La sfida delle competenze: come preparare i collaboratori all'era dell'automazione e della digitalizzazione
L'automazione creerà più posti di lavoro rispetto a quelli che spariranno. Sarà lo skill gap la vera sfida del mondo del lavoro. Nei prossimi 10 o 20 anni, si stima che il 65% delle attività attualmente svolte dalle persone sarà automatizzato. Molte professioni diventeranno quindi obsolete ma molte ne nasceranno, almeno il 21% in più. In questo scenario, la maggiore sfida del mondo del lavoro sarà la mancanza di competenze adeguate. Ne parla il rapporto "The skilling challenge" di Ashoka e McKinsey & Company.
 
Famil.care: una piattaforma che aiuta a sostenere gli oneri di cura in un'ottica di work life balance
Nel solco della digital health la start up Easy Life ha ideato una piattaforma che, attraverso l'uso del proprio smartphone, permette di monitorare da remoto lo stato di salute dei propri cari. Una iniziativa che è stata realizzata con lo scopo di supportare i caregivers nel rispondere ai propri oneri di cura familiari. Elena Barazzetta ci racconta di cosa si tratta e quali sono le prospettive di questo strumento.
 
Nasce KnowAndBe.live, un programma per l'educazione alla prevenzione oncologica
"KnowAndBe.live più Conoscenza, meno Paura" è il nuovo programma digitale e transmediale di educazione alla prevenzione oncologica. Nato da una start up nell'area dell'innovazione sociale, il progetto sfrutta le tecnologie digitali per diffondere conoscenza e consapevolezza, con l'obiettivo di ridurre il costo sociale del cancro. In questo articolo vi spieghiamo di che cosa si tratta e quali sono le sue prospettive in termini di welfare aziendale.
 
Jointly presenta il primo Social Impact Report del Programma Push to Open
Jointly Push To Open è un progetto nato nel 2015 con l'obiettivo di supportare i ragazzi che dovranno scegliere il percorso da intraprendere al termine degli studi superiori. Per affrontare questa sfida Jointly ha costruito un progetto multistakeholder pensato come percorso di filiera dall'educazione al mondo del lavoro. Ecco cosa è emerso dal primo report che ne ha misurato l'impatto.
 
È possibile portare logiche smart in produzione?
La rivoluzione dello smart working non riguarda più solo i colletti bianchi, che possono svolgere il loro lavoro anche da casa, negli spazi di co-working o da dove ritengono più opportuno. Oggi, anche grazie all'avvento dell'Industria 4.0, può coinvolgere anche chi lavora in produzione. Attraverso forme di "lavoro agile" è possibile rendere più autonomi e liberi i processi organizzativi e migliorare la soddisfazione e il benessere delle persone che vi partecipano.
 
MAAM: il master per le soft skill che piace alle aziende (e anche ai dipendenti)
Ne ha fatta di strada il progetto MAAM - Maternity as a master - da quando nel 2012 Riccarda Zezza e Andrea Vitullo ne hanno gettato le basi. Con questa intervista ad Elisa Vimercati, team Ricerca e Sviluppo di MAAM, cerchiamo di capire meglio che cosa il progetto propone alle aziende, a partire dal grande successo che sta avendo da quando, un paio di anni fa, si è posizionata nel mercato B2B.
 
Sanofi firma un nuovo accordo integrativo e rafforza il welfare aziendale
A pochi mesi dall'entrata in vigore dell'accordo integrativo di luglio 2017, che ha riguardato oltre 1000 collaboratori della sua struttura commerciale in Italia, Sanofi ha esteso le misure di welfare aziendale alle famiglie dei propri dipendenti e ha introdotto un progetto di volontariato. Vi presentiamo le principali novità.
 
Università e advisor insieme per studiare il welfare aziendale
Welfare Benefit Return (WBR-Lab) è un laboratorio di ricerca nato dalla sinergia tra Valore Welfare e Università Bicocca che si propone di analizzare e misurare le potenzialità economiche e sociali dei piani di welfare aziendale. Le attività del laboratorio - che sarà guidato dal prof. Dario Cavenago - si avvarranno anche della collaborazione di alcune aziende.
 
Legge di Bilancio 2018: nuovi spazi per il welfare aziendale sul fronte trasporti
L’articolo 4 della bozza di Legge di Bilancio 2018 presentata in Senato opera un intervento sull’articolo 51, comma 2 del TUIR, inserendo una nuova lettera (d-bis) prevede interessanti novità per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari. È una novità molto significativa: le norme sul welfare aziendale non arretrano, bensì fanno un passo avanti, in un ambito, quello del trasporto pubblico, particolarmente gradito da lavoratori e aziende
 
Il bando Welcome di UNHCR mira a coinvolgere le imprese nelle politiche di protezione internazionale
L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati promuove il progetto "Welcome. Working for refugee integration". Si tratta di un bando attraverso cui l'Agenzia ONU intende premiare le aziende del nostro Paese che hanno favorito l'integrazione delle persone titolari di protezione internazionale. C'è tempo fino al 31 ottobre per presentare la propria candidatura.
 
Sgravi contributivi per la conciliazione vita lavoro: ecco tutte le novità
Lo scorso 14 settembre è stato firmato il decreto del Ministero del Lavoro e del MEF che riconosce sgravi contributivi alle imprese del settore privato che prevedono istituti di conciliazione tra vita professionale e privata nei contratti aziendali. Si tratta dell’attuazione in via sperimentale di una misura già prevista dal D. Lgs. 80/2015. Le risorse totali a disposizioni saranno di 110 milioni di euro.
 
Welfare Aziendale: prospettive future e strumenti innovativi
Il 6 e 7 settembre 2017 a Bologna si è svolta la sesta edizione di Farete, fiera organizzata annualmente da Confindustria Emilia come occasione di networking fra imprese, aziende e privati. Nel corso della due giorni si sono svolti 88 workshop tematici tra cui, mercoledì 6 settembre, la tavola rotonda “Welfare Aziendale: prospettive future e strumenti innovativi”, organizzata da Confindustria Emilia e Legacoop Bologna. Qui trovate il video dell'evento.
 
Il welfare di Sanofi: "boom" di adesioni per il Campus rivolto ai figli dei dipendenti
Sanofi, azienda leader nel settore farmaceutico, offre ai propri dipendenti un articolato piano di welfare. Tra le misure disponibili dal 2013 c'è un campus - attivo nel periodo estivo e invernale - rivolto ai figli dei dipendenti che lavorano presso gli uffici di Milano. L'obiettivo è supportare le famiglie nel periodo di chiusura delle scuole e, viste la notevole crescita delle adesioni negli ultimi anni, sembra essere una misura molto apprezzata dai lavoratori. Elena Barazzetta ci spiega come funziona.
 
Smart working: un'opportunità possibile per piccole e grandi aziende
Il 14 giugno 2017 è entrata in vigore la legge contenente le "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato". Abbiamo chiesto a Francesco Iasi, consulente del lavoro ed esperto di smart working e welfare aziendale che lavora con Variazioni Srl, di spiegarci quali prospettive si aprono con questa novità legislativa.
 
Family Partner: un welfare a km zero per le imprese
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo articolo Valentino Santoni presenta Family Partner attraverso l’intervista con Enrico Bernini, Ceo della società.
 
Generali: un welfare aziendale a trazione femminile
Lo scorso 13 luglio a Roma si è svolto il convegno “Politiche di conciliazione e welfare aziendale”, promosso da Lavorosì e dal Master di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali dell'Università Statale di Milano e patrocinato dal CNEL. Nel corso dell'evento il direttore HR di Generali Italia, Gianluca Perin, ha raccontato le attività varate dal suo Gruppo a sostegno delle lavoratrici per favorire una sempre maggiore conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
 
Il welfare di Esselunga si arricchisce
Esselunga Spa, la nota società fondata da Bernardo Caprotti, è da sempre molto attenta alle esigenze e alle necessità dei propri collaboratori. In questo senso già da alcuni anni l’azienda ha attivato forme di integrazione della normale retribuzione. Da aprile 2017, è stata inoltre introdotta la possibilità di tramutare il premio di produzione in “conto welfare” spendibile in benefit e servizi di welfare.
 
I migliori piani di welfare aziendale secondo Easy Welfare
Lo scorso 21 giugno, Easy Welfare – il noto gestore di servizi di welfare per le imprese di cui Percorsi di secondo welfare si è occupato nell’ambito della sua ricerca sui provider – ha organizzato un evento, il Welfare Awards 2017, per premiare le imprese che nel 2017 si sono distinte per il loro piano di welfare. Ecco le realtà premiate.
 
Eni e sindacati firmano l'accordo per ampliare il welfare aziendale
Lo scorso 4 luglio Eni e le rappresentanze sindacali di settore – Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil – hanno raggiunto l’accordo per ampliare il sistema di welfare destinato ai collaboratori della società petrolifera. In questo approfondimento Valentino Santoni ci racconta come è nata e si è evoluta l’ampia proposta di welfare aziendale dell’azienda italiana, che adesso interessa oltre 20.000 dipendenti.
 
Welfare aziendale, Luxottica accelera. Del Vecchio: il successo? La coesione
Dal welfare collettivo e solidaristico del 2009 Luxottica fa un altro passo in avanti e vara il welfare «su misura» dei bisogni e delle esigenze dei lavoratori. Per farlo il gruppo di Leonardo Del Vecchio ha commissionato un’indagine sulle opinioni dei propri dipendenti, ha consultato più volte i sindacati confederali e alla fine ha varato un programma che permette alle tute blu e agli impiegati di poter scegliere, in totale autonomia, se ricevere il premio aziendale in denaro o trasformarlo, in tutto o in parte, in beni e servizi di welfare.
 

 
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