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Educazione finanziaria per i giovani: scende in campo la Juventus
Si è concluso il percorso formativo organizzato da UBI Banca e Juventus, in collaborazione con FEduF, per cento studenti del liceo frequentato dai ragazzi dei settori giovanili della società bianconera
21 settembre 2018

Nel corso dell'anno scolastico 2017-18 UBI Banca e Juventus, in collaborazione con FEduF - Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, hanno organizzato un percorso formativo sull'educazione finanziaria che ha visto protagonisti gli studenti dello Juventus College, il liceo sportivo di Vinovo - alle porte di Torino - creato dalla società calcistica per i ragazzi del settore giovanile bianconero. Il 21 settembre presso l'auditorium WINS – World International School of Torino del Juventus College si è svolta l'ultima lezione, che cercato di individuare alcuni elementi interessanti emersi durante il corso. 

Il percorso formativo è stato  integrato nel programma del Juventus college e ha coinvolto complessivamente cento studenti delle fasce d’età 14-17 e 18-20 anni. Mentre i primi si sono confrontati con i professionisti di UBI e di FEduF sui temi del lavoro, del reddito e del consumo, affrontando anche casi relativi a risparmio, investimento e gestione del denaro, gli studenti più grandi hanno affrontato contenuti più tecnici, relativi agli strumenti di risparmio e investimento e a come valutare un mutuo o usare i sistemi di pagamento. Per tutti il percorso ha incluso la realizzazione di lavori di gruppo presentati e discussi in classe con la tecnica del “role playing”. Inoltre, attraverso la conferenza "Scegli Cosa Voglio", a cura dalla società di formazione e comunicazione scientifica Taxi1729, i ragazzi hanno fruito di una lezione interattiva sull’economia comportamentale. Durante questo momento sono state descritti e spiegati i meccanismi della scelta, la più basilare delle operazioni economiche. Si è parlato, ad esempio, della scelta tra comprare casa stipulando un mutuo con una banca o continuare a pagare l’affitto, o tra acquistare uno smartphone in contanti o vincolandosi con un contratto per 24 mesi ad un gestore telefonico: casi molto concreti per aiutare a comprendere meglio l'importanza dei temi proposti.

L'evento conclusivo del percorso, svoltosi il 21 settembre presso lo Juventus College, è stato aperto dai saluti di Stefano Braghin, Head of Academy Organizational Department and Juventus Women, e di Vincenzo Algeri, Responsabile di UBI Comunità - divisone di UBI Banca che, oltre a seguire il vasto mondo del Terzo Settore, sovraintende i programmi di educazione finanziaria - che hanno evidenziato l’importanza, sin dagli anni della formazione scolastica, di partecipare a percorsi di educazione alle scelte economiche personali e al corretto uso del denaro. Si è quindi svolta una tavola rotonda che ha affrontato, da angolature diverse, l’urgenza di diffondere ed elevare presso la popolazione, a partire dai più giovani, le competenze di cittadinanza economica ormai indispensabili nella società attuale, soffermandosi soprattutto sul valore di fornire ai giovanissimi professionisti sportivi gli strumenti per effettuare scelte consapevoli. Oltre a Stefano Braghin, hanno portato il loro contributo Marco Franco Nava (Responsabile Macro Area Territoriale Nord Ovest di UBI Banca), Franco Cossard (Preside Juventus College), e Igor Lazzaroni (Responsabile Ufficio Stampa Progetti Editoriali della Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio).

Stefano Braghin, ha sottolineato come "la formazione alle scelte economiche razionali ed etiche si inquadra perfettamente nel programma e nelle finalità formative del nostro liceo. L’approccio portato in aula da UBI Banca e Feduf si è dimostrato efficace, trasferendo ai ragazzi, con concretezza e mediante un coinvolgimento attivo, concetti e nozioni di fondamentale importanza per la loro vita”.

Vincenzo Algeri ha affermato che il percorso è stato “realizzato per offrire ai giovani studenti del Juventus College un’opportunità di sviluppo delle competenze economiche necessarie sia nel loro presente che, in prospettiva, per il loro futuro personale. Abbiamo fornito ai ragazzi gli strumenti concettuali e le nozioni base per avvicinarsi all’uso consapevole del denaro, in risposta alla crescente domanda di competenza finanziaria, ormai necessaria ad ogni età. È un percorso che si innesta in un più ampio programma che vede UBI Banca operare per questi temi su tutti i territori in cui è presente, creando partnership con Uffici Scolastici Provinciali, Università e Docenti”.

Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, ha invece dichiarato che “la sfida dell’alfabetizzazione, che ha caratterizzato gli insegnamenti della scuola nel secolo scorso, non ha perso la sua attualità. Se insegnare l’italiano e la matematica è ancora una priorità, è indubbio che i ragazzi debbano affrontare nuovi contesti e imparare nuovi linguaggi, soprattutto quelli legati all’educazione finanziaria. Oggi è dunque fondamentale avviare una efficace collaborazione tra la scuola e il mondo del lavoro, in particolare il settore finanziario, per aiutare i più giovani ad ampliare le competenze economiche fondamentali, dall’uso consapevole del denaro e degli strumenti per gestirlo al risparmio e pianificazione”.

 


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