PRIVATI / Aziende
Flexible benefit: 7 italiani su 10 vogliono servizi sanitari aggiuntivi
Veronica Ulivieri, La Repubblica, 25 luglio 2017
25 luglio 2017

Secondo una recente indagine dell'Osservatorio Sanità di UniSalute (compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria) - che ha cercato di comprendere quali sono i servizi e i benefit di welfare aziendale più desiderati dai lavoratori italiani - la maggior parte dei lavoratori vorrebbe vedere garantiti dal proprio contratto le prestazioni sanitarie, declinate sia nella forma classica dei rimborsi spese (69%), sia in formule più innovative, come l'assistenza domiciliare o i check-up gratuiti di prevenzione dopo il pensionamento (entrambi 38%)

Al secondo posto si trovano i buoni spesa per carburante, alimentari ed elettronica: li gradirebbe in media il 41% dei lavoratori. Subito dopo viene il pensiero della pensione: il 39% degli intervistati, infatti, sarebbe interessato a versamenti aggiuntivi in fondi previdenziali aziendali. Il 32% gradirebbe, invece, prestazioni legate all'educazione dei figli, come agevolazioni per le tasse scolastiche, i libri, la mensa o i servizi di baby sitting.

Per quanto riguarda invece la conciliazione tra lavoro e vita privata, al primo posto delle soluzioni più ambite dai lavoratori c'è l'orario flessibile (54%), seguito a distanza dalla possibilità di telelavoro (24%) e dal part time (16% in media, ma più popolare tra le donne rispetto agli uomini, con il 23% contro il 9%). Non attraggono gli italiani, invece, servizi come la scuola materna aziendale (4%), l'area relax (2%) e quella ricreativa (1%).


Flexible benefit: 7 italiani su 10 vogliono servizi sanitari aggiuntivi

Veronica Ulivieri, La Repubblica, 25 luglio 2017

 
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