Su Quadrante Futuro si parla di Reti di imprese e del ruolo che possono giocare a sostegno del secondo welfare
Il contratto di rete uno strumento di cooperazione tra imprenditori pensato dal Legislatore per favorire il rilancio delleconomia italiana attraverso la rivitalizzazione del sistema produttivo imprenditoriale in una situazione di crisi internazionale e di globalizzazione dei mercati. Come spiega Eleonora Maglia su Quadrante futuro, diversi network di imprese hanno fatto ricorso al contratto di rete anche per finalit relative a prestazioni sociali, in un'ottica di secondo welfare.
 
''I territori della sostenibilità'', parte da Torino il Giro d'Italia della CSR e dell'innovazione sociale
Parte il 30 gennaio da Torino, con un incontro sul tema "I territori della sostenibilit", il Giro d'Italia della CSR e dell'innovazione sociale 2019, un viaggio lungo l'Italia alla scoperta di esperienze innovative sulla responsabilit sociale d'impresa. Nel corso degli eventi - che attraverseranno il nostro Paese da Nord a Sud - saranno raccontate esperienze, condivise idee, lanciati progetti, perch la sostenibilit diventi un valore per tutti.
 
Conciliare lavoro e paternità: una sinergia vincente per l'individuo e una risorsa per l'azienda
Nelle aziende italiane l'esperienza paterna generalmente un tab e il congedo di paternit uno strumento ancora poco utilizzato. In realt, la genitorialit agevola lo sviluppo di una serie di competenze trasversali che possono essere utili sia per la sfera privata sia per quella lavorativa. Ad averlo intuito stato il progetto MAAM - maternity as a master, che ha sviluppato un programma volto a "trasformare" questa fase della vita in un vero e proprio master.
 
Prada, un premio welfare da 1.500 euro per tutti i dipendenti
Prada premia i suoi 4.000 dipendenti con un premio in welfare di 1.500 euro. Il gruppo ha avviato un piano di welfare che vedr l'assegnazione questo mese del premio una tantum per tutti i dipendenti in Italia. Con il denaro i lavoratori potranno acquistare beni o servizi come spese per asili nido, assistenza medica, centri estivi, trasporti, o occasioni di svago come teatri, musei, palestre e viaggi. I lavoratori potranno poi convertire, su scelta volontaria, in welfare anche i premi di risultato.