PRIVATI / Aziende
Verso un welfare aziendale europeo? A Bruxelles un incontro tra le parti sociali di otto Paesi differenti
L'obiettivo è quello di promuovere la sperimentazione di nuove forme di negoziazione a livello aziendale in materia di welfare
24 gennaio 2019

Sperimentare un metodo innovativo di cooperazione tra i membri dei Comitati aziendali europei ed i sindacati aziendali, nazionali ed europei al fine di realizzare nuove forme di negoziazione a livello aziendale sulle questioni relative al welfare nei settori metalmeccanico e finanziario europeo. E' questo l'obiettivo primario del progetto “Defining a company welfare system through the joint action of EWCs and Trade Unions in the metal and finance sectors: The key role of workers’ participation rights”, promosso da First Cisl e finanziato dalla Commissione europea.

Il progetto, giunto alla terza tappa, vedrà a Bruxelles, il prossimo 25 gennaio, confrontarsi i sindacati nazionali di otto Paesi europei (Italia, Belgio, Francia, Portogallo, Polonia, Slovenia, Serbia, Turchia), i rappresentanti di UNI Europa, IndustryALL Europe Trade Union, UniCredit Group, ma anche delegati delle parti sociali e di organismi europei, in un workshop in cui si presenteranno i risultati del lavoro di ricerca e analisi effettuati fin ora e la sintesi unitaria fatta dal Comitato di direzione nell’incontro precedente.


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