Mezzo secolo di welfare in Unipol
Si parla spesso di welfare e del “ruolo sociale” delle assicurazioni all’interno della comunità e verso i consumatori. Ma come si comportano le assicurazioni con i propri dipendenti? Com'è il welfare aziendale nel mondo assicurativo? Questa settimana abbiamo intervistato Marisa Parmigiani e Annalisa Ferrari di Unipol Assicurazioni, gruppo che da oltre 50 anni opera nel settore.
 
Alessi pagherà i dipendenti per lavori socialmente utili
Michele Alessi, amministratore delegato dell'omonima azienda di design, anziché mettere in cassa integrazione i dipendenti nei momenti fisiologici di minor produzione - da giugno a novembre - li impiegherà per dei lavori socialmente utili al paese Omegna. Il reclutamento ha avuto un'adesione bulgara: ha detto di sì oltre l'85% dei 340 dipendenti dello stabilimento di Crusinallo, con cda e dirigenti al completo. | Elivra Serra, Corriere della Sera, 31 maggio 2013
 
Il welfare può ripartire dalle imprese
Fare relazioni industriali non significa solo negoziare retribuzione, premi, mansioni e orari. Significa ormai parlare di welfare state, di modello di tutele condivise e di servizi ad alto valore aggiunto: un sistema su base sussidiaria per supplire alla insostenibilità del modello di Stato sociale pubblico e un modo per creare anche nuove occasioni di sviluppo e di rilancio della produzione legata a quei servizi. | Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2013
 
Menù etnico e pausa preghiera. I diritti degli immigrati in fabbrica
La condizione e le esigenze degli operai extracomunitari cominciano a trovare spazio nella contrattazione aziendale italiana. Solo in Lombardia la Cisl ha censito 19 accordi che regolano permessi lunghi, corsi di lingue, culto e alimentazione. I diritti conquistati dai metalmeccanici sono stati preparati da intese a livello di fabbrica che si sono dimostrate utili per evitare conflitti e contrapposizioni, soprattutto con i colleghi italiani. Si tratta di un’aspetto che ha importanti effetti sul tema dell’integrazione. In azienda gli operai stranieri acquisiscono una sorta di statuto dei diritti e dei doveri che rende stabile l'inclusione in un'unica comunità.
 
Contratti a termine flessibili per i giovani. Lavoro part-time prima della pensione
Il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sta approfondendo il suo dossier in vista dell'incontro di dopodomani con i sindacati e i rappresentanti delle imprese. Alcuni passaggi sono ancora da valutare e restano molti nodi da sciogliere.
 
Congresso AIDP. Dalla crisi alle opportunità.
Il 17 e 18 maggio, presso il Teatro della Pergola di Firenze, si è svolto il 42º Congresso AIDP (Associazione Nazionale per la Direzione del Personale), nel corso del quale si è cercato di individuare nuove strade e progetti attraverso cui superare la crisi. In tale occasione è stato presentato anche il volume "Welfare: dalla crisi alle opportunità. Sussidiarietà, organizzazione e nuovi servizi" edito da Arel.
 
Su La Nuvola del Lavoro si discute di staffetta generazionale
Sulla Nuvola del Lavoro una domenica dedicata al dibattito sulla cosiddetta staffetta generazionale, misura allo studio del nuovo governo. Sul blog del Corriere della Sera gli interventi di Tiziano Treu, ex Ministro del Lavoro, e Michele Tiraboschi, professore di Diritto del Lavoro.
 
Il vantaggio competitivo del secondo welfare
Finalmente una ricerca – condotta da McKinsey per Valore D, l’associazione di grandi imprese creata nel 2009 in Italia per sostenere la leadership femminile – mostra i “numeri” del welfare aziendale, che si rivela tutt’altro che un “dono” ma anzi una leva per la competitività aziendale. Si tratta infatti di un investimento che porta un guadagno doppio rispetto alle risorse impiegate, grazie al risparmio effettivo e all'aumento di produttività.
 
Un nuovo bando regionale per la flessibilità in azienda
Si è aperta lo scorso 23 aprile l’edizione 2013 del bando di Regione Lombardia per la promozione di modelli di flessibilità aziendale. L’iniziativa, a cura della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, è rivolta a tutte le Pmi del territorio lombardo e contiene importanti novità rispetto alla sperimentazione 2012.
 
Dalla Ferrari alla Luxottica il ritorno del welfare aziendale
Su Repubblica Paolo Griseri analizza alcune esperienze di welfare aziendale che, sopratutto in questo momento di crisi, rappresentano un importante risorsa per i lavoratori italiani. Ferrari, Nestlè, Luxottica, Bracco, Tod's e tante altre aziende si stanno avventurando (o ri-avventurando) verso sistemi che si pensavano superati e che invece oggi appaiono una soluzione intelligente a tante problematiche che riguardano i loro dipendenti e non solo. Riprendendo l'idea che fù di Adriano Olivetti, infatti, il benessere generato da un'impresa deve necessariamente contribuire al bene dei territori in cui essa si trova. | Paolo Griseri, La Repubblica 22 aprile 2013
 
La nuova vita delle reti d’impresa: mutuo soccorso e servizi in comune
Segnaliamo un articolo di Repubblica dedicato alle reti d'impresa, che prende spunto dal contributo di Eleonora Maglia "Reti di impresa: ecco come funziona il contratto di rete" pubblicato sul nostro sito nelle scorse settimane. | Repubblica, 22 aprile 2013
 
Per una nuova filantropia delle aziende
Sono diverse le aziende che, ormai da tempo, hanno scelto di fare filantropia destinando parte dei propri profitti a sostengo dei bisogni sociali dei territori. Questo impegno potrebbe tuttavia incidere maggiormente se le imprese decidessero di attivare vere e proprie strategie d'intervento, creare partnership con gli enti locali, monitorare e valutare con attenzione quanto si è fatto e quanto si può fare. Le esperienze dei Paesi anglosassoni in questo senso possono rappresentare un interessante orizzonte verso cui orientarsi.
 
Tutti pazzi per i buoni-lavoro. Ma combattono davvero il nero?
La vendita di voucher per le prestazioni lavorative di breve durata va a gonfie vele e sembra, a giudicare dai numeri, che imprese e lavoratori siano soddisfatti di questo strumento di regolamentazione dell’occupazione occasionale. Da un anno all’altro, la quantità di buoni lavoro acquistati è infatti raddoppiata. Ma il meccanismo, che punta anche a debellare il lavoro nero, funziona davvero? | Maurizio Di Lucchi, La Nuvola del Lavoro, 14 aprile 2013
 
Il welfare? Sconti e babysitter
Enzo Riboni sulle pagine del Corriere della Sera racconta di IEP, esperienza di welfare interaziendale che ha messo in rete diverse aziende italiane - tra cui Alitalia, Edison, Intesa Sanpaolo, Kos-Anni azzurri, Lavazza, Marsh, Mediaset, Michelin, Sea, Skf, Telecom, 3 Italia e Wind - insieme per offrire ai propri dipendenti servizi e benefit fortemente richiesti dai lavoratori. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 12 aprile 2013
 
Corporate Social Responsibility a Pavia: aziende a confronto
Continuiamo a seguire gli incontri organizzati dalla Rete Territoriale di Conciliazione di Pavia: lo scorso 19 marzo i responsabili delle Risorse Umane di tre grandi aziende operanti in Lombardia sono “saliti in cattedra” per raccontare le loro esperienze aziendali in ambito di welfare e conciliazione dei tempi.
 
Reti di impresa: ecco come funziona il contratto di rete
Il contratto di rete è una forma di cooperazione interaziendale attraverso cui più imprese uniscono competenze e risorse allo scopo di investire in ricerca e sviluppo e accrescere la propria competitività sul mercato mantenendo, al contempo, autonomia e identità. I vantaggi della rete non si riducono allo sviluppo e alla crescita, ma possono produrre impatti positivi anche in tema di welfare, ad esempio nel settore della sanità e della formazione, con ricadute importanti sull’intero territorio.
 
Carriera e famiglia si può. Ma non insieme
Su La ventisettesima ora, blog del Corriere della Sera, Maria Silvia Sacchi analizza uno studio condotto dalla società di consulenza Accenture. L'indagine, che ha preso in considerazione un campione di 4.100 persone tra manager e quadri d'azienda in 33 Paesi del mondo, dimostra come la maggioranza degli intervistati ritenga impossibile conciliare contemporaneamente carriera e famiglia. | Maria Silvia Sacchi, La ventisettesima ora, 21 marzo 2013
 
Fusacchia e Calderini: "Perchè puntiamo sui Contamination Lab"
"Tutti i ragazzi – in genere verso la fine delle scuole superiori – si vedono rivolgere la stessa domanda: “e tu, cosa vuoi fare da grande?”. C’è chi risponde il calciatore, chi l’infermiera. C’è chi dice l’avvocato, la giornalista, l’ingegnere. Oppure la biologa o il magistrato. Quasi mai nessuno però risponde: l’imprenditore" Perchè? | Alessandro Fusacchia, Mario Calderini, La nuvola del lavoro, 21 marzo 2013
 
Un giorno a Collegno "Così curiamo il lavoro malato"
Attraverso il caso di Collegno, comune dell'hinterland torinese, Dario Di Vico prova a capire le sfide che chi cerca lavoro è costretto ad affrontare quotiianamente. Sotto la lente di ingrandimento i diversi approcci di chi cerca, chi offre e chi fa da intermediario, ponendo particolare attenzione alla differenze intercorrenti tra il modus operandi di centri per l'impiego e agenzie specializzate. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 18 marzo 2013
 
Dal giardinaggio alla scrittura il welfare aziendale esorcizza la crisi
Il welfare aziendale è una realtà in forte espansione. Lo sanno tanti italiani che sul posto di lavoro possono ormai accedere a semplici corsi dedicati agli hobby più in voga o a seminari dedicati alla cura di sè o della propria famiglia che, ad esempio, forniscono consulenza per le neo-mamme o l'orientamento al lavoro dei figli. Perchè alle aziende conviene? | Filippo Santelli, La Repubblica, 16 marzo 2013
 

 
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