Contrattazione di rete: l’applicazione a livello europeo e la protezione per i lavoratori del Made in Italy
Il volume "Profili giuridici ed economici della contrattazione di rete", curato da Valerio Maio e Marco Sepe ed edito nel 2016 da Il Mulino, indaga il ruolo che il contratto di rete può svolgere nel contribuire e accrescere la competitività delle aziende e nel costituire una occasione di ammodernamento del sistema economico italiano. Lo ha letto per noi Eleonora Maglia, che qui ce ne propone una sintesi.
 
Il welfare aziendale di Benetton si arricchisce con lo smart working
Benetton Group, gruppo industriale a cui appartiene la famosa azienda trevigiana che si occupa di moda, negli ultimi anni sta affinando sempre di più la propria People strategy. In particolare, in questi mesi è stato avviato un nuovo piano di smart working che coinvolgerà un consistente numero di dipendenti della società. In questo approfondimento, Valentino Santoni ci racconta il welfare di Benetton Group.
 
Quando il core business è il servizio: il caso di JOINTLY
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento andiamo a conoscere l'esperienza di JOINTLY attraverso l’intervista con Francesca Rizzi, co-founder e Ceo della società.
 
Dieci anni di Intesa Sanpaolo: organizzazione del lavoro per un modello di banca sostenibile
In occasione del decimo anniversario della fondazione del gruppo bancario Intesa Sanpaolo, una ricerca si è chiesta come sarà il futuro del lavoro in banca. Per rispondere a questa domanda, lo studio ha indagato le dinamiche di cambiamento che caratterizzano oggi il lavoro nelle organizzazioni del settore bancario, concentrandosi su quello che può essere considerato un caso esemplare di cambiamento organizzativo poiché interessa uno dei maggiori istituti di credito e uno dei più significativi a livello italiano ed europeo.
 
Happily Welfare: l'offerta di welfare aziendale per le PMI
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento andremo a conoscere Happily Welfare attraverso l’intervista con Selene Marone, co-founder e responsabile dello sviluppo di Happily.
 
C’era una volta il welfare (aziendale)
Il presidente di Federsolidarietà/Confcooperative Giuseppe Guerini ha recentemente affermato che se il welfare integrativo non assume la rilevanza di bene comune, connettendosi alla dimensione della responsabilità sociale, si corre il rischio che diventi fonte di ulteriori disuguaglianze sociali. | Francesca Rizzi, Vita, 24 maggio 2017
 
Feralpi: welfare aziendale, politiche per la famiglia e attenzione al territorio
Il Gruppo Feralpi è uno dei più importanti produttori di acciaio europei, una realtà industriale internazionale che ha fatto della siderurgia al servizio dell’edilizia il proprio core business. Oggi il Gruppo produce oltre 2 milioni di tonnellate di acciaio e impiega stabilmente più di 1400 dipendenti tra Europa e Nord Africa. Una peculiarità di Feralpi riguarda la sua attenzione alle politiche di CSR e, in modo particolare, ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale: benessere, salute, sicurezza, conciliazione e formazione sono solo alcuni dei “valori” che compongono l’ossatura della responsabilità sociale dell'azienda.
 
Progetto SATIS: il welfare aziendale per la sostenibilità turistica
A fine giugno 2017 prende avvio il progetto SATIS – Sostenibilità delle aziende turistiche attraverso il governo innovativo della stagionalità. Il progetto studia come l'introduzione di misure di welfare aziendale possa contribuire al raggiungimento di obiettivi socialmente ed economicamente rilevanti. Chi fosse interessato, può partecipare ad un bando rivolto ai ricercatori per la realizzazione del progetto.
 
Il welfare a misura di donna
Goldenpoint a partire da questo mese ha lanciato un innovativo progetto di welfare aziendale denominato «Tailor Made Goldenpoint». L'obiettivo è quello di definire un pacchetto personalizzato di beni e servizi che risponderà agli specifici bisogni delle lavoratrici, le quali potranno effettuare le loro scelte direttamente on line, utilizzando tablet o smartphone.
 
Perché Assolombarda ha costituito un Osservatorio sul welfare aziendale?
Il 21 marzo è stato siglato il protocollo d’intesa tra Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza e gli operatori del settore per la costituzione di un Osservatorio sul Welfare aziendale. Per capire come si svolgeranno le principali attività dell’Osservatorio il nostro Valentino Santoni ha intervistato Valeria Innocenti, ‎responsabile area Lavoro e Previdenza di Assolombarda.
 
Congedi parentali: il caso Danone
In Italia parlare di conciliazione tra genitorialità, soprattutto sul fronte della paternità, e lavoro è ancora difficile. Esistono, però, aziende che credono che la conciliazione famiglia-lavoro sia anche una questione maschile. Un esempio è rappresentato da Danone con il suo Baby Decalogo, il quale ha ottenuto un enorme successo in termini di clima aziendale e di benessere dei lavoratori e delle lavoratrici.
 
First Concrete Initiative of the European Commission on Work-Life Balance
On Wednesday 26th of April 2017 in addition to proposing the European Pillar of Social Rights, the European Commission also put forward several legislative and non-legislative initiatives related to work-life balance. The proposal for a Directive of The European Parliament and of The Council on Work-Life Balance for Parents and Carers and Repealing Council Directive 2010/18 is an essential part of the European Pillar of Social Rights.
 
Buoni acquisto e piattaforma digitale: gli strumenti di Welfare Company per le aziende
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento andremo a conoscere Welfare Company (società di QUI! Group) attraverso l’intervista con Chiara Fogliani, ‎consigliere delegato d’amministrazione della società.
 
Maternità, malattia e riposi. La rivoluzione delle partite Iva
La tradizione racconta che Sant’Agostino sia stato il primo free lance della storia, almeno in Occidente. Insegnante privato al servizio dei patrizi romani, stufo di non essere pagato regolarmente, accettò un posto di lavoro «a tempo indeterminato» dal vescovo di Milano, che lo assunse garantendogli la possibilità di studiare e insegnare al riparo delle incertezze economiche. Mille e seicento anni dopo l’Italia è a un passo dal primo statuto delle partite Iva. | Andrea Rossi, La Stampa, 9 maggio 2017
 
Contrattare l’innovazione e le nuove esigenze: il welfare di Intesa Sanpaolo
Il 1 febbraio scorso è stato sottoscritto in Intesa Sanpaolo un accordo, del tutto innovativo, che offre risposte a nuove esigenze. L'azienda e il sindacato operano da molto tempo, nell’ambito di un Comitato Welfare paritetico, per affrontare nuovi bisogni nell’ottica del benessere lavorativo | Caterina Dotto, Bollettino Adapt, 9 maggio 2017
 
DoubleYou: il welfare aziendale incontra i bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento andremo a conoscere DoubleYou attraverso l’intervista con Gianmarco Garzella, Operations Manager di DoubleYou.
 
L’Alto Adige mette in rete il welfare
L'azienda che supera i mille dipendenti e quella che raggiunge a stento la dozzina, quella alimentare e quella metalmeccanica: il nuovo contratto di rete presentato in Assoimprenditori Alto Adige mette insieme realtà di diverse dimensioni e settori, con un unico obiettivo: offrire ai propri dipendenti le prestazioni di welfare aziendale più ampie e differenziate fra quelle previste dalla norma | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 5 maggio 2017
 
Misure aziendali per la conciliazione vita-lavoro in Europa: una prospettiva comparata
Negli ultimi decenni, i cambiamenti demografici, spesso riconducibili a evoluzioni dei modelli familiari, hanno profondamente modificato le società europee. In particolare, garantire la possibilità di avere figli senza dover rinunciare alla propria occupazione è di cruciale importanza sociale. Per questa ragione i sistemi di welfare europei si stanno attrezzando per venire incontro alle esigenze di conciliazione dei propri cittadini.
 
Più competitività con il welfare aziendale
Con il welfare privato che si sta espandendo a macchia d’olio, quell’anglicismo usato soprattutto per i manager, la cosiddetta compensation, si può estendere a tutti i lavoratori, tanto a quelli delle grandi imprese, storicamente più impegnate su questo fronte, quanto a quelli che lavorano nelle più piccole. Tanto a quelli che hanno scalato le alte gerarchie, quanto a quelli che sono nella larga base della piramide produttiva | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 2 maggio 2017
 
Baby sitter, psicologi, campi estivi: l'industria scopre il welfare aziendale
I contratti aziendali e territoriali che distribuiscono bonus di risultato sono ormai più di 20mila e interessano circa 5 milioni di dipendenti. Un quinto di questi contratti offre a circa 3 milioni di lavoratori forme di welfare aziendale. A dirlo è un articolo apparso su La Repubblica, in cui sono portati un po' di numeri e esempi che indicano. All'interno dell'articolo anche una riflessione di Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. | Marco Ruffolo, La Repubblica, 26 aprile 2017
 

 
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