PRIVATI / Aziende
Più competitività con il welfare aziendale
Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 2 maggio 2017
02 maggio 2017

 

Con il welfare privato che si sta espandendo a macchia d’olio, quell’anglicismo usato soprattutto per i manager, la cosiddetta compensation, si può estendere a tutti i lavoratori, tanto a quelli delle grandi imprese, storicamente più impegnate su questo fronte, quanto a quelli che lavorano nelle più piccole. Tanto a quelli che hanno scalato le alte gerarchie, quanto a quelli che sono nella larga base della piramide produttiva.

Secondo il Welfare index di Generali che per l’edizione del 2017 ha sentito un campione di 3.422 Pmi, in questa fase di sviluppo del nuovo welfare aziendale, in un contesto normativo che si è consolidato da pochi mesi, i primi segnali dell’impatto sul lavoro dicono che tra le aziende che hanno attuato iniziative in almeno 6 aree, il 71% registra risultati positivi nella soddisfazione dei lavoratori e nel clima aziendale, il 69% nella fidelizzazione, la stessa quota nell’immagine dell’azienda e il 56% nella produttività del lavoro.


Più competitività con il welfare aziendale

Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 2 maggio 2017