PRIVATI / Aziende
Parte EuGenio: ecco il welfare inter-aziendale di Mantova
Interessante iniziativa promossa dal Piano territoriale di conciliazione coordinato dalla ASL di Mantova
10 giugno 2015

In Lombardia il tema della Responsabilità sociale d’impresa (RSI) trova una specifica collocazione e valorizzazione nelle politiche sociali regionali. Un esempio sono le Reti territoriali per la conciliazione che mirano a generare sul territorio, tramite una cooperazione pubblico-privato, la sensibilizzazione e lo sviluppo rispetto ad alcuni temi inerenti la RSI: il welfare aziendale ed il work-life balance.

Mantova è stata la prima provincia lombarda a dotarsi di un Piano territoriale di conciliazione. La sensibilità verso le politiche sociali da parte degli enti pubblici e di alcune aziende del territorio mantovano ha portato alla nascita nel 2014 di un’Alleanza locale che ha preso il nome di “EuGenio – Nuove risposte a nuovi bisogni”, presentata con una conferenza stampa il 9 giugno 2015 presso il Comune di Borgo Virgilio. Ad EuGenio partecipano tre enti pubblici e otto aziende. Gli enti pubblici sono il Comune di Borgo Virgilio (Capofila dell’Alleanza locale), il comune di Castiglione delle Stiviere e il Comune di Gazoldo degli Ippoliti. Le otto aziende che hanno aderito ad EuGenio sono: Atelier Aimée Spa, Messaggerie del Garda Spa, Copiaincolla.Com Srl, Corneliani Spa, Lubiam moda per l’uomo Spa, Novellini Spa, RE.LE.VI Spa e Thun Logistics Srl. L’adesione delle aziende nasce da una visione strategica del welfare aziendale e del work-life balance ritenuti strumenti utili per soddisfare e motivare maggiormente i dipendenti nel loro lavoro. Il coordinamento e lo sviluppo di EuGenio sono affidati alla società di consulenza Variazioni Srl.

La rete ha scelto il nome EuGenio, un nome proprio di persona, perchè la missione del progetto è proprio quella di presentare direttamente l’iniziativa ai dipendenti di ogni azienda aderente, come se avessero una presenza costantemente al loro fianco e a loro disposizione. Ma non solo, infatti Eu deriva dal greco e vuol dire bene, mentre Genio trasmette l’idea di esaudire i desideri dei dipendenti, specialmente rispetto alle necessità di conciliazione vita-lavoro.

Gli obiettivi di EuGenio hanno due orizzonti temporali, uno più immediato e a breve termine e l’altro proiettato nel medio periodo. L’obiettivo più immediato è quello di indirizzare il budget stanziato da Regione Lombardia per questo progetto verso interventi che favoriscano la conciliazione vita-lavoro dei dipendenti. Proprio per questo motivo si sono impiegate le risorse assegnate all’Alleanza per riconoscere ai dipendenti dei voucher per il pagamento dei Cred (Centri ricreativi estivi diurni) così da sostenere i dipendenti-genitori nell’acquisto di un servizio molto utile nel periodo di chiusura delle scuole. In estate poi si farà una valutazione dell’eventuale budget residuo e si rifletterà su ulteriori ambiti di intervento.

Grazie al coordinamento di Variazioni, il progetto mira inoltre a sviluppare delle convenzioni sul territorio in diversi ambiti: commerciale, dei servizi, consulenza medica e legale. Per ciò che riguarda l’obiettivo di medio termine, EuGenio vuole diventare indipendente dalle risorse pubbliche rendendosi stabile, formalizzato e riconosciuto sul territorio: la volontà è quella di far mettere a sistema e condividere le esperienze e le competenze già sperimentate all’interno delle singole aziende che ne fanno parte. Tutte le aziende aderenti hanno infatti deciso di costituire un fondo comune nel quale hanno investito risorse proprie, in aggiunta al budget pubblico previsto per questo progetto, al fine di finanziare le spese di segreteria, coordinamento e comunicazione (quest’ultima affidata a Copiaincolla.com) di EuGenio.

Dare una struttura stabile e duratura ad EuGenio è sicuramente un obiettivo ambizioso che, se raggiunto, potrebbe portare ad uno sviluppo del welfare aziendale e inter-aziendale e di misure di work-life balance costante nel tempo. Questo potrebbe comportare buone ricadute sia per le aziende sia per i dipendenti, ma anche per il territorio mantovano. E’ utile sottolineare che EuGenio rappresenta più di duemila dipendenti (il totale dei dipendenti delle aziende che ne fanno parte) e, con un bacino di questo tipo, potrebbe generare un ritorno al territorio considerevole operando sui fronti del welfare aziendale, del work-life balance e delle convenzioni. 

EuGenio è una dimostrazione dell’efficacia dei processi locali di rete che, tra gli altri risultati, possono comportare una maturazione delle aziende che vi partecipano. Quest’ultime possono infatti diventare un volano per lo sviluppo di soluzioni e progetti condivisi sul territorio. Un aspetto questo sicuramente fondamentale per le PMI, che singolarmente non hanno la forza e gli strumenti per sviluppare progetti strutturati nel tempo ma “facendo massa critica” possono portare a buoni risultati, come il territorio montavano ha dimostrato negli anni (grazie al cosiddetto Modello mantovano per ciò che ha riguardato i progetti di conciliazione famiglia-lavoro sulla base dell’art. 9 della Legge 53/2000) e mostra ancora oggi con EuGenio.


Rassegna Stampa

«Vita più facile» con Eugenio. Il welfare entra nelle aziende.


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