Retribuzione e welfare: cosa sta cambiando in Europa?
Sono sempre di più le imprese che utilizzano sistemi di retribuzione variabile come supplemento al normale salario. Negli ultimi anni strumenti come premi di produzione e di risultato, salari integrativi “in natura”, servizi di welfare aziendale e sistemi di partecipazione finanziaria hanno iniziato a giocare un ruolo chiave nella relazione tra dipendente e datore di lavoro. Nel tentativo di evidenziare le tendenze in atto su questo fronte, Eurofound ha svolto una ricerca su tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
 
2015, è iniziato l’Anno Europeo per lo sviluppo
Si è svolta venerdì 9 gennaio a Riga la cerimonia di apertura dell’Eyd2015, l’Anno Europeo per lo Sviluppo. Dal 1983, infatti, l’Unione Europea dedica ogni anno ad un tema specifico con l’intento incoraggiare il dibattito e il dialogo sia tra i paesi europei che al loro interno. Il 2015 sarà la volta della cooperazione e dello sviluppo, come sottolinea il motto scelto “il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro”. Un anno dedicato all'azione esterna dell’Unione europea e al ruolo dell’Europa nel mondo.
 
Innovazione sociale in Europa, un processo che viene da lontano
Negli anni l'Unione Europea, dal Consiglio di Lisbona ad Europa 2020, ha promosso una strategia di modernizzazione dello stato sociale centrata sul concetto di innovazione sociale, individuata come leva per immaginare e valorizzare nuove esperienze e modelli per combattere le povertà e per promuovere insieme ai cittadini un nuovo tipo di sviluppo. Ripercorriamo rapidamente l'evoluzione della politica comunitaria in questo ambito, cercando di coglierne rischi e potenzialità in un'ottica che guarda al futuro.
 
Investimento e innovazione sociale per rilanciare Europa 2020
Il 19 e 20 Maggio, a pochissimi giorni dalle elezioni europee, la Commissione Europea ha ospitato a Bruxelles una conferenza sul tema dell’innovazione della politica sociale (“High level conference on Social Policy Innovation”) a cui hanno preso parte più di 300 partecipanti provenienti da tutta Europa tra rappresentanti di ONG, imprese, autorità nazionali, regionali e locali e università. Il tema dell’innovazione sociale si colloca nell’ambito della più ampia strategia Europa 2020 tra gli strumenti finalizzati a perseguire una crescita intelligente, sostenibile e solidale.
 
I CARE: nuove prospettive per i lavoratori nel settore dei servizi alla persona?
Dopo più di due anni di lavoro comune, i partner internazionali del progetto ICARE - Improving Mobility and Career Paths for Personal Care and Social Workers hanno presentato i risultati della sperimentazione, durante la Conferenza Finale tenutasi lo scorso 21 marzo a Bergamo. Il progetto – che fa parte delle iniziative finanziate dalla Commissione Europea nell’ambito della sperimentazione ECVET per il riconoscimento delle competenze e l’apprendimento permanente – apre nuove possibilità lavorative e di sviluppo professionale per le sempre più numerose persone impiegate nel settore socio-sanitario e dei servizi alla persona, e offre un framework per la valutazione delle competenze che può essere prezioso anche per chi è chiamato a valutare questi lavoratori, e naturalmente per le famiglie e le strutture che li assumono.
 
Commissione europea: puntare sugli investimenti sociali per favorire crescita e coesione
Con una Comunicazione sugli investimenti sociali finalizzati alla crescita e alla coesione sociale adottata il 20 febbraio la Commissione europea ha esortato gli Stati membri a porre gli investimenti sociali e la modernizzazione dei sistemi di welfare in cima all’agenda di policy. Questo facendo ricorso a strategie di integrazione attiva più efficaci e a un uso più efficiente delle risorse destinate al settore sociale.
 
UE: quali prospettive occupazionali nel settore dei servizi alla persona?
Si è svolta la scorsa settimana a Bruxelles la conferenza “Exploiting the employment potential of personal and household services” organizzata dalla DG Occupazione, affari sociali e inclusione per presentare e discutere i risultati della consultazione pubblica seguita alla pubblicazione da parte della Commissione Europea, nell’aprile dello scorso anno, dello Staff Working Document sulle prospettive occupazionali nel settore dei servizi di cura alla persona.
 
Il rapporto Policy Brief on Youth Entrepreneurship: l'UE e i giovani imprenditori
A livello europeo si sta riflettendo su quale ruolo l’imprenditoria giovanile possa assumere nella ripresa economica dell’Eurozona, e conseguentemente quale misure varare per sostenerne gli sforzi. In settembre la Commissione ha pubblicato, in collaborazione con l’Ocse, un documento intitolato Policy Brief on Youth Entrepreneurship in cui sono delineate le linee guida che l’Unione seguirà per favorire lo sviluppo delle giovani start up del continente.
 
Il Premio europeo per l'innovazione sociale
Il 1° ottobre 2012, presso la Fondazione Gulbenkian di Lisbona, il Presidente della Commissione europea Josè Barroso ha lanciato - in collaborazione con Nesta ed Euclid Network – il “Premio europeo per l’innovazione sociale”, in memoria di Diogo Vasconcelos, figura di primo piano della rete europea degli innovatori sociali, morto prematuramente nel luglio del 2011.
 
Innovazione nel settore pubblico: il punto di vista delle imprese
Il Flash Eurobarometer sull’innovazione nel settore pubblico adotta una visuale per nulla scontata, quella cioè dei lavoratori delle imprese private, cercando di mettere a fuoco la percezione che gli stessi hanno delle prospettive di innovazione di cui la pubblica amministrazione è portatrice nei rapporti che la stessa intrattiene con l’azienda.
 
Fondi assicurativi per la disoccupazione: il sistema svedese
A differenza di altri ambiti del sistema di assicurazione sociale, come gli infortuni sul lavoro, la previdenza e la salute, il rischio di disoccupazione in Svezia non è stato tutelato tramite l’introduzione di un sistema di assistenza pubblico. Ecco come funziona il sostegno alla disoccupazione.