Le vie della finanza orientata a risultati socialmente intelligenti
Il 2018 sembra essere l’anno della svolta per il movimento del social impact investing. Le tappe per la diffusione degli investimenti a impatto sociale si susseguono una dietro l’altra e sembrano maturi i tempi per uno scarto di avvicinamento al macro obiettivo che fu assegnato alla Social Impact Investment Taskforce durante il G8 del 2013 | Luca De Biase, Il Sole 24 Ore, 27 aprile 2018
 
La finanza a impatto tra buone pratiche, ricerca ed esperienza
Secondo Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, sul fronte della finanza a impatto un'esempio importante arriva dal progetto per l'housing sociale realizzato proprio dalla Fondazione | Il Punto - Pensioni&Lavoro, 15 maggio 2018
 
Conoscere l'ecosistema Impact per allineare domanda e offerta di investimenti sociali
Occuparsi di Impact Investing non vuol dire solo spingere investitori e intermediari finanziari ad offrire capitali che guardino intenzionalmente anche all'impatto sociale oltre che al rischio e al rendimento. Si tratta anche di avere uno sguardo ampio sull'ecosistema Impact, ovvero su tutti quegli elementi ed attori necessari per favorire gli investimenti ad impatto sociale. A partire dai network "di servizio" che possono colmare alcuni gap esistenti.
 
Il successo silenzioso della rivoluzione Impact
Fare in modo che entro i prossimi 3 anni gli investimenti ad impatto diventino sistematici e dominanti nel mercato finanziario. È questo l'obiettivo del Global Steering Group for Impact Investment, l'organizzazione presieduta da Sir Ronald Cohen che ha ereditato il lavoro della social Impact Investmen Task Force nata in ambito G7 e che oggi rappresenta la finanza sociale a livello globale con 17 Paesi aderenti più l'Unione europea.
 
Dalla CSR all'Impact Investing: c'è tanto secondo welfare nei nuovi piani di Intesa Sanpaolo
Nel corso della presentazione del Piano di Impresa 2018-2021 di Intesa Sanpaolo il Consigliere Delegato e CEO della Banca, Carlo Messina, ha sottolineato due aspetti particolarmente interessanti per lo sviluppo del secondo welfare nel nostro Paese. Messina ha ribadito la volontà del gruppo di continuare a investire in Corporate Social Responsibility e annunciato il lancio di “ISP Fund for Impact", fondo da 250 milioni di euro che erogherà 1,2 miliardi di prestiti a categorie con difficoltà di accesso al credito.
 
Tra finanza sociale e il rilancio del welfare locale
La crisi economica iniziata nel 2007, accanto alle disfunzioni e alle difficoltà del Welfare State italiano, mettono in risalto l’esigenza di cercare e trovare soluzioni innovative da affiancare alle tradizionali politiche sociali, capaci di progettare processi di welfare virtuosi che mettano al centro la persona. E nella difficile ricerca di risorse e di fonti di finanziamento alternative, la finanza sociale prova a muovere i primi passi anche nel nostro Paese | Maria Sole Ferrieri Caputi e Valerio Gugliotta, Bollettino ADAPT, 31 gennaio 2018
 
Trust in Life: il progetto di finanza sociale che promuove l'autonomia delle persone con disabilità
"Trust in Life" è un innovativo progetto promosso da UBI Banca, in sinergia con Gruppo Cooperativo CGM e ANFFAS, per promuovere l'autonomia delle persone con disabilità. L'iniziativa metterà a disposizione un insieme di strumenti finanziari, prodotti e servizi per le famiglie o per gli operatori del Terzo Settore. Per capire meglio di cosa si tratta, abbiamo intervistato Guido Cisternino, Responsabile Terzo Settore ed Economia Civile di UBI Banca.
 
Riqualificare i beni comuni attraverso il crowdfunding
Impatto+ "Diamo forza ai beni comuni" è il nuovo bando con cui Banca Popolare Etica vuole rilanciare la valorizzazione degli immobili in disuso favorendo lo sviluppo di connessioni tra la finanza sociale e gli attori impegnati quotidianamente nel lavoro sociale sul territorio. Il bando punta in particolare al coinvolgimento di cooperative e imprese sociali, stimolando allo stesso tempo l'impegno dei cittadini mediante il crowdfunding.
 
Il welfare oltre il welfare: il ruolo della "finanza che include"
Secondo Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation, oggi più che mai, in un momento di risorse pubbliche in calo e tagli alla spesa, nessun modello di politica pubblica può essere più immaginato senza la collaborazione sistematica e organizzata con il mondo dell’impresa sociale innovativa e della “finanza che include”. | Giovanna Melandri, Vita, 22 novembre 2017
 
UBI Banca: "Coglieremo le opportunità della riforma del Terzo Settore per sostenere l’imprenditoria sociale"
UBI Banca ha presentato la propria candidatura per operare nell'ambito del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di ricerca. Lo ha reso noto Letizia Moratti, Presidente del Consiglio di Gestione di UBI Banca, nel corso del convegno "La riforma del Terzo Settore e gli strumenti di finanziamento". Secondo le stime del MISE, questo meccanismo consentirà l'erogazione di finanziamenti in favore di progetti di investimento per un importo complessivo pari a circa 325 milioni di euro.
 
Crisi del welfare: quale ruolo può assumere l'impact investing?
Lunedì 19 giugno a Milano è stato presentato il position paper di Social Impact Agenda per l'Italia "Modelli di risposta ai nuovi bisogni sociali e possibili scenari di riforma". Il lavoro, curato da Giulio Pasi, vuole offrire un contributo al dibattito concernente le possibili strategie di riforma del sistema di welfare italiano. In questo senso, il paper si contraddistingue per l'attenzione al fenomeno dell’impact investing.
 
A Torino sarà sperimentato il primo Social Impact Bond italiano
Parte da Torino il primo progetto nazionale di Social Impact Bond per il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute. A fare da apripista sarà la casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino che, per prima in Italia, utilizzerà gli strumenti finanziari pay by result per ridurre la recidiva dei detenuti. L’iniziativa, promossa da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e Human Foundation, rappresenta un banco di prova importante.
 
Impact Investing: un movimento globale in ascesa
Il fenomeno dell’impact investing ha suscitato, fin dalle sue prime sperimentazioni, un grande interesse sia da parte degli investitori che da parte delle imprese sociali. Ma quali sono le sue reali opportunità? Per cercare di rispondere a questa domanda, il GIIN - Global Impact Investing Network da sette anni pubblica i risultati della sua survey annuale che coinvolge oltre 100 investitori. Raffaella De Felice ci racconta i principali punti emersi dalla ricerca di quest'anno.
 
Pay-by-results, Pavlov e il neoliberismo
Gli schemi finanziari di pay-by-results sono, in linea generale, modalità di finanziamento prevalentemente destinate a organizzazioni del terzo settore, che prevedono che l’entità dell’erogazione sia commisurata, in forma variabile, ai risultati ottenuti nella soluzione del problema sociale oggetto dell’intervento. Ma quali sono i principali rischi e le principali critiche che sono fatte a questo strumento? La riflessione di Mario Calderini.
 
Oltre l’idea neo-liberista dei Social Impact Bond: sono strumenti per sperimentare
Nei giorni scorsi, sulle pagine di Vita, si è riacceso il dibattito sulla finanza ad impatto sociale con un articolo di critica al modello neoliberista dei SIB, a cui ha fatto seguito una prima risposta che ha offerto una diversa lettura del fenomeno. A queste riflessioni si aggiunge anche quella di Matteo Orlandini, secondo il quale l’interpretazione dei SIB necessita di un approccio "laico", ossia di un modo di ragionare che non parta da conclusioni (in parte già scritte) per creare ipotesi già in partenza negative.
 
Usare strumenti Pay-By-Result per reinserire i detenuti? Si può fare anche in Italia
Il 15 marzo a Roma è stato presentato lo studio di fattibilità realizzato da Human Foundation e Fondazione Sviluppo e Crescita CRT sull'uso di strumenti finanziari pay-by-result per sostenere programmi di reinserimento sociale e lavorativo di persone detenute. L’obiettivo dello studio è mettere in relazione risultati sociali, come l’abbassamento del tasso di recidiva, con potenziali risparmi a favore della PA, offrendo spunti per realizzare strade innovative che rispondano ai nuovi bisogni sociali.
 
Investimenti a impatto sociale: analisi e opportunità
È stato pubblicato il Terzo Quaderno di approfondimento di Assoprevidenza e Itinerari Previdenziali, che fornisce una chiave di lettura sia sulle prospettive di crescita sia sulle criticità che il fenomeno degli investimenti a impatto sociale implica. Come emerge dal testo, il tema riveste particolare importanza all’interno del processo di innovazione sociale, fattore indispensabile per un sistema di welfare moderno ed efficace.
 
La Francia lancia i suoi primi Social Impact Bond
I Contrat à Impact Social, la versione francese degli anglosassoni Social Impact Bond, sono diventati realtà. La Francia rientra così nel novero di quei Paesi che hanno iniziato la sperimentazione di strumenti payment by result, un approccio innovativo alla finanza pubblica che prevede che il committente paghi solo a risultato raggiunto. Lo strumento è stato presentato a Milano durante un incontro promosso da Social Impact Agenda per l’Italia.
 
Misurazione d’impatto: tra nuova imprenditorialità sociale e finanza
La questione della misurazione dell’impatto sociale è tanto attuale quanto complessa. I ricercatori di Tiresia, il Technology and Innovation REsearch for Social ImpAct del Politecnico di Milano, in questo contributo propongono una breve riflessione sul fatto che si stiano cercando soluzioni pratiche al problema specifico di misurare l’impatto, dimenticando però che esistono alcuni nodi strutturali di ordine superiore non risolti, rispetto ai quali l’intervento pubblico può offrire un contributo significativo.
 
Una Banca che genera impatto sociale? Strano, ma vero.
Il modello di business adottato da una banca, necessariamente, determina la capacità di generare cambiamenti significativi nella vita dei clienti-beneficiari. Nel tentativo di comprendere i processi che permettono la creazione di valore sociale positivo all’interno di un modello puramente profit, Human Foundation e Extrabanca hanno avviato una collaborazione finalizzata alla valutazione dell’ impatto sociale della banca. L'esito è il Rapporto di valutazione dal titolo “Un ponte verso l’inclusione”, presentato il 17 ottobre a Roma.
 

 
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