Giochiamo al welfare aziendale?
L'evoluzione del welfare aziendale non dovuta solo agli interventi di sostegno e d'incentivazione di fonte normativa. Negli ultimi mesi, infatti, si aperta una fase nuova che sta conducendo le funzioni HR delle aziende e i provider delle piattaforme web che gestiscono i piani di welfare aziendale verso due ambiti disciplinari potenzialmente molto innovativi sul piano della condivisione e della co-progettazione degli interventi: la gamification e il design thinking. Ce ne parla Giovanni Scansani.
 
Welfare Index PMI 2017: la novità del rating e la sorpresa del terzo settore
Un database nazionale di riferimento con oltre 662.000 PMI, oltre 3.400 aziende analizzate e 109 imprese top performer approfonditamente studiate per la completezza delle loro esperienze di Welfare Aziendale: sono questi i principali numeri che qualificano il Rapporto 2017 Welfare Index PMI che, con la sua seconda edizione, realizza la pi strutturata analisi del panorama nazionale del Welfare Aziendale attivo nelle piccole e medie imprese.
 
Servizi di supporto al welfare aziendale: inizia la stagione dei grandi appalti privati
Lo sviluppo e la diffusione del welfare aziendale ha creato un nuovo canale di business per molte societ e, negli ultimi anni, si creato un vero e proprio "settore" di mercato. Questo ha portato alla comparsa delle prime gare d'appalto private: una delle pi rilevanti che ha riguardato il settore del welfare aziendale certamente quella di recente indetta da ENI. In questo approfondimento ce ne parla Giovanni Scansani.
 
B-Corp: conversazioni da Oltreoceano per capire il business che vuole un mondo migliore
Poich il movimento B-Corp sta iniziando a contagiare anche il nostro Paese appare interessante capire quali sono le ragioni che possono spingere le aziende ad intraprendere tale scelta. A questo scopo, Alice Pellegatta ha condotto una ricerca su 11 societ americane certificate B Corp (alcune delle quali sono anche Benefit Corporation) alle quali stato sottoposto un questionario di stampo qualitativo nel tentativo di capire i driver, i benefici e le difficolt che possono emergere lungo il percorso.
 
Lascensore sociale non sale più perché nelle imprese ora mancano i piani alti
Il blocco della mobilit sociale stato individuato da tempo come una delle principali manifestazioni della disuguaglianza italiana ed anche arcinoto leffetto che ha nellallargare il gap generazionale. Lascensore sociale quindi non sale pi. Anche perch sono diminuiti i piani alti. Un fenomeno che ben visibile anche nel sistema delle imprese del nostro Paese, connotato da problemi endogeni ed esogeni che hanno portato alla diminuzione delle posizioni alte a disposizione dei giovani manager italiani.
 
Premio di produttività per il welfare: quale impatto sul futuro sociale dei lavoratori?
La Legge di Stabilit 2016 ha introdotto la possibilit di convertire il premio di produttivit in prestazioni di welfare. Questa previsione introduce un indubbio vantaggio economico per le aziende, a fronte del risparmio sui contribuzioni previdenziali, mentre per i lavoratori il calcolo della convenienza non appare altrettanto scontato. Percorsi di secondo welfare e lo Studio Attuariale Orr & Associati hanno sviluppato un modello valutativo per capire quali e quanti benefici possono essere ottenuti anche dai lavoratori.
 
Industria 4.0. LItalia? E in partita
Nel 2013 il governo tedesco ha lanciato liniziativa Industria 4.0 con lobiettivo di promuovere e sostenere la quarta rivoluzione industriale, basata sulla cosiddetta internet delle cose e dei servizi. La Germania si considera allavanguardia su questo versante in Europa, ma la manifattura italiana gi molto vicina alla frontiera del 4.0. Quello che ci manca uno smart government, un attore pubblico capace di svolgere funzioni di regia, sia a livello regionale che nazionale.
 
Welfare aziendale e retribuzione: una strada in salita
Disorganico ed a-sistematico, il fenomeno del welfare contrattuale attende una sua definizione giuridica e un assetto normativo chiaro e definito. Si tratta di forme di retribuzione non monetaria, di prestazioni di natura previdenziale o di prestazioni funzionalmente corrispettive del rapporto di lavoro, ma non retributive? Se lincertezza frena lo sviluppo della previdenza contrattuale, lunica strada da percorrere potrebbe essere quella di un intervento normativo che riporti ad unit la disciplina fiscale e contributiva di favore di tutto il welfare contrattuale.
 
LaFemMe: un nuovo linguaggio per promuovere il lavoro delle donne
Il progetto del Ministero del Lavoro La.Fem.Me Lavoro Femminile nel Mezzogiorno negli ultimi anni ha introdotto strumenti di flessibilit e conciliazione vita-lavoro in quaranta aziende offrendo loro informazioni, formazione e consulenza. Antonella Marsala, che da anni coordina le attivit del progetto, ne descrive i risultati e racconta quali insegnamenti preziosi il team di Italia Lavoro ha tratto dalle esperienze in azienda.
 
Maternità e lavoro: conciliare è possibile
Fare figli un opportunit per tutti: per i genitori, per le comunit, per lo Stato e anche per le aziende, per le quali tuttavia la maternit di una lavoratrice viene ancora vissuta come un problema, generando ripercussioni negative sulle condizioni delloccupazione femminile. Ma invertire questa situazione non impossibile, ci sono sempre pi esempi che lo dimostrano, anche se ancora troppo pochi. Quali strumenti possono fare della maternit un valore aggiunto?
 
Si scrive coworking, si legge più donne
Cresce il co-working in Italia e cresce il numero di donne che lo utilizzano. C lesperta di comunicazione milanese che cerca uno spazio in condivisione, la traduttrice di Cesena che desidera lavorare in compagnia, c la psico-pedagoga di Bologna che mette a disposizione il proprio studio per dividere le spese, lestetista di Varese che cerca colleghi per aprire un centro benessere. E ancora il designer di scarpe eco-sostenibili, la art-dealer cinese, il graphic-designer. Ma perch questo modello lavorativo riscuote cos tanto successo?
 
La dolce sorpresa delle imprese al femminile
Maurizio Ferrera spiega le virt del fare impresa al femminile. Virt che, a guardare i risultati di un'interessante ricerca di Confartigianato presentata ieri alla Fondazione del Corriere, hanno consentito alle donne di far breccia anche in settori high tech, tradizionalmente monopolizzati dagli uomini.