Cresce l’interesse per le polizze sanitarie
Il Sole24Ore ha realizzato un dossier dal titolo "Welfare e assicurazioni" nel quale si approfondisce il tema del welfare aziendale e integrativo. Tra i contributi pubblicati, vi proponiamo l'articolo di Laura Galvagni "Cresce l'interesse per le polizze sanitarie" | Laura Galvagni, Il Sole24Ore, 31 ottobre 2017
 
Compagnie e imprese supplenti dello Stato
Su Il Sole 24 Ore del 31 ottobre 2017 è pubblicato un articolo in cui Franca Maino e Elena Barazzetta si occupano della diffusione del secondo welfare in Italia e, in particolare, del ruolo assunto dal mondo assicurativo | Franca Maino e Elena Barazzetta, Il Sole 24 Ore, 31 ottobre 2017
 
Generali Italia e growITup scelgono 3 startup Insurtech dell'Health & Welfare
Amiko, Neuron Guard e Nuvap Prosystem sono le tre startup selezionate da Generali Italia e growITup attraverso la #CallForGrowth per avviare progetti con il gruppo assicurativo nell'ambito dell'health & welfare. Gli obiettivi della collaborazione è rendere più efficienti le operazioni assicurative, erogare servizi non assicurativi in ambito health e validare soluzioni a supporto del welfare aziendale | AffarItaliani, 26 ottobre 2017
 
Welfare per i figli, oltre il fai da te
Nel 2016 le famiglie hanno trasferito ai giovani 38, 5 miliardi di euro. Un dato che emerge dall'ultima edizione del rapporto sul neo-welfare di Assimoco, da cui si osserva anche una chiara richiesta, da parte dei genitori, di soluzioni assicurative capaci di andare a proteggere le aree di vulnerabilità della prole in ogni fase della crescita: dalla nascita all'emancipazione. | Insurance Review, 2 luglio 2017
 
Assoprevidenza: tra emergenza demografica e incerte prospettive economiche nemmeno la previdenza complementare potrà bastare per i millennial
 In occasione della tavola rotonda di Obiettivo Italia "Il welfare dei millennial" è intervenuto Sergio Corbello, presidente di Assoprevidenza, sottolineando come siano necessari servizi di welfare integrato a copertura di ...
 
Sanità integrativa è la frontiera
Generali Italia, attraverso l'iniziativa Welfare Index Pmi, punta a rafforzare il rapporto con le pmi sviluppando servizi di welfare aziendale altamente profilati sui bisogni delle singole imprese. Secondo Andrea Mencattini, responsabile Controllate ...
 
Manovra 2017: agevolate le polizze contro il rischio non autosufficienza
La legge 232/16, proseguendo il disegno tracciato dalla Legge di Bilancio 2017, introduce una nuova lettera (la f-quater) all'articolo 51, comma 2, del Tuir che amplia la tipologia dei benefit agevolati: si tratta dei contributi e dei premi versati a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana o il rischio di gravi patologie. | Il Sole 24 Ore, 5 gennaio 2017
 
Nel futuro del Welfare il ruolo delle assicurazioni
Il mondo assicurativo pone ormai sempre più attenzione al mondo di welfare, come dimostarno anche i numerosi i casi di compagnie assicurative che stanno implementando progetti e iniziative in questo ambito. A sostegno di tali novità, sia in campo previdenziale che sanitario, si inserisce ad esempio la Legge di Stabilità 2017, in particolare per quel che riguarda il Long Term Care. Su questi temi proponiamo una riflessione di Marco Barbieri, che ha scritto l'editoriale della Newsletter 5/2016 di Welfare 4.0, curata da AskaNews.
 
RBM Assicurazione Salute lancia il Manifesto della sostenibilità
Una road map strategica in 7 punti che garantisca al Servizio Sanitario Nazionale un recupero in termini di sostenibilità ed efficienza. Lo ha proposto Marco Vecchietti, Consigliere Delegato di RBM Assicurazione Salute, nel corso del dibattito “Il ruolo delle mutue e delle assicurazioni per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale” svoltosi al Forum della Sostenibilità alla Leopolda di Firenze.
 
Una salute più protetta
Affinché il sistema rimanga sostenibile e la qualità delle cure garantite ai cittadini non si riduca pur a fronte dell’aumento dei costi della sanità, una via di uscita è diversificare le fonti di finanziamento attraverso l’intermediazione della spesa sanitaria privata da parte delle forme sanitarie integrative (polizze salute individuali e fondi sanitari). La creazione di un secondo pilastro creerebbe un polo di acquisto da affiancare al Ssn in grado di poter spuntare con le strutture medico-sanitarie condizioni di prezzo ma anche possibilità di accesso più favorevoli. | Paola Valentini, Milano Finanza, 10 settembre 2016 (via Assinews.it)
 
Sanità integrativa, due italiani su tre auspicano interventi delle aziende
Quando si parla di cure per la salute, lo scenario attuale vede una offerta pubblica sempre più ridotta a cui si aggiunge un numero crescente di cittadini che non riesce a sostenere tali spese di tasca propria. Il tale contesto il 63% degli italiani ha però chiaro quale potrebbe essere il soggetto terzo in grado di supportare pubblico e privati cittadini: le aziende. Quasi due italiani su tre credono infatti che le aziende debbano occuparsi di cure sanitarie per i propri dipendenti.
 
GNP 2014: Concentrare le risorse del welfare integrato per tutelare le famiglie
In occasione della Giornata Nazionale della Previdenza 2014, Percorsi di Secondo Welfare e Assoprevidenza hanno organizzato il convegno “Welfare integrato: qualcosa di più di un’idea”. Dal convegno giunge la richiesta di razionalizzare le poche risorse disponibili per focalizzare l’attenzione sui servizi. In Italia la spesa sociale non pubblica è il 2,1% del Pil. Sono circa 300mila le istituzioni non profit attive nel nostro Paese. Oltre l’80% delle imprese con oltre 500 dipendenti ha avviato welfare aziendale.
 
Medici, il rebus dell'assicurazione
Le compagnie assicuratrici, complice il sempre più alto numero di richieste di risarcimento per presunti errori medici, preferiscono non assicurare alcune categorie maggiormente soggette a contenzioso (ortopedici, chirurghi, ginecologhi) o, se le assicurano, chiedono ai beneficiari cifre da capogiro, che possono arrivare fino a 20mila euro annui. Questa situazione, già di per sè molto complicata, si aggroviglierà ulteriormente dal 13 agosto prossimo, quando scatterà l'obbligo per chi opera nel settore sanitario di sottoscrivere polizze RC professionali.
 
E il welfare privato inciampa nella mancanza di risparmio
La previdenza integrativa non riesce a decollare. Da un lato scarseggiano le risorse che i lavoratori potrebbero destinare ai fondi appositi, dall'altra c'è una certa riluttanza, in realtà già presente prima della crisi, a versare denaro nel sistema finanziario, soggetto ad alti e bassi imprevedibili | Mariano Mangia, Repubblica, 13 maggio 2013
 
Donne di denari. Una finanza al femminile
Gina Pavone, InGenere.it, 9 agosto 2012
 
Gestione finanziaria dei fondi pensione
Ecco come i gestori finanziari, nella presente situazione di incertezza economica, tutelano gli iscritti dei fondi pensione. Il dossier de la Repubblica del 24 novembre spiega le scelte di investimento, ed i diversi tipi di fondi pensione esistenti.