Il nuovo patto tra Stato e privati per finanziare il welfare del futuro
Le risorse pubbliche riescono sempre meno a soddisfare i crescenti bisogni di welfare dei cittadini. Nel 2025, secondo una stima effettuata da Accenture e Oxford Economics, ci sar un gap tra la domanda di servizi sociali e l'effettiva disponibilit di risorse pubbliche di circa 30 miliardi di dollari in l'Italia, 100 in Francia, 80 in Germania, 170 nel Regno Unito e ben 940 negli Stati Uniti. La luce in fondo al tunnel in questa situazione sembra possa arrivare solo dal coinvolgimento di soggetti privati. | Maria Chiara Furl, Repubblica, 14 ottobre 2013
 
Carceri: necessario non fermarsi all'amnistia
Nei giorni scorsi si assistito allaffermarsi di un ampio fronte istituzionale ai pi alti livelli per affrontare, finalmente, i gravi problemi che affliggono il sistema carcerario italiano. Il Presidente Napolitano, con un messaggio alle Camere, ha infatti invitato il Parlamento ad assumere quanto prima provvedimenti adeguati per affrontare lemergenza e valutare misure accessorie che impediscano il ripetersi di simili situazioni in futuro. Il messaggio, controfirmato dal Premier Letta, ha ricevuto il plauso del Ministro della Giustizia Cancellieri, che nel corso del secondo Annual meeting di Uman Foundation ha assunto un esplicito impegno a sviluppare strumenti che permettano di avviare la lunga attesa riforma della giustizia.
 
Una banca orientata allo sviluppo del bene comune è possibile
Banca Prossima, controllata del Gruppo Intesa Sanpaolo che offre servizi dedicati esclusivamente al terzo settore, negli ultimi anni stata in grado di sviluppare strumenti finanziari fortemente innovativi per rispondere alle complesse esigenze del mondo dellassociazionismo, del volontariato e della cooperazione sociale. Abbiamo chiesto a Marco Morganti, amministratore delegato dellistituto, di raccontarci genesi e sviluppo di questa particolare realt e delle modalit attraverso cui essa opera in favore del settore non profit italiano.
 
Il Crowdfunding: cos'è e come funziona in Italia
LItalia il primo Paese europeo ad essersi dotato di una normativa specifica e organica relativa all'equity crowdfunding, un fenomeno di cui si sente parlare con sempre maggior frequenza ma del quale, per diversi motivi, si ignorano le reali caratteristiche e potenzialit. Su Linkiesta un'interessante analisi che spiega i tratti distintivi di questa nuova fonte di finanziamento che potrebbe aiutare, e non poco, anche il nostro sistema di welfare. | Linkiesta, 25 agosto 2013
 
I social bond all'italiana che finanziano il non profit
Il sito Reattore Sociale si interessa di social bond (di cui anche noi ci eravamo occupati nei mesi scorsi), strumento privilegiato per affrontare problematiche di cui lo Stato non riesce pi a farsi carico. Roberto Randazzo, docente dell'Universit Bocconi, ha spiegato come questo modello "si possa replicare in tutte le aree di spesa pubblica dove pu intervenire il terzo settore" E come "per il cittadino debba essere una spesa diversa dalla donazione: un investimento". Intraprendibile anche nel settore del welfare.
 
La Casa Bianca e Harvard puntano sui Social Impact Bond
Nell'ultimo mese sulla scacchiera internazionale dell'introduzione ed evoluzione dei Social Impact Bonds, o Pay for Success Bonds, si sono mosse almeno due delle pedine statunitensi pi importanti: la Casa Bianca e l'Universit di Harvard. | Niccol Cirone, Huffington Post, 31 luglio 2013
 
Una finanza "buona" per favorire crescita e lavoro
La (cattiva) finanza stata allorigine della Grande Crisi. Possiamo immaginare oggi una finanza buona, che aiuti a creare crescita e lavoro? Forse si. I principali strumenti attraverso cui attivare il circolo virtuoso si chiamano Social Bonds, obbligazioni con finalit sociali. Emessi da banche e fondi, i Social Bonds raccolgono risparmio privato, adeguatamente remunerato, per prestarlo a societ che vogliono realizzare progetti in quei settori oggi drammaticamente sotto-finanziati: welfare, cultura, ambiente, valorizzazione dei territori.
 
Risultati e prospettive dei Social Bond di UBI Banca
Ad aprile 2012 UBI Banca ha avviato il collocamento dei Social bond UBI Comunit, titoli obbligazionari che, oltre a garantire un ritorno sugli investimenti effettuati, offrono ai sottoscrittori la possibilit di sostenere iniziative di grande valore sociale. Gli ottimi risultati ottenuti da questi strumenti hanno recentemente portato l'ABI a conferire al Gruppo UBI il premio "Banca solidale" per l'innovazione nei servizi bancari. Per capire meglio struttura, risultati e obiettivi di questo particolare bond abbiamo intervistato Guido Cisternino, Responsabile della struttura Enti, Associazione e Terzo Settore del Gruppo UBI, e Stafano Bazoli, suo collega impegnato direttamente sulle tematiche del non profit.
 
IPO Solidale: per una nuova sinergia tra imprese e privato sociale
Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e London Stock Exchange Group Foundation hanno presentato l'iniziativa IPO Solidale. Lidea del progetto semplice: ciascuna societ che dora in avanti decider di lanciare la propria Offerta Pubblica Iniziale sul mercato azionario potr decidere di supportare iniziative dalla finalit sociale, intraprendendo cos una moderna attivit di filantropia che mette in positiva relazione privato e privato sociale. Il meccanismo di Matching Fund contenuto nellaccordo rappresenta unassoluta novit nel panorama finanziario europeo.
 
Banca Prossima e Legacoop Umbria insieme per linnovazione del welfare
Banca Prossima e Legacoop hanno siglato Welfare Umbria, un accordo che permetter alle imprese sociali che vogliono investire in servizi di welfare di poter accedere con facilit a canali di credito dedicati. Oltre a garantire risorse economiche, sicuramente importanti in questo particolare frangente storico, la partnership tra il gruppo bancario e la lega delle cooperative umbre permetter di investire con forza su progetti e programmi che puntano allinnovazione sociale.
 

 
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