UBI Banca: "Coglieremo le opportunità della riforma del Terzo Settore per sostenere l’imprenditoria sociale"
UBI Banca ha presentato la propria candidatura per operare nell'ambito del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di ricerca. Lo ha reso noto Letizia Moratti, Presidente del Consiglio di Gestione di UBI Banca, nel corso del convegno "La riforma del Terzo Settore e gli strumenti di finanziamento". Secondo le stime del MISE, questo meccanismo consentirà l'erogazione di finanziamenti in favore di progetti di investimento per un importo complessivo pari a circa 325 milioni di euro.
 
Crisi del welfare: quale ruolo può assumere l'impact investing?
Lunedì 19 giugno a Milano è stato presentato il position paper di Social Impact Agenda per l'Italia "Modelli di risposta ai nuovi bisogni sociali e possibili scenari di riforma". Il lavoro, curato da Giulio Pasi, vuole offrire un contributo al dibattito concernente le possibili strategie di riforma del sistema di welfare italiano. In questo senso, il paper si contraddistingue per l'attenzione al fenomeno dell’impact investing.
 
Investimenti a impatto sociale: analisi e opportunità
È stato pubblicato il Terzo Quaderno di approfondimento di Assoprevidenza e Itinerari Previdenziali, che fornisce una chiave di lettura sia sulle prospettive di crescita sia sulle criticità che il fenomeno degli investimenti a impatto sociale implica. Come emerge dal testo, il tema riveste particolare importanza all’interno del processo di innovazione sociale, fattore indispensabile per un sistema di welfare moderno ed efficace.
 
Una Banca che genera impatto sociale? Strano, ma vero.
Il modello di business adottato da una banca, necessariamente, determina la capacità di generare cambiamenti significativi nella vita dei clienti-beneficiari. Nel tentativo di comprendere i processi che permettono la creazione di valore sociale positivo all’interno di un modello puramente profit, Human Foundation e Extrabanca hanno avviato una collaborazione finalizzata alla valutazione dell’ impatto sociale della banca. L'esito è il Rapporto di valutazione dal titolo “Un ponte verso l’inclusione”, presentato il 17 ottobre a Roma.
 
Oltre Venture e SocialFare insieme per accelerare start up a impatto sociale
Il 28 giugno nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Torino, Oltre Venture, fondo italiano di social venture, ha annunciato il suo ingresso nella compagine sociale di SocialFare, Centro per l’Innovazione Sociale italiano. Le due realtà hanno siglato un accordo che consentirà di mettere a fattor comune l'esperienza di SocialFare nello sviluppo, accompagnamento e accelerazione di business idea e start-up a impatto sociale e quella di Oltre Venture nel campo della finanza sociale.
 
Obiettivi sociali o ritorno economico: delle due, entrambe. La razionale realtà dell’impact investing
Il workshop “Investimenti a impatto sociale: analisi e opportunità”, organizzato da Itinerari Previdenziali e Assoprevidenza ha confermato come gli investitori istituzionali siano ormai pronti a recepire strumenti di impact investing e come, intorno a questo filone della finanza, seppure ancora alle prime battute in Italia, si stiano consolidando quella vitalità e quella massa critica tali per farlo decollare e sviluppare ulteriormente. Sul piano degli strumenti, delle potenzialità del mercato e dei player.
 
Nasce il fondo filantropico di Banca Esperia a sostegno del Banco Alimentare
Banca Esperia lancia “Duemme Banco Alimentare” il fondo con devoluzione a scopo filantropico che andrà a sostenere le attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Attraverso questo fondo gestito da Duemme SGR i sottoscrittori potranno realizzare rendimenti analoghi a quelli dei migliori prodotti presenti sul mercato e, allo tempo stesso, sostenere in modo continuativo l’attività filantropica di una realtà che ogni giorno aiuta migliaia di persone in povertà alimentare.
 
Il realismo dell'innovatore: a Napoli il primo social impact bond tutto italiano
Sono diversi i Paesi che negli ultimi anni hanno avviato la sperimentazione di strumenti finanziari, in particolare i cosiddetti social impact bond, per individuare nuove strade attraverso cui rispondere ai problemi sociali più urgenti. Ora anche per l'Italia, nonostante i limiti - reali o presunti - del nostro sistema, sembra essere arrivato il momento di sviluppare implementare di questo genere. Il primo tentativo ha come cornice Napoli, dove verrà intrapresa una nuova via per affrontare efficacemente il grave problema dei rifiuti che ormai da anni attanaglia la città.
 
Investimenti a impatto sociale: verso una nuova economia?
Il 15 settembre a Roma, presso la nuova Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera, si è svolta la presentazione di due interessanti rapporti dedicati alla finanza sociale redatti nell’ambito della Social Impact Investment Task Force, costituita nel luglio 2013 su iniziativa della presidenza britannica del G8. L’obiettivo di questi documenti è quello di approfondire il tema degli investimenti ad impatto sociale ponendo al centro dell’attenzione sia il livello global, sia a livello di singolo Paese. In attesa di una più attenta analisi di entrambi i rapporti proponiamo di seguito una breve sintesi dei loro obiettivi, contenuti e prospettive.
 
Accordo tra Banca Prossima e Nomisma: un passo avanti per la finanza sociale?
A Bologna, nell’ambito di Farete, è stato presentato un accordo di collaborazione che mira a promuovere l’elaborazione e la diffusione di nuovi modelli di gestione del credito favorevoli allo sviluppo dell’economica sociale. Banca Prossima metterà a disposizione la propria capacità di progettare modelli di finanza a sostegno dell'economia sociale e il proprio know-how nell'assunzione del rischio di credito, mentre Nomisma contribuirà con la propria esperienza nell’ambito della valutazione d'impatto economico degli interventi.
 
Il primo social bond di Deutsche Bank: sosterrà il Banco Alimentare
Nei mesi scorsi vi abbiamo raccontato della crescente diffusione dei cosiddetti social bond, titoli obbligazionari che oltre a garantire un ritorno sugli investimenti effettuati offrono ai sottoscrittori la possibilità di sostenere iniziative dal grande valore sociale. La prima a sviluppare questo genere di strumenti è stata nel 2012 UBI Banca, seguita sul finire dello scorso anno da Banca Prossima. Ora a entra nell'arena dei social bond anche Deutsche Bank, che ha presentato il suo primo titolo obbligazionario solidale “made in italy”.