Per una nuova filantropia delle aziende
Sono diverse le aziende che, ormai da tempo, hanno scelto di fare filantropia destinando parte dei propri profitti a sostengo dei bisogni sociali dei territori. Questo impegno potrebbe tuttavia incidere maggiormente se le imprese decidessero di attivare vere e proprie strategie d'intervento, creare partnership con gli enti locali, monitorare e valutare con attenzione quanto si è fatto e quanto si può fare. Le esperienze dei Paesi anglosassoni in questo senso possono rappresentare un interessante orizzonte verso cui orientarsi.
 
Tutti pazzi per i buoni-lavoro. Ma combattono davvero il nero?
La vendita di voucher per le prestazioni lavorative di breve durata va a gonfie vele e sembra, a giudicare dai numeri, che imprese e lavoratori siano soddisfatti di questo strumento di regolamentazione dell’occupazione occasionale. Da un anno all’altro, la quantità di buoni lavoro acquistati è infatti raddoppiata. Ma il meccanismo, che punta anche a debellare il lavoro nero, funziona davvero? | Maurizio Di Lucchi, La Nuvola del Lavoro, 14 aprile 2013
 
Il welfare? Sconti e babysitter
Enzo Riboni sulle pagine del Corriere della Sera racconta di IEP, esperienza di welfare interaziendale che ha messo in rete diverse aziende italiane - tra cui Alitalia, Edison, Intesa Sanpaolo, Kos-Anni azzurri, Lavazza, Marsh, Mediaset, Michelin, Sea, Skf, Telecom, 3 Italia e Wind - insieme per offrire ai propri dipendenti servizi e benefit fortemente richiesti dai lavoratori. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 12 aprile 2013
 
Corporate Social Responsibility a Pavia: aziende a confronto
Continuiamo a seguire gli incontri organizzati dalla Rete Territoriale di Conciliazione di Pavia: lo scorso 19 marzo i responsabili delle Risorse Umane di tre grandi aziende operanti in Lombardia sono “saliti in cattedra” per raccontare le loro esperienze aziendali in ambito di welfare e conciliazione dei tempi.
 
Reti di impresa: ecco come funziona il contratto di rete
Il contratto di rete è una forma di cooperazione interaziendale attraverso cui più imprese uniscono competenze e risorse allo scopo di investire in ricerca e sviluppo e accrescere la propria competitività sul mercato mantenendo, al contempo, autonomia e identità. I vantaggi della rete non si riducono allo sviluppo e alla crescita, ma possono produrre impatti positivi anche in tema di welfare, ad esempio nel settore della sanità e della formazione, con ricadute importanti sull’intero territorio.
 
Carriera e famiglia si può. Ma non insieme
Su La ventisettesima ora, blog del Corriere della Sera, Maria Silvia Sacchi analizza uno studio condotto dalla società di consulenza Accenture. L'indagine, che ha preso in considerazione un campione di 4.100 persone tra manager e quadri d'azienda in 33 Paesi del mondo, dimostra come la maggioranza degli intervistati ritenga impossibile conciliare contemporaneamente carriera e famiglia. | Maria Silvia Sacchi, La ventisettesima ora, 21 marzo 2013
 
Fusacchia e Calderini: "Perchè puntiamo sui Contamination Lab"
"Tutti i ragazzi – in genere verso la fine delle scuole superiori – si vedono rivolgere la stessa domanda: “e tu, cosa vuoi fare da grande?”. C’è chi risponde il calciatore, chi l’infermiera. C’è chi dice l’avvocato, la giornalista, l’ingegnere. Oppure la biologa o il magistrato. Quasi mai nessuno però risponde: l’imprenditore" Perchè? | Alessandro Fusacchia, Mario Calderini, La nuvola del lavoro, 21 marzo 2013
 
Un giorno a Collegno "Così curiamo il lavoro malato"
Attraverso il caso di Collegno, comune dell'hinterland torinese, Dario Di Vico prova a capire le sfide che chi cerca lavoro è costretto ad affrontare quotiianamente. Sotto la lente di ingrandimento i diversi approcci di chi cerca, chi offre e chi fa da intermediario, ponendo particolare attenzione alla differenze intercorrenti tra il modus operandi di centri per l'impiego e agenzie specializzate. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 18 marzo 2013
 
Dal giardinaggio alla scrittura il welfare aziendale esorcizza la crisi
Il welfare aziendale è una realtà in forte espansione. Lo sanno tanti italiani che sul posto di lavoro possono ormai accedere a semplici corsi dedicati agli hobby più in voga o a seminari dedicati alla cura di sè o della propria famiglia che, ad esempio, forniscono consulenza per le neo-mamme o l'orientamento al lavoro dei figli. Perchè alle aziende conviene? | Filippo Santelli, La Repubblica, 16 marzo 2013
 
«La spesa in sede», accordo Telecom-Coop. Il welfare riparte dal "sacchetto"
Telecom Italia lancia il servizio «la tua spesa in sede» in collaborazione con Coop-Unicoop Tirreno: sarà possibile per i dipendenti del gruppo di telefonia ordinare la spesa online direttamente dal proprio computer di lavoro. E il sacchetto della spesa verrà consegnato loro in ufficio, risparmiando tempo e spostamenti. | Fabio Savelli, Il Corriere della Sera, 11 marzo 2013
 
Se ci fosse più conciliazione famiglia-lavoro staremmo tutti meglio
La stragrande maggioranza delle donne dopo la maternità sarebbe disposta a riprendere il lavoro all'interno delle proprie aziende, a condizione che queste offrano orari più flessibili e la possibilità di lavorare anche da casa. Lo dice uno studio Regus pubblicato in occasione della festa delle donne, che individua nella mancanza di forme di conciliazione tra famiglia e lavoro una pecca che colpisce non solo le donne ma tutto il sistema produttivo del Paese. | Barbara Millucci, La Nuvola del Lavoro, 6 marzo 2012
 
La professione del Welfare Manager
Sul blog Lavoro in Corso di Panorama Luca Orioli analizza la professione di welfare manager. Cosa fa? Come lavora? Come si forma? La risposta a queste e altre domande in due brevi articoli, correlati anche da una breve intervista a Elena Stefanoni, Responsabile Iniziative di Welfare di Eniservizi.
 
Welfare aziendale: è proprio per tutti?
Il welfare aziendale è oggi un “tassello” che integra risorse, prestazioni e servizi che il welfare state pubblico non può assicurare. Ma è davvero per tutti? Se è vero che le grandi imprese si avvicinano sempre più spesso al welfare aziendale, cosa succede ai lavoratori delle numerose PMI che costituiscono l’ossatura produttiva del nostro Paese? Riproponiamo un articolo pubblicato su Vita Magazine di febbraio.
 
Le aziende varesine che promuovono la salute
E’ stata firmata l’11 febbario l’intesa operativa “Progetto APS-WHP (Workplace Health Promotion) Varese: Aziende che promuovono la salute”, un piano per incoraggiare stili di vita sani nelle imprese varesine. L’obiettivo è incentivare interventi volontari dei datori di lavoro che vadano oltre gli obblighi imposti dalle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e i cui effetti vengano rilevati coinvolgendo i dipendenti.
 
I miti della globalizzazione e le frasformazioni del lavoro
I miti della globalizzazione e le frasformazioni del lavoro
 
Reti d’impresa per il welfare aziendale: il BioNetwork di Pavia
Dopo aver raccontato l’esperienza di GIUNCA di Varese, continuiamo a parlare di reti d’impresa per il welfare. In occasione di uno degli incontri di formazione su welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro della Rete Territoriale di Conciliazione di Pavia, abbiamo incontrato le protagoniste della costituzione della Rete del BioNetwork di Pavia.
 
Piano C: una start up innovativa per la conciliazione famiglia-lavoro
Sostenere e facilitare l’organizzazione della vita quotidiana delle mamme e dei papà, conciliandola con quella lavorativa. E’ questo l’obiettivo di Piano C, uno spazio di co-working in cui tutte le donne libere professioniste e gli uomini (solo se accompagnati dai loro bambini) possono lavorare affittando una scrivania e usufruire, allo stesso tempo, di una serie di servizi - dal co-baby ai servizi Salvatempo.
 
Lavoro femminile?Il punto è che l'orario non coincide con quello delle scuole
La scarsa partecipazione delle donne al mondo del lavoro è determinata spesso dalla difficoltà di conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari. Questo anche a causa degli orari sfasati tra scuole dell’infanzia, primarie ...
 
Meno Stato, più welfare aziendale
Il Sole 24 Ore, 18 gennaio 2013
 
Flessibilità, produttività e conciliazione famiglia-lavoro: una alleanza possibile?
Per chi opera nel campo dell’organizzazione del lavoro sperimentando e studiando quelle che sono le possibili leve per favorire una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro, la normativa sulla flessibilità merita una attenzione particolare, così come tutto l’impianto regolatorio che riguarda la disciplina delle relazioni industriali.
 

 
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