C’era una volta il welfare (aziendale)
Il presidente di Federsolidarietà/Confcooperative Giuseppe Guerini ha recentemente affermato che se il welfare integrativo non assume la rilevanza di bene comune, connettendosi alla dimensione della responsabilità sociale, si corre il rischio che diventi fonte di ulteriori disuguaglianze sociali. | Francesca Rizzi, Vita, 24 maggio 2017
 
Il welfare a misura di donna
Goldenpoint a partire da questo mese ha lanciato un innovativo progetto di welfare aziendale denominato «Tailor Made Goldenpoint». L'obiettivo è quello di definire un pacchetto personalizzato di beni e servizi che risponderà agli specifici bisogni delle lavoratrici, le quali potranno effettuare le loro scelte direttamente on line, utilizzando tablet o smartphone.
 
Maternità, malattia e riposi. La rivoluzione delle partite Iva
La tradizione racconta che Sant’Agostino sia stato il primo free lance della storia, almeno in Occidente. Insegnante privato al servizio dei patrizi romani, stufo di non essere pagato regolarmente, accettò un posto di lavoro «a tempo indeterminato» dal vescovo di Milano, che lo assunse garantendogli la possibilità di studiare e insegnare al riparo delle incertezze economiche. Mille e seicento anni dopo l’Italia è a un passo dal primo statuto delle partite Iva. | Andrea Rossi, La Stampa, 9 maggio 2017
 
Contrattare l’innovazione e le nuove esigenze: il welfare di Intesa Sanpaolo
Il 1 febbraio scorso è stato sottoscritto in Intesa Sanpaolo un accordo, del tutto innovativo, che offre risposte a nuove esigenze. L'azienda e il sindacato operano da molto tempo, nell’ambito di un Comitato Welfare paritetico, per affrontare nuovi bisogni nell’ottica del benessere lavorativo | Caterina Dotto, Bollettino Adapt, 9 maggio 2017
 
L’Alto Adige mette in rete il welfare
L'azienda che supera i mille dipendenti e quella che raggiunge a stento la dozzina, quella alimentare e quella metalmeccanica: il nuovo contratto di rete presentato in Assoimprenditori Alto Adige mette insieme realtà di diverse dimensioni e settori, con un unico obiettivo: offrire ai propri dipendenti le prestazioni di welfare aziendale più ampie e differenziate fra quelle previste dalla norma | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 5 maggio 2017
 
Più competitività con il welfare aziendale
Con il welfare privato che si sta espandendo a macchia d’olio, quell’anglicismo usato soprattutto per i manager, la cosiddetta compensation, si può estendere a tutti i lavoratori, tanto a quelli delle grandi imprese, storicamente più impegnate su questo fronte, quanto a quelli che lavorano nelle più piccole. Tanto a quelli che hanno scalato le alte gerarchie, quanto a quelli che sono nella larga base della piramide produttiva | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 2 maggio 2017
 
Baby sitter, psicologi, campi estivi: l'industria scopre il welfare aziendale
I contratti aziendali e territoriali che distribuiscono bonus di risultato sono ormai più di 20mila e interessano circa 5 milioni di dipendenti. Un quinto di questi contratti offre a circa 3 milioni di lavoratori forme di welfare aziendale. A dirlo è un articolo apparso su La Repubblica, in cui sono portati un po' di numeri e esempi che indicano. All'interno dell'articolo anche una riflessione di Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. | Marco Ruffolo, La Repubblica, 26 aprile 2017
 
“Fare rete” nel welfare aziendale: una opportunità da cogliere per le PMI italiane
Uno dei modi per le piccole e medie imprese per elaborare politiche di welfare aziendale è quello di mettersi insieme per erogare tali servizi, facendo “rete”. Come indicato nell’edizione 2017 del Rapporto Welfare Index PMI, infatti, uno dei fattori chiave del successo del welfare aziendale è, oltre alla conoscenza, la capacità di dar vita ad alleanze. | Welfare Index PMI, 20 aprile 2017
 
Per i lavoratori italiani niente è così importante come il work life balance
Secondo quanto è emerso dalla ricerca del Randstad Employer Brand il fattore più importante ricercato dagli italiani in un posto di lavoro è l’equilibrio tra vita lavorativa e privata. Poi arrivano l’atmosfera di lavoro piacevole, la sicurezza del posto, la retribuzione, i benefit, il lavoro stimolante,sfidante. | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 13 aprile 2017
 
FCA lancia "Conto Welfare", l'alternativa ai soldi per 65 mila dipendenti
Controlli medici, spese per la scuola, badanti, abbonamenti in palestra, biglietti dei musei, buoni per fare shopping, previdenza complementare. Questo è a grandi linee il pacchetto di benefici che FCA ha messo sul piatto per i suoi lavoratori | La Repubblica, 12 aprile 2017
 
Esselunga: raggiunta intesa su welfare aziendale
Il welfare aziendale è realtà anche per gli oltre 22.500 dipendenti di Esselunga, il gruppo italiano della grande distribuzione organizzata che oggi conta nel Bel Paese 154 punti vendita, dopo le recenti aperture nel Lazio. Il piano prevede la conversione del premio di risultato del 2017 finalizzata al rimborso di una molteplicità di spese per il dipendente e per la sua famiglia | Conquiste del Lavoro, 12 aprile 2017
 
Welfare su misura, conciliazione, mentoring, smartworking e diversity management: il welfare di Vodafone Italia
Smart working, rientro per gradi dalla maternità, millennials a guidare i senior nell'aggiornamento tecnologico, estensione del welfare aziendale alle unioni civili. Sebbene siano ancora solo 1 su 5 le aziende a mettere in campo politiche di “diversity management”, alcune stanno davvero facendo scuola, dimostrandosi più "evolute" della società in cui operano. Questo è il caso di Vodafone che ha adottato una serie di iniziative volte a facilitare il lavoro dei propri dipendenti a seconda delle singole esigenze | Ilaria Amato, La Repubblica, 7 aprile 2017
 
Da casa per un giorno a settimana: 7mila addetti ENEL in smart working
Fine della sperimentazione, lo smart working all’Enel diventa strutturale. Archiviato positivamente il progetto pilota che ha coinvolto oltre 500 lavoratori, il lavoro da casa un giorno alla settimana diventa una modalità strutturale all’interno della multinazionale che ha deciso di estenderla a una platea che potrebbe arrivare a 7mila persone. | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 6 aprile 2017
 
Ferrero, per un giorno si lavora da casa: la fabbrica della Nutella lancia lo "smart working"
Un giorno alla settimana al lavoro non in ufficio ma a casa o in un altro luogo purché attrezzato e connesso: il gruppo dolciario Ferrero lancia lo "smart working", un progetto pilota che inizialmente riguarderà 100 dipendenti di società che hanno sede ad Alba (Ferrero Commerciale Italia, Ferrero Technical Services e Soremartec Italia), ma con l'obiettivo di estenderlo al resto dei dipendenti "con un lavoro idoneo e compatibile". L'iniziativa è stata oggetto di un accordo firmato dalle rappresentanze sindacali | La Repubblica, 5 aprile 2017
 
Se al welfare ci pensa mamma impresa
Su L'Espresso Chiara Organtini affronta il tema del secondo welfare, e in particolare del welfare aziendale, a partire dal dialogo avuto con Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare.| Chiara Organtini, L'espresso, 12 marzo 2017
 
General Electric Healthcare è tra i “Great Place to Work” in Italia
General Electric Healthcare Italia è tra i “Great Place to Work”, le migliori aziende in cui lavorare in Italia. La divisione medicale di General Electric si è infatti posizionata 12esima tra le “large companies” (500 o più collaboratori) nella classifica annuale di “Great Place to Work”, la società internazionale di consulenza che tutti gli anni pubblica le classifiche dei migliori ambienti di lavoro in Italia e nel mondo, relativamente a leadership, equità, ambiente e formazione, dopo un’attenta analisi condotta su decine di aziende | KongNews, 15 marzo 2017
 
Vicenza, l'azienda delle culle piene: "Uno stipendio in più a chi fa figli"
Da quest'anno ogni dipendente che genererà un bambino, otterrà una mensilità media netta in più per fronteggiare le prime spese di una famiglia allargata. Lo stipendio mensile in più sarà versato anche ai padri, o a chi adotterà un bambino. Unico requisito: essere dipendenti da almeno due anni e assicurare la collaborazione per i due successivi a ogni lieto evento | Giampaolo Visetti, La Repubblica, 15 marzo 2017
 
Cosa significa “welfare aziendale”? Un tentativo di mappatura concettuale
La legge di bilancio per il 2017 è intervenuta nuovamente sulla detassazione delle prestazioni erogate dai datori di lavoro nell’ambito dei piani di welfare aziendale. È il terzo intervento legislativo in meno di due anni. Già di per sé una prova della creazione di vero e proprio nuovo “mercato”, la cui esistenza è suffragata anche dalla moltiplicazione dei piani attivi e dalla recentissima nascita della prima associazione di categoria | Emmanuele Massagli e Silvia Spattini, Il Sole 24 Ore, 9 marzo 2017
 
Cosa c'è nel Bollettino ADAPT n.9 del 6 marzo 2017
Questa settimana il Bollettino ADAPT n.9 del 6 marzo 2017 presenta due interessanti contratti integrativi che regolamentano forme di welfare aziendale e smart-working. Inoltre, è da segnalare anche un'interessante contributo firmato da Emmanuele Massagli in merito al discusso tema del reddito di cittadinanza.
 
Welfare aziendale, il lato nascosto della forza
Da una ricerca condotta da RWA Consulting, società di consulenza specializzata in tematiche welfare, emerge che – su un campione di 128 aziende che hanno attivato un Piano Welfare nel 2016 – oltre il 25% dei consumatori welfare sceglie di utilizzare la propria quota benefit per attività legate all’area ricreativa (9,5%) – cioè viaggi, cinema, soggiorni in hotel, card dedicate allo shopping – e al fringe benefit (15,7%) | Federico Isenburg, Il Sole 24 Ore, 5 marzo 2017
 

 
Pagina 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11