ItaliaCamp e Assogestioni cercano idee per il welfare
C’è tempo fino al 20 marzo per presentare il proprio progetto alla Call4Ideas sulla previdenza complementare lanciata da Assogestioni, l’associazione che rappresenta la maggioranza delle società di gestione del risparmio italiane e straniere operanti nel nostro Paese, e ItaliaCamp, associazione non profit che nasce con l’obiettivo di sostenere e promuovere l’innovazione sociale.
 
Medici, il rebus dell'assicurazione
Le compagnie assicuratrici, complice il sempre più alto numero di richieste di risarcimento per presunti errori medici, preferiscono non assicurare alcune categorie maggiormente soggette a contenzioso (ortopedici, chirurghi, ginecologhi) o, se le assicurano, chiedono ai beneficiari cifre da capogiro, che possono arrivare fino a 20mila euro annui. Questa situazione, già di per sè molto complicata, si aggroviglierà ulteriormente dal 13 agosto prossimo, quando scatterà l'obbligo per chi opera nel settore sanitario di sottoscrivere polizze RC professionali.
 
Assicuratori, scuola e famiglie insieme per l’educazione finanziaria
In questi ultimi anni l'educazione finanziaria sta assumendo a livello europeo un ruolo strategico per la crescita e la tutela dei cittadini. Sollecitate dalle raccomandazioni della Commissione Europea, vanno diffondendosi iniziative e progetti finalizzati a formare una cultura finanziaria ed economica negli adulti e nei giovani. Nel nostro Paese un contributo importante in questo senso viene da “Io&irischi” progetto promosso dal Forum ANIA–Consumatori realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica, l’Università Bocconi e l’Associazione europea per l’educazione economica, che si rivolge alle scuole e alle famiglie per promuovere nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza del rischio e una cultura della sua prevenzione e gestione nel corso della vita.
 
E il welfare privato inciampa nella mancanza di risparmio
La previdenza integrativa non riesce a decollare. Da un lato scarseggiano le risorse che i lavoratori potrebbero destinare ai fondi appositi, dall'altra c'è una certa riluttanza, in realtà già presente prima della crisi, a versare denaro nel sistema finanziario, soggetto ad alti e bassi imprevedibili | Mariano Mangia, Repubblica, 13 maggio 2013
 
Forum Ania-Consumatori: Nuove tutele oltre la crisi
E’ stata presentata a Roma lo scorso 11 dicembre la seconda indagine sulla percezione degli italiani rispetto ai rischi sociali, realizzata da Censis e Forum Ania Consumatori. Il secondo rapporto registra un peggioramento della già rilevata sfiducia da parte dei cittadini nei confronti della tutela pubblica, e più in generale un sentimento di sconforto di fronte alla crisi economica che non passa. Gli italiani si aspettano un ulteriore arretramento della copertura pubblica, e giudicano inadeguati i servizi per la tutela dei “nuovi rischi”, primo tra tutti quello della non autosufficienza.
 
Sussidi statali e assicurazioni private contro la disoccupazione nel Regno Unito
l sistema inglese di tutela contro la disoccupazione prevede l’erogazione di un sussidio statale, Jobseeker’s Allowance, subordinato al superamento di un means test che tiene conto dell’età, dello stato civile e della composizione familiare di chi ne fa richiesta. Tuttavia negli ultimi anni, anche e soprattutto a causa della crisi, si è sviluppato un mercato delle assicurazioni private legate al rischio di disoccupazione. Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questi strumenti.
 
Welfare e assicurazioni: l'intervista al Presidente Andriani
Questa settimana abbiamo incontrato a Roma Antonio Silvano Andriani, Presidente del Forum ANIA - Consumatori - la fondazione costituita dall'ANIA per facilitare e rendere costruttivo e sistematico il dialogo tra le Imprese di Assicurazione e i consumatori - per parlare delle attività del Forum e più in generale delle prospettive per il mondo assicurativo nel secondo welfare.
 
Il mercato assicurativo italiano: opportunità nella patria del Rinascimento
L’esecutivo guidato da Mario Monti ha accompagnato la severa riforma fiscale a provvedimenti mirati a modificare la legislazione in materia di lavoro e competitività dei servizi. Interventi che, non lasciando inalterato il sistema di welfare, influiscono inevitabilmente sul costo sociale della crisi finanziaria. Questo è lo scenario descritto dal recente studio pubblicato da Swiss Re, che presenta un'analisi del contesto macro-economico, demografico e sociale del paese al fine di aprire alla discussione circa le sfide e le prospettive di sviluppo del settore assicurativo in Italia.
 
Donne di denari. Una finanza al femminile
Gina Pavone, InGenere.it, 9 agosto 2012
 
Nuove regole per gli investimenti: un'opportunità per i Fondi Pensione?
E’ scaduto il termine per l’invio di osservazioni sul nuovo regolamento in consultazione relativo ai limiti agli investimenti dei Fondi Pensione. Abbiamo chiesto un parere circa le nuove disposizioni e le prospettive per gli investitori istituzionali al prof. Riccardo Cesari, in occasione del suo intervento al seminario tecnico organizzato da Mefop lo scorso 12 luglio.
 
Fondi pensione: il nuovo 703/1996
L’evoluzione dei mercati finanziari, la riforma del sistema di previdenza complementare e il recepimento nel nostro ordinamento della direttiva europea sui fondi pensione hanno reso necessaria una revisione del 703, il decreto che dal 1996 definisce criteri e limiti di investimento, nonché i conflitti di interesse dei fondi pensione. Il nuovo schema di regolamento ministeriale è ora in fase di consultazione pubblica.
 
Assicurazioni e Terzo settore: risposte nuove per la disabilità
Quattro giorni a Milano per parlare di disabilità. Questo è Reatech, la fiera-evento che coinvolge e mette in comunicazione le persone con disabilità e le loro famiglie con istituzioni, associazioni, istituti di ricerca, aziende e operatori professionali. E proprio Reatech è stata scelta da Ania e Fondazione Cariplo per presentare i risultati dello studio “Assicurazioni per persone con disabilità e le loro famiglie. Analisi dei bisogni, soluzioni e proposte”, pubblicato all’interno della collana dei “Quaderni dell’Osservatorio” di Fondazione Cariplo.
 
Crescita economica e risparmio a lungo termine
Come aiutare la sostenibilità di lungo periodo del nostro sistema di welfare pubblico, “schiacciato” tra nuovi rischi e vincoli di bilancio? Le assicurazioni si appellano ai governi dei Paesi europei perché comprendano la necessità di promuovere la mobilitazione del risparmio privato delle famiglie per favorire la crescita economica.
 
UE: Stop alle tabelle differenziate per il calcolo della pensione
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha stabilito che dal 21 dicembre 2012 non sarà più possibile per le compagnie assicurative offrire polizze differenziate per uomini e donne, come invece oggi accade per Rc-auto e polizze vita. Unanime la reazione del settore assicurativo, che si appella alle statistiche e avverte circa possibili aumenti dei prezzi. Abbiamo chiesto alla Prof.ssa Olivia Bonardi, docente di Diritto del lavoro e di Diritto della sicurezza sociale, di spiegarci meglio di che cosa si tratta.
 
Fondi assicurativi per la disoccupazione: il sistema svedese
A differenza di altri ambiti del sistema di assicurazione sociale, come gli infortuni sul lavoro, la previdenza e la salute, il rischio di disoccupazione in Svezia non è stato tutelato tramite l’introduzione di un sistema di assistenza pubblico. Ecco come funziona il sostegno alla disoccupazione.
 
Gestione finanziaria dei fondi pensione
Ecco come i gestori finanziari, nella presente situazione di incertezza economica, tutelano gli iscritti dei fondi pensione. Il dossier de la Repubblica del 24 novembre spiega le scelte di investimento, ed i diversi tipi di fondi pensione esistenti.
 
La vulnerabilità economica delle famiglie italiane
E’ stato presentato a Roma lo scorso 17 novembre il rapporto “La vulnerabilità economica delle famiglie italiane”, realizzato dal Forum ANIA - Consumatori insieme all’Università degli Studi di Milano, e con il supporto tecnico di GfK Eurisko.
 
Le polizze vita in Italia: costi, rischi e rendimenti
Durante l’ultimo decennio le polizze assicurative in Europa sono cresciute in media del 3% all’anno, fino a toccare i 1107bn di euro nel 2010. Il 61% di tale cifra è costituito, secondo un rapporto CEA, dalle polizze vita. L’Italia, al quarto posto in Europa per valore dei premi, non fa eccezione: più del 70% di essi appartiene al segmento vita. Il CorrierEconomia del 7 novembre ha realizzato un interessante approfondimento su costi, rischi e rendimenti delle polizze vita rivalutabili.
 
La famiglia in equilibrio tra sostenibilità economica e sociale
Nel 2009 l’Ufficio Studi dell’ANIA, assieme all’Istituto per la Ricerca e lo Sviluppo delle Assicurazioni (IRSA), ha avviato un progetto di ricerca per analizzare la domanda potenziale di bisogni assicurativi delle famiglie italiane, famiglie esposte in misura crescente a rischi ed eventi non coperti dal sistema di welfare pubblico. La ricerca è stata coordinata da Agar Brugiavini e da Tullio Jappelli (rispettivamente dell’Università Cà Foscari di Venezia e dell’Università di Napoli Federico II) e ha portato alla pubblicazione del volume dal titolo “Verso un nuovo sistema di architettura sociale per la famiglia. Rischi economici e domanda di assicurazione” (il Mulino, 2010), i cui contenuti vengono presentati di seguito sinteticamente.
 

 
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