Elettronica SpA, orari a misura di famiglia
Elettronica Spa (Elt), un’impresa, con sede a Roma, di circa 700 dipendenti, di cui circa 300 laureati e 300 tecnici specializzati, che produce in tutto il mondo sistemi di difesa elettronica, ha deciso di scommettere su un programma di welfare aziendale innovativo, condiviso con tutti i rappresentanti sindacali, Cgil, Cisl e Uil. Il contratto collettivo nazionale di riferimento è il metalmeccanico e grazie allo strumento dell'accordo di secondo livello (che nel moderno mercato del lavoro è sempre più fondamentale) è stato possibile realizzare azioni innovative a favore del personale aziendale. | Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2015
 
Lavoro a Ferragosto, una novità da capire
Mentre ci si accapiglia sui dati Istat e/o Inps per tentare di capire se le strategie per l’occupazione stiano dando o meno segni di efficacia irrompe all’attenzione dell’opinione pubblica il tema del lavoro a Ferragosto. Di primo acchito potrebbe apparire come un paradosso sintetizzabile così: di lavoro ce n’è poco per tanti e tanto per pochi. Più semplicemente si tratta di alcuni casi emblematici che vanno però esaminati con cura non solo perché generano nell’immediato un conflitto ma soprattutto perché contengono segnali anticipatori di ciò che verrà. Ovvero di un’economia più nervosa, meno prevedibile e piena di contraddizioni. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 14 agosto 2015
 
Come cresce il welfare aziendale in Italia
E’ stato presentato a Milano il Rapporto Welfare 2015, realizzato da OD&M Consulting coinvolgendo più di 100 aziende e 300 dipendenti. La ricerca contiene dati sulla diffusione dei benefit nelle diverse tipologie di imprese, le scelte del management rispetto allo studio e alla comunicazione interna del piano, il raggiungimento degli obiettivi preposti e la percezione dei dipendenti. Una fonte utile per ricostruire lo stato dell’arte, ma anche un prezioso “manuale” per il mondo aziendale interessato a implementare una nuova strategia manageriale.
 
Bevservice punta sul welfare
Aumento del 20% per i lavoratori di BevService, azienda con quartier generale a Campogalliano, nata nel 2013 da uno spinoff di Coca Cola Hbc. Lo prevede il primo integrativo sottoscritto in Confindustria Modena dal management e dalle delegazioni di Fai, Flai e Uila. Un’intesa che arriva a seguito di una complessa fase di riorganizzazione. Molto ricco il capitolo welfare e conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In particolare, cresce di un giorno il permesso per genitori di figli interessati da patologie di particolare gravità, rispetto ai due previsti dal ccnl dell’industria alimentare. | Francesco Prisco, Il Sole 24 Ore, 6 agosto 2015
 
Buoni pasto elettronici: i primi effetti delle defiscalizzazione
Dal 1° luglio, come stabilito dalla Legge di Stabilità, la soglia esentasse per i buoni pasto elettronici è passata da 5.29 euro a 7 euro. Una previsione apparentemente priva di grande importanza, che tuttavia in appena un mese ha già portato a effetti significativi sul mercato dei voucher. Nel mese di luglio, infatti, le richieste per le tessere digitali sono aumentate di circa l’80%. Un dato significativo per un mercato che conta oltre 2.3 milioni di utilizzatori e un consumo di circa 500 milioni di voucher l’anno.
 
Così le aziende puntano sul welfare
Cresce il welfare aziendale in Italia e cresce il numero di imprese che lo inseriscono nella contrattazione di secondo livello. E’ quanto emerge da un’interessante ricerca di OD&M Consulting, società di consulenza di specializzata nella gestione delle risorse umane di Gi Group, sullo stato dell’arte del secondo welfare in Italia. | Camilla Gaiaschi, Nuvola del Lavoro, 31 luglio 2015
 
Nestlé lancia la Maternity protection policy
Nestlé lancia la Maternity Protection Policy, un programma che garantisce a tutti i dipendenti, in tutto il mondo, l'applicazione di standard elevati di tutela della genitorialità per le persone del Gruppo. La Policy, che troverà applicazione a livello globale, fa di Nestlé un vero e proprio punto di riferimento mondiale sui diritti dei lavoratori in tema di politiche di conciliazione e work life balance. | Avvenire, 31 luglio 2015
 
Fenomeno cobaby: "Io gioco dove lavorano mamma e papà"
Per rispondere all'esigenza sempre maggiore di conciliare i tempi della famiglia e del lavoro alcuni coworking hanno iniziato a offrire un servizio in più: lo spazio per i più piccoli dove lasciare i propri figli. Da Mestre a Matera, ecco le realtà che facilitano la vita ai neogenitori. | Ilaria Dioguardi, La Repubblica, 25 luglio 2015
 
Far volare le PMI con nuove competenze manageriali: il progetto di Assolombarda
Le competenze manageriali come leva strategica per lo sviluppo delle imprese: una consapevolezza diffusa nelle imprese di grandi dimensioni, da sempre attente alla crescita del proprio capitale umano, ma che non tutte le PMI hanno ancora pienamente colto. È questo il punto di partenza del progetto di formazione “Cultura manageriale e passaggio generazionale” realizzato da Assolombarda al servizio del business delle PMI.
 
Volontariato d'impresa: i dipendenti di UBI Banca donano un giorno di ferie
Attraverso il progetto “Un giorno in dono” più di 1.300 dipendenti del Gruppo UBI Banca hanno avuto occasione di impegnarsi in attività di volontariato sui propri territori di riferimento, partecipando a gesti di solidarietà organizzate in 78 organizzazioni non profit coinvolte nell’iniziativa da Fondazione Sodalitas. Oltre all'aiuto di questi "volontari per un giorno", le non profit aderenti al progetto godranno di un contributo economico da parte di UBI, che devolverà il valore medio della giornata di lavoro donata dal dipendente.
 
Il "bonus" di sindacati e imprese che aiuta i lavoratori
Per spiegare l'inedito ruolo del secondo welfare, a dire il vero non proprio nuovo, vale la constatazione che quando esso viene adottato, oggigiorno sempre più, da grandi aziende e multinazionali, qualche volta anche in maniera paternalistica e unilaterale, è evidente che nella maggior parte dei casi ciò avviene d'intesa con i sindacati aziendali e territoriali. | Achille Paliotta, Il Sussidiario, 5 luglio 2015
 
Toshiba T&D: il welfare aziendale non è solo per grandi
Il welfare aziendale in Toshiba T&D, multinazionale nel campo dell’energia attiva nel settore delle sottostazioni elettriche, è stato introdotto per la prima volta nel 2014. Tre gli obiettivi dichiarati del piano: l’aumento della produttività dei lavoratori, il miglioramento del clima aziendale e il risparmio fiscale. Francesco Iasi ci aiuta a capire i fattori, sia interni che esterni, che hanno permesso lo sviluppo e l'evoluzione di questo modello di welfare, reso possibile anche al lavoro svolto da EticLab, il laboratorio sperimentale della CSR di Genova.
 
I bambini? Vestiti e curati. Il welfare aziendale di Monnalisa
Da qualche settimana il welfare aziendale è diventato di casa da Monnalisa, azienda di abbigliamento per bambini con sede ad Arezzo. Presente in 60 Paesi, un fatturato da 39 milioni di euro e un export del 65%, quest'impresa ha deciso di integrare i benefit già attivi per i 140 dipendenti (rimborso viaggio casa/ufficio, orario elastico, mensa aziendale, sistema premiante) sostenendoli nelle spese per la salute, per la prevenzione, salvaguardandone il potere d'acquisto e riducendo, ove possibile, il cuneo fiscale.
 
Come si espande il welfare delle imprese private
Mentre langue il primo welfare, quello con i soldi pubblici, si espande sempre più il secondo, quello delle imprese private. Il trend è molto sostenuto: se nel 2011 solo il 5% delle aziende aveva piani di welfare strutturati, nel 2014 la percentuale è salita al 17% e quest’anno sono coinvolte sempre più anche le piccole e medie imprese. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 23 giugno 2015
 
Virgin introduce la paternità pagata per un anno
“Se vi prendete cura dei vostri dipendenti, loro si prenderanno cura del vostro business”. Con queste parole Richard Branson, magnate inglese a capo del gruppo Virgin, ha spiegato la sua nuova policy aziendale: un anno di paternità pagata al 100% a tutti i dipendenti con almeno 4 anni di anzianità. | Benedetta Argentieri, La 27ª Ora, 13 giugno 2015
 
Parte EuGenio: ecco il welfare inter-aziendale di Mantova
Grazie alle Reti territoriali per la conciliazione promosse da Regione Lombardia e al Piano di conciliazione coordinato dall’ASL di Mantova, un gruppo di otto aziende del mantovano si è organizzato in rete per sviluppare il progetto “EuGenio – Nuove risposte a nuovi bisogni”, che mira allo sviluppo del welfare aziendale e inter-aziendale con particolare attenzione al work-life balance. L’Ente capofila del progetto è il Comune di Borgo Virgilio, mentre il coordinamento operativo è affidato alla società Variazioni Srl.
 
Dal diritto all’errore agli asili nido, le dieci cose che rendono felici i dipendenti
Ma gli italiani, secondo i dati del Barometro Ipsos 2015 che ha condotto per conto di Edenred un’analisi sulle aspettative dei dipendenti, vorrebbero una nuova organizzazione del lavoro e una nuova cultura manageriale fondata su tre pilastri: maggiore delega, lavoro di squadra e propensione al rischio. Sul fronte degli interventi di welfare aziendale, in base alle esigenze dei lavoratori emerse dallo studio, Edenred ha stilato un decalogo di cosa può rendere felice un dipendente.
 
Telelavoro: l'Accordo nazionale promosso dall’INPS
Il telelavoro rappresenta una nuova concezione della classica idea di posto di lavoro, che ormai riguarda un discreto numero di lavoratori. Un caso di particolare interesse è rappresentato dal nuovo Accordo siglato da INPS e organizzazioni sindacali nell'ottobre 2014, denominato “Accordo Nazionale di telelavoro domiciliare e progetto sperimentale di telelavoro satellitare”.
 
Essere genitori: i congedi in Italia e in Europa
La condivisione dei carichi è una delle premesse per l’esercizio del diritto alla cura e per un accesso più equo al mercato del lavoro. Rosita Zucaro e Valeria Viale su InGenere.it analizzano cosa accade in Italia e in Europa in materia di congedi parentali e di paternità. | Valeria Viale e Rosita Zucaro, InGenere, 1 giugno 2015
 
Il welfare aziendale come stile imprenditoriale: il caso di 7pixel
7pixel, azienda lombarda nata nel 2002, è giovane ma decisamente speciale. Questa impresa, che gestisce un motore di comparazione prezzi online che opera in Italia e in Spagna, offre infatti a tutti i suoi 129 collaboratori, in maniera gratuita e unilaterale, uno straordinario pacchetto di benefit e servizi. Il suo AD Nicola Lamberti ci spiega come si fa, e perché è assolutamente sostenibile.
 

 
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