punto, 30 maggio 2018