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La quarta via della distribuzione assicurativa: il caso di Insieme
Una cooperativa di utenza che opera per ottenere le migliori condizioni economiche e di servizio per i propri soci. Muovendosi in maniera etica.
08 febbraio 2017

Insieme è una cooperativa di utenza nata a Modena nel maggio del 2010 al fine di ottenere benefici per i propri soci attraverso la contrattazione collettiva, specialmente in ambito assicurativo. In poche parole - basandosi su protocolli condivisi da gruppi di utenti assicurativi e compagnie ed incentrati sull'etica e sulla ricaduta sociale ed ambientale - Insieme si propone di aggregare la domanda proveniente dai propri associati in modo da ottenere vantaggi di tariffa e di condizioni contrattuali che altrimenti non sarebbero alla portata del singolo utente.

Abbiamo chiesto ad Antonio Fierro, Presidente della Cooperativa, di raccontarci meglio cosa caratterizza Insieme. Di seguito trovate una sintesi di quanto emerso nel corso della nostra conversazione con lui, dalla quale abbiamo capito meglio come funziona questa realtà che, sul modello dei Gruppi di Acquisto, opera in maniera innovativa in un settore - quello assicurativo - che a fronte dei cambiamenti in atto nel sistema di welfare italiano nei prossimi anni sarà sempre più centrale per affrontare numerose problematiche sociali.


Una quarta via per la distribuzione assicurativa

Fin dalla sua nascita l'idea di Insieme è stata quella di provare a creare una “quarta via” della distribuzione assicurativa in Italia, cioè un nuovo modello alternativo alle reti agenziali private, alla distribuzione via internet e ai canali bancari tradizionali.

Essendo una cooperativa di utenza, infatti, Insieme svolge attività in favore dei propri soci garantendo loro beni e servizi a prezzi più contenuti rispetto a quelli di mercato, seguendo la logica della contrattazione collettiva nella forma di Gruppo di Acquisto.

In questo senso il modus operandi della cooperativa consta nell'individuare sui territori delle collettività omogenee di utenti che esprimano richieste assicurative specifiche, che Insieme elabora con una compagnia assicurativa partner al fine di individuare soluzioni condivise, convenienti e adeguate alle esigenze emergenti.

In quest’ottica il tentativo della cooperativa è stato quello di caratterizzare la propria azione sulla base di concetti antichi, come quelli di “fare rete tra persone”, unitamente a concetti nuovi riguardanti il “fare assicurazioni”. Per queste ragioni, Insieme si rivolge in via pressoché esclusiva a mercati poco considerati, come quello dell'associazionismo, della cooperazione sociale e della mobilità sostenibile. In questo senso, negli ultimi anni Insieme ha orientato la propria azione verso ambiti specifici ritenuti particolarmente "virtuosi", sviluppando soluzioni assicurative specifiche nel campo della sostenibilità sociale (cooperazione sociale, associazionismo virtuoso, cohousing, gruppi di acquisto), della sostenibilità ambientale (mobilità elettrica, mobilità pubblica, fotovoltaico, cogenerazione, eBike) e delle filiere della produzione del cibo.


Il valore dell’agire in rete

L’attività di Insieme riguarda circa il 7-8% del mercato assicurativo italiano e si distingue nella propria azione da agenzie e broker. Per questi ultimi, infatti, il rapporto è tra utente e compagnia assicuratrice e l’agente orienta l’offerta in base ai propri margini di guadagno e alla tipologia di prodotti che la compagnia indica. Ciò causa un’inevitabile distorsione perché il mercato non viene costituito dalla domanda ma dall’esigenza commerciale. Insieme, invece, non agisce tramite venditori di polizze ma attraverso l’attivazione di convenzioni; il personale dipendente non riceve provvigioni e nessuno lega il proprio reddito in base alle polizze che colloca. Le cooperative socie, a fine anno, partecipano alla ripartizione degli utili.

La struttura, che aggrega la domanda cercandola sui territori, è di proprietà degli associati e le polizze vengono fatte tra soggetti con caratteristiche simili, lavorando quindi per macro categorie. Le “enclavi” individuate vengono coinvolte direttamente ai tavoli tecnici, si fanno riunioni iniziali coi soci per tentare di capire quali siano le esigenze specifiche impellenti, si produce un documento condiviso da cui si sviluppa poi un incontro con le compagnie assicuratrici. Se c’è l’avvallo sull’offerta - da parte di dirigenza e soci della cooperativa - si procede con l’accordo. È previsto anche un monitoraggio periodico per verificare eventuali nuove esigenze che necessitino di rimodulare l’offerta assicurativa.

La maggiore criticità - che è ciò che più caratterizza questa azione in rete - è che viene garantita un’offerta vantaggiosa a livello di gruppo, ma singolarmente si è “attaccabili” dagli agenti che possono proporre una scontistica individuale più vantaggiosa. Un elemento di cui Insieme è consapevole, ma che consciamente ha deciso di non affrontare offrendo ulteriori scontistiche ai singoli. Una tale scelta, infatti, andrebbe a ledere il concetto di mutualità su cui Insieme in questi anni ha costruito il proprio mercato di riferimento. Per la stessa ragione la cooperativa chiede alle compagnie di essere considerati come struttura aggregata; pertanto esse non possono valutare il singolo associato ma la rete nel suo complesso.

Secondo i responsabili di Insieme, un aspetto positivo del sistema delle Reti è che incoraggia chi vi appartiene ad assumere comportamenti virtuosi perché dentro ad un sistema di fiducia e di conoscenza; infatti, per diventare soci, è necessario avere il contatto di una cooperativa già inserita. Ciò salvaguarda il modello relazionale.


Una presenza “diffusa”

Un altro elemento interessante è la modalità con cui Insieme offre i propri servizi. Come già detto - a differenza delle tradizionali agenzie assicurative - la cooperativa non si avvale di “venditori” e non ha alcun punto vendita sul territorio. La crescita del business deriva esclusivamente da segnalazioni provenienti da cooperative ed associazioni socie o convenzionate.

Per questa ragione le collettività coinvolte possono facilmente coincidere con i soci di una cooperativa, i dipendenti della stessa, i membri di una associazione che persegua fini compatibili con lo Statuto di Insieme, gruppi di acquisto, collettività del coabitare o cittadini auto-aggregati attorno a idee considerate virtuose.

A 6 anni dall’avvio delle proprie attività Insieme conta circa 3.500 utenti unici tra cooperative, consorzi, fondazioni, associazioni e persone con codice fiscale.


Alcuni servizi

I soci di Insieme oggi beneficiano della possibilità offerta da un fondo mutuale che si occupa di rifondere agli stessi spese legali extragiudiziali e spese peritali afferenti a sinistri che li vedono coinvolti. 

Sul fronte ambientale Insieme promuove iniziative atte ad abbattere il più possibile la propria impronta ecologica, utilizzando esclusivamente materiale di consumo riciclabile ed energia proveniente da fonti rinnovabili e certificate. Sempre in tal senso, Insieme promuove la mobilità sostenibile sviluppando soluzioni specifiche per possessori di veicoli elettrici e ibridi e ha definito dei protocolli e tavoli di lavoro per le assicurazioni con produttori di tali mezzi al fine di favorire anche la transizione elettrica delle flotte dei Soci. Nell'ottica appena esposta, dal 2014 la cooperativa non assicura più vetture Euro 0/1/2/3/4.

Dal 2013 Insieme ha sviluppato il progetto con ITAS MUTUA denominato “verso le polizze etiche” che vede la compagnia, mutua di utenti in linea con il credo di Insieme, come partner assicurativo per sviluppare un sistema di circolazione del denaro proveniente dai premi assicurativi dei propri soci che utilizzi esclusivamente soggetti senza finalità di lucro: intermediario in forma cooperativa, compagnia in forma di mutua e banche di credito cooperativo per la circuitazione del denaro dei Soci.

Da ottobre 2014, su richiesta della base associativa, Insieme colloca inoltre prodotti e servizi energetici dedicati alle cooperative, alle imprese associate e ai singoli soci in collaborazione con Power Energia Società Cooperativa e Dolomiti Energia, ponendo particolare attenzione alle filiere di produzione e distribuzione di energia sostenibile.


Primo assicuratore europeo a diventare B.Corp

Nel 2016 Insieme è diventato il primo assicuratore europeo ad ottenere la certificazione di Società Benefit (B Corp). Si tratta di un nuovo tipo di impresa che volontariamente rispetta i più alti standard di scopo, responsabilità e trasparenza e che si distinguono dalle altre aziende perché, oltre all’obiettivo del profitto, innovano per massimizzare l'impatto positivo verso i collaboratori e le comunità che presidiano i territori in cui operano.


Le peculiarità dell'esperienza di Insieme

Quella di Insieme è dunque un'esperienza cui appartengono numerose peculiarità. Il maggior punto di forza sta nell’agire come un gruppo di acquisto, un elemento che permette di dar voce ai singoli soci nella fase di contrattazione collettiva con i fornitori di servizi ottenendo condizioni vantaggiose per gli utenti. Insieme, però, non opera indistintamente nell’ampio ventaglio di servizi assicurativi che possono essere offerti ai propri soci ma ha fatto una specifica scelta che segue principi solidali, etici e di sostenibilità ambientale. Infine, l’azione in rete è una modalità che, se nella fase iniziale di aggregazione richiede uno sforzo di implementazione, permette poi ai singoli utenti di prendere parte ad un sistema di rappresentanza significativa a vantaggio dell’individuo e dell’intero gruppo.


Riferimenti

Il sito di Insieme
 

 


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