L’ascensore sociale non sale più perché nelle imprese ora mancano i piani alti
Il blocco della mobilità sociale è stato individuato da tempo come una delle principali manifestazioni della disuguaglianza italiana ed è anche arcinoto l’effetto che ha nell’allargare il gap generazionale. L’ascensore sociale quindi non sale più. Anche perché sono diminuiti i piani alti. Un fenomeno che è ben visibile anche nel sistema delle imprese del nostro Paese, connotato da problemi endogeni ed esogeni che hanno portato alla diminuzione delle posizioni alte a disposizione dei giovani manager italiani.
 
Tris di opzioni per diffondere la contrattazione decentrata
Il governo ha messo in campo un tris di opzioni per diffondere la contrattazione decentrata e contribuire alla crescita della produttività. Dopo un anno di sospensione - dovuta alla mancanza di risorse - quest’anno è stata ripristinata la cedolare secca al 10% per i premi di produttività (introdotta nel 2008), estesa anche agli utili distribuiti dall’azienda ai dipendenti, con un ampliamento della platea dei beneficiari (fino a 50mila euro di reddito), entro 2mila euro di importo (2.500 in presenza di commissioni paritetiche). | Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, 28 maggio 2016
 
Così il welfare sta cambiando la cultura aziendale
"Dalle recenti indagini e piani di welfare, le aree di maggiore interesse riguardano l’educazione, l’assistenza alla famiglia - tra cui asili nido, borse di studio, baby sitter e testi scolastici - così come l’area ricreativa - palestre, viaggi, teatri - che andranno sempre più a svilupparsi anche grazie al recente ampliamento dell’agevolazione fiscale". Lo sostiene Claudia Giambanco, Med Regional leader Pas di Ey, società di consulenza impegnata a diffondere la cultura del 'benessere' nelle imprese. | Maurizio Carucci, Avvenire, 27 maggio 2016
 
Premio di produttività per il welfare: quale impatto sul futuro sociale dei lavoratori?
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto la possibilità di convertire il premio di produttività in prestazioni di welfare. Questa previsione introduce un indubbio vantaggio economico per le aziende, a fronte del “risparmio” sui contribuzioni previdenziali, mentre per i lavoratori il calcolo della convenienza non appare altrettanto scontato. Percorsi di secondo welfare e lo Studio Attuariale Orrù & Associati hanno sviluppato un modello valutativo per capire quali e quanti benefici possono essere ottenuti anche dai lavoratori.
 
La corsa delle aziende agli incentivi sugli accordi per la produttività
Alle aziende piacciono i nuovi incentivi sulla contrattazione aziendale di produttività. I moduli da compilare per accedere agli sgravi fiscali - si parla di una tassazione scontata al 10% sui premi ai dipendenti fino a 2.500 euro l’anno o addirittura nulla quando il premio è pagato sotto forma di welfare - sono stati messi online dal ministero dell’Economia lo scorso 16 maggio. In cinque giorni i contratti aziendali depositati sono già 266.. ! Rita Querzè, Corriere della Sera, 21 maggio 2016
 
Il futuro del welfare aziendale delle PMI: tra profit e non profit
Martedì 10 maggio presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano si è svolto il seminario “Il futuro del welfare aziendale delle PMI: tra profit e non profit” presentato da VITA, società editoriale di riferimento per il non profit e l’economia sociale, e Generali Italia, compagnia assicurativa italiana. L’incontro è stato incentrato sulle tematiche del welfare aziendale e, in particolare, sulla loro diffusione nelle piccole e medie imprese.
 
Maternità e lavoro: il caso dello Studio Dentistico Balestro
La womenomics ha dimostrato l’esistenza di un legame tra l’aumento dell’occupazione femminile e la crescita del PIL. Per questo far crescere l’occupazione femminile è ritenuto un obiettivo strategico per qualsiasi paese sviluppato, tra cui il nostro. Un esempio virtuoso è costituito dall'esperienza dello Studio Dentistico Balestro, che ha uno staff completamente al femminile ed ha saputo trovare soluzioni efficaci per agevolare la conciliazione vita-lavoro delle proprie collaboratrici in un'ottica win-win.
 
Legge sulla Sharing economy: comincia l’iter in Parlamento
Con l’esame delle Commissioni riunite Trasporti e Attività Produttive riprende l’iter della proposta di legge sulla "Disciplina delle piattaforme digitali per la condivisione di beni e servizi e disposizioni per la promozione dell'economia della condivisione" o Sharing Economy. Una materia controversa su cui legiferare, poiché caratterizzata dalla difficile ricerca di un punto di equilibrio tra una regolamentazione che garantisca leale concorrenza e tutela dei consumatori e la necessità di lasciare sufficiente libertà a un settore estremamente diversificato al suo interno.
 
Welfare Aziendale: dalla teoria alla pratica per tutte le aziende
Proposta lavoro ha scelto di dedicare una serie di articoli in cui approfondire sette possibilità per implementare un piano di welfare aziendale sotto forma di benefit – lasciando per il momento da parte quello attinente i profili “organizzativi” del lavoro, ossia le misure di conciliazione vita-lavoro (es. flessibilità degli orari, accesso agevolato al part-time, ecc.) – utilizzando come variabili il coinvolgimento (o meno del sindacato) e l’inserimento (o meno) del Piano nella struttura di un premio di risultato. | Daniele Grandi e Agnese Moriconi, Proposta Lavoro, 28 aprile 2016
 
Welfare aziendale, così cambia con la crisi
Easy Welfare è un'impresa specializzata nel realizzare piani di welfare per aziende di ogni dimensione. Federico Isemburg, fondatore e amministratore delegato, spiega come attraverso il welfare aziendale sia possibile rispondere alle esigenze di ogni lavoratore e aumentare la produttività. | Maurizio Carucci, Avvenire, 19 aprile 2016
 
Su RadioOnda si parla di secondo welfare
La puntata del 15 aprile di ArtigianiNews, programma di RadioOnda, è stata dedicata al secondo welfare, ed in particolare ai nuovi bisogni sociali di imprenditori e collaboratori che possono diventare un'opportunità anche per le imprese artigiane. Franca Maino dell'Università di Milano, Stefania Multari di Confartigianato Imprese e il dott. Giampietro Vecchiato di PR Consulting discutono del ruolo che il secondo welfare può ricoprire all'interno del mondo artigiano.
 
Welfare tour, seconda tappa alla CIR Food di Reggio Emilia
Welfare Tour è un'iniziativa promossa da Unindustria Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tecnica di Variazioni Srl, finalizzata a condividere best practices tra aziende, anche appartenenti ad aree territoriali diverse, sul fronte della conciliazione famiglia-lavoro. Lo scorso 23 marzo Welfare Tour ha fatto alla CIR Food di Reggio Emilia, azienda leader nel settore della ristorazione, dove si è svolto un incontro incentrato sull’organizzazione del lavoro in un’ottica di conciliazione
 
Welfare aziendale: se è condiviso non spaventa le piccole imprese
Parla Francesca Rizzi, co-fondatrice di una piattaforma che offre servizi di welfare alle aziende scommettendo sulle aggregazioni di PMI che fanno gruppo e insieme acquistano ciò di cui hanno bisogno con precise garanzie di qualità e prezzi calmierati. Ecco come funziona un sistema fatto apposta per chi non è un gigante ma ha grandi progetti. | Gabriella Meroni, Vita, 11 aprile 2016
 
Tutela dei diritti umani: il ruolo centrale delle aziende
Nei prossimi anni le imprese europee saranno chiamate ad assumere un ruolo sempre più strategico per quel che riguarda rispetto e promozione dei diritti umani nell’ambito della propria attività e sfera di influenza. Per questa ragione Fondazione Sodalitas ha scelto di promuovere un momento di confronto sulle sfide ancora aperte nell’integrazione dei diritti umani nelle politiche aziendali. L'evento si svolgerà il prossimo 11 aprile a Milano.
 
Welfare e produttività: finalmente il decreto attuativo
Il Ministro Poletti ha finalmente firmato il tanto atteso decreto attuativo dei commi della Legge di Stabilità 2016 che definiscono la nuova disciplina del premio di risultato e le modalità di partecipazione dei dipendenti all’organizzazione del lavoro. Un articolo particolarmente significativo è dedicato alla disciplina del voucher per l’erogazione di beni e servizi di welfare aziendale: con l’aiuto dell’esperto Diego Paciello ne ricostruiamo le modalità di utilizzo.
 
Il premio di risultato diventa welfare
Il premio di risultato diventa welfare, La Nuvola del Lavoro, 2 aprile 2016
 
Il welfare come leva strategica di produttività
La Legge di Stabilità 2016 ha riportato alla ribalta, in maniera centrale, il tema del welfare aziendale, ossia la possibilità per le aziende di erogare, in alternativa a premi economici, alcuni benefits, sotto forma di beni e servizi. Questa è una pratica già particolarmente espansa nelle aziende di grandi dimensioni e sta prendendo sempre più piede anche nelle PMI, attente alla qualità della vita dei propri dipendenti. | Carlo Daveri, Linkiesta, 30 marzo 2016
 
Il volontariato d'impresa di UBI Banca premiato dall'ABI
L'Associazione Bancaria Italiana ha voluto riconoscere pubblicamente il valore del progetto di UBI Banca "Un giorno in dono” con una menzione speciale nella categoria "La banca per la sostenibilità” - Premio “Innovare responsabilmente” del Premio ABI per l'Innovazione nei Servizi Bancari 2016. Nel corso dei primi due anni dell’iniziativa più di 1.400 dipendenti del gruppo UBI hanno partecipato a oltre 1.600 giornate di volontariato presso 70 organizzazioni differenti.
 
"Sprigioniamo il lavoro": così le imprese entrano in carcere a Parma
Sprigioniamo il lavoro" è il nome dato al progetto che sarà presentato alla Camera dei Deputati mercoledì 23 marzo. Da aprile, negli istituti penitenziari di Parma, si cercherà di portare il lavoro in carcere attraverso una rete di soggetti istituzionali e privati che sono confluiti nell'operazione (al progetto hanno aderito la Confederazione nazionale dell'artigianato di Parma e l'Unione parmense industriali).
 
Welfare Tour: parte il dialogo sul welfare inter-regionale
Lo scorso 9 marzo a Mantova si è svolto il primo incontro di Welfare Tour, iniziativa organizzata da Unindustria Reggio Emilia, con la collaborazione tecnica di Variazioni Srl. Lo scopo di Welfare Tour è quello di creare una condivisione di best practices tra aziende, anche appartenenti ad aree territoriali diverse. Nella fattispecie un insieme di imprese reggiane ha fatto visita ad una delle aziende più conosciute e attive sui temi della conciliazione famiglia-lavoro del territorio mantovano: la Lubiam.
 

 
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