PRIVATI / Aziende
Università e advisor insieme per studiare il welfare aziendale
Dalla collaborazione tra l'Università Bicocca e la società Valore Welfare nasce il laboratorio Welfare Benefit Return
26 gennaio 2018

Valore Welfare è un advisor indipendente attivo nel settore della consulenza sul welfare aziendale ed è specializzato nella costruzione e nell’implementazione di programmi finalizzati a far agire welfare e benefit come leve strategiche e gestionali per l’impresa.

Maunimib è una community interna all’Università degli Studi di Milano-Bicocca le cui attività mirano alla promozione e alla formazione di attori del cambiamento nelle imprese, nel non-profit e nelle Pubbliche Amministrazioni. Sviluppa progetti che danno forma a declinazioni diverse di corporate sustainability e innovazione sociale, governance metropolitana, welfare aziendale, service design e digital innovation.

Le due realtà si sono unite per promuovere il laboratorio di ricerca “Welfare Benefit Return” (WBR-Lab) che si propone di definire una metodologia per la misurazione della “creazione di valore” economico (lato azienda) derivante dall’adozione di programmi di welfare aziendale, un aspetto sinora poco indagato. Ad un’inziale fase di ricerca e di studio seguirà una fase di validazione e di test per l’applicazione della metodologia “WBR” nei diversi contesti aziendali. Il laboratorio è diretto dal prof. Dario Cavenago (ordinario di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Direttore di Maunimib) che afferma “riteniamo possibile identificare un set di indicatori ed una metodologia applicabile in qualsiasi impresa per la misurazione dell’impatto economico degli investimenti associati alle iniziative di welfare aziendale”.

Al laboratorio partecipano anche le aziende Aeroporto di Bologna Spa, AXA Italia Spa, BPER Banca Spa, CIRfood s.c., Havas Media Srl, Italtel Spa e Milano Serravalle-Milano Tangenziali Spa.

Giovanni Scansani, Amministratore Unico e co-fondatore di Valore Welfare auspica che “i lavori si possano concludere entro la prima metà del 2018 affinché sia poi possibile estendere l’applicazione della metodologia anche alle imprese che stiamo affiancando nella realizzazione dei piani di welfare aziendale, tutte desiderose di poter disporre di uno strumento per assumere decisioni gestionali coerenti sostenute da risultati misurabili quanto all’impatto economico e al ritorno sull’investimento. Sono questi gli obiettivi che potranno essere conseguiti con la metodologia che sarà definita dall, destinata a diventare uno strumento operativo importante per il consolidamento e il successo delle prassi di welfare aziendale”.
 

 


Quando il welfare aziendale sostiene l'occupazione femminile

Welfare aziendale e provider prima e dopo le Leggi di Stabilità

Welfare aziendale e occupazione femminile: un libro per approfondire il nesso

Piteco Spa: importante riconoscimento per il suo welfare aziendale

Anche le Onlus investono nel welfare aziendale: il caso dell'Istituto Chiossone

Welfare aziendale tra dimensione organizzativa e cura della persona
 
NON compilare questo campo