PRIVATI / Assicurazioni
Sanità integrativa, due italiani su tre auspicano interventi delle aziende
Quotidiano Sanità, 30 giugno 2015
30 giugno 2015

Quando si parla di cure per la salute, lo scenario attuale vede una offerta pubblica sempre più ridotta a cui si aggiunge un numero crescente di cittadini che non riesce a sostenere tali spese di tasca propria. Il tale contesto il 63% degli italiani ha però chiaro quale potrebbe essere il soggetto terzo in grado di supportare pubblico e privati cittadini: le aziende. Quasi due italiani su tre credono infatti che le aziende debbano occuparsi di cure sanitarie per i propri dipendenti. A questi si aggiunge un ulteriore 18% a cui piacerebbe che le imprese fossero maggiormente coinvolte in questo aspetto di quanto lo siano ad oggi. È quanto rileva la nuova ricerca dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata in assistenza sanitaria.

Su questo versante la ricerca evidenzia come siano ancora molti i lavoratori italiani poco informati su cosa preveda il proprio contratto di lavoro in termini di coperture sanitarie: il 25% infatti ammette di non essersi mai personalmente informato a riguardo, a cui si aggiunge un rispondente su tre (32%) che non crede che il proprio contratto di lavoro preveda questo aspetto e che nessuno all’interno della propria azienda lo ha mai informato in proposito. Solo il 29% afferma di sapere che è prevista una copertura per determinate prestazioni mediche.

 

Cure sanitarie dipendenti. Unisalute: “Per 2 italiani su 3 se ne dovrebbero occupare le aziende”
Quotidiano Sanità, 30 giugno 2015