PRIVATI / Aziende
Dal diritto all’errore agli asili nido, le dieci cose che rendono felici i dipendenti
08 giugno 2015

Sfiduciati verso il futuro e non fedeli alla propria azienda. I lavoratori italiani, secondo un’indagine annuale sulla percezione del benessere lavorativo e sulle aspettative professionali dei dipendenti, sono proprio così. Quest’anno il mercato del lavoro italiano è risultato tra i più immobili in Europa, con dipendenti sfiduciati per le proprie prospettive professionali al punto da rinunciare, nel 66% dei casi, a ricercare attivamente un nuova posizione.

Ma gli italiani, secondo i dati del Barometro Ipsos 2015 che ha condotto per conto di Edenred un’analisi sulle aspettative dei dipendenti, vorrebbero una nuova organizzazione del lavoro e una nuova cultura manageriale fondata su tre pilastri: maggiore delega, lavoro di squadra e propensione al rischio.

Il 49% dei dipendenti si è infatti dichiarato soddisfatto per l’incoraggiamento al lavoro di squadra del diretto superiore ma anche per il diritto all’errore riconosciuto dai capi. E sul fronte degli interventi di welfare aziendale, in base alle esigenze dei lavoratori emerse dallo studio, Edenred ha stilato un decalogo di cosa può rendere felice un dipendente.

 

Il decalogo dei dipendenti felici
Silvia Pagliuca, Nuvola del Lavoro, 5 giugno 2015

Diritto all’errore e asili nido, cosa rende i dipendenti felici
Corriere della Sera, 3 giugno

 
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