PRIVATI / Aziende
Un patto tra aziende e dipendenti verso un nuovo welfare aziendale
Chiara Lupi, Sviluppo&Organizzazione
10 febbraio 2018

Chiara Lupi - direttrice editoriale di ESTE - all'interno della rivista "Sviluppo&Organizzazione", ha intervistato i fondatori del provider di welfare aziendale Eudaimon: Alberto Profumo e Cesare Concina.

Secondo i due imprenditori, occuparsi delle persone e del loro benessere significa per le aziende esprimere un valore etico che travalica i confini della convenienza economica e ha un impatto sulle persone e sulle loro famiglie, sul territorio e sulla comunità. Per questo è urgente spostare l’attenzione dal beneficio economico dei singoli - persone e aziende - alla crescita e allo sviluppo dei nostri ecosistemi.

Per quanto riguarda il welfare aziendale, l’evoluzione della normativa degli ultimi anni ha spinto nella giusta direzione ma - secondo i fondatori di Eudaimon - attualmente, siamo ‘appesi’ al testo unico dell’imposta sui redditi, una norma fiscale. La fiscalità agevolata non aiuta a introdurre nuove interpretazioni; l’obiettivo è far rientrare il welfare aziendale all’interno delle politiche industriali; tuttavia un’accelerazione repentina ha portato un po’ di incertezza e il nostro settore è oggi abbastanza confuso, in termini di obiettivi e di contenuti.

Inoltre, oggi il rischio è interpretare il welfare aziendale come strumento per risparmiare sul costo del lavoro e questo limita molto quelle che sono le sue opportunità sul piano sociale.


Un patto tra aziende e dipendenti verso un nuovo welfare aziendale

Chiara Lupi, Sviluppo&Organizzazione

 
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