Le carcerate di Bologna, "stiliste" per Ikea
Il negozio Ikea di Bologna ha commissionato al laboratorio sartoriale interno al carcere della Dozza la creazione di borse, grembiuli e astucci, da confezionare grazie a 5 grandi rotoli di stoffa donata dal marchio svedese. I prodotti saranno quindi venduti da Ikea durante il week end del 12 e 13 aprile (in concomitanza con il Salone del Mobile di Milano), ed i proventi della vendita andranno a finanziare il laboratorio e a garantire uno stipendio alle detenute che lavorano in sartoria. | Barbara Tarricone, D Repubblica, 8 aprile 2014
 
Occupazione femminile: donne che ri-tornano al lavoro
Spesso le donne che decidono di ricominciare a lavorare dopo un lungo periodo di assenza, ad esempio una volta che i figli sono cresciuti, si scontrano con numerose difficolt: adattarsi ad un ambiente e a modalit di lavoro che nel frattempo sono cambiate, rispolverare competenze che si sono assopite, dimostrare a chi deve assumerle che si ancora al passo coi tempi. Fare in modo, cio, che questo buco nel curriculum, che spesso dura anche anni, non le costringa al ruolo di lavoratrici di serie B, sia dal punto di vista salariale che da quello delle responsabilit. E' possibile superare queste difficolt e favorire il loro ritorno?
 
Alla Fondazione Ferrero la fabbrica diventa comunità
Sul La Stampa Sergio Soave analizza la storia della Fondazione Ferrero, che da oltre trent'anni fa in modo che i pensionati dell'omonima azienda di Alba possano mettere a disposizione le proprie competenze e talenti per il benessere proprio e della comunit nel suo insieme. Attualmente sono 1800 i "pensionati Ferrero", suddivisi in quaranta gruppi di attivit. Una media di 800 presenze giornaliere in Fondazione e una molteplicit di campi di impegno sbalorditiva. | Sergio Soave, La Stampa, 20 marzo 2014
 
ItaliaCamp e Assogestioni cercano idee per il welfare
C tempo fino al 20 marzo per presentare il proprio progetto alla Call4Ideas sulla previdenza complementare lanciata da Assogestioni, lassociazione che rappresenta la maggioranza delle societ di gestione del risparmio italiane e straniere operanti nel nostro Paese, e ItaliaCamp, associazione non profit che nasce con lobiettivo di sostenere e promuovere linnovazione sociale.
 
Il social housing che aiuta gli artigiani
Social housing e coworking sono la risposta a due impulsi potenti che provengono dalle citt: trovare alloggi a basso costo dove vivere in modo attivo il rapporto con il quartiere e reperire spazi low cost adatti per fare impresa e lavorare in autonomia. A Milano, zona San Siro, c chi ha provato a dare ascolto contemporaneamente a entrambe le spinte. E' cos nato Zoc (Zoia Officine Creative), tre spazi di lavoro (uno di circa 100 metri quadrati e due di circa 45 mq) a disposizione di artigiani, creativi e professionisti che vogliono lavorare accanto agli inquilini delle 90 case, in propriet e affitto convenzionato e sociale. | Maurizio Di Lucchio, La Nuvola del Lavoro, 7 marzo 2014
 
Investire sulla capacità di governance per sostenere la conciliazione
Arianna Visentini, imprenditrice e socio fondatore di Variazioni Srl, affronta il tema della conciliazione famiglia-lavoro analizzando il percorso intrapreso da Regione Lombardia in questo delicato ambito. Le iniziative promosse dall'ente regionale negli ultimi anni si sono rivelate interessanti banchi di prova per un nuovo modo di concepire lesercizio dellamministrazione, intesa come la capacit di regolazione e governo di un qualsiasi disegno organizzativo sia esso privato o pubblico. La strada da percorrere per dare totale efficacia ai processi in atto, tuttavia, appare ancora lunga.
 
Third Door: mamme al lavoro
A sud-ovest di Londra, nel quartiere residenziale di Putney, opera da ormai quattro anni Third Door, spazio innovativo che racchiude insieme ufficio e asilo nido. Third Door il primo esperimento in Gran Bretagna di coworking e nursery, nato nel 2010 per coniugare efficientemente la dimensione professionale e quella famigliare dei genitori che lavorano.
 
Un tesoretto dai buoni pasto
Lazienda distribuisce i buoni ai beneficiari che li utilizzano presso i partner accreditati: lo stesso meccanismo dei buoni pasto. L'idea costruire insieme alle aziende e agli enti pubblici progetti personalizzati, fornendo direttamente il servizio o creando una rete di partner che possano garantirsi alcuni beni e servizi l'un l'altro. Un circuito di farmacie, una catena di librerie, una rete di associazioni che forniscono assistenza a seconda della necessit, sono molteplici gli esempi di questo nuovo modo di agire. |Anna Tagliacarne, Corriere della Sera, 22 febbraio 2014
 
Se al welfare pensa il padrone
Dal welfare aziendale di Ferrari alle politiche di conciliazione di Wrth, dalle reti di imprese del Nord al solidarismo comunitario del Meridione. A partire dalla pubblicazione del Primo Rapporto sul secondo welfare in Itaia, su L'Espresso Stefano Simoncini approfondisce l'evoluzione del secondo welfare nel nostro Paese fornendo una, seppur parziale e imprecisa, fotografia della situazione. | Stefano Simoncini, L'Espresso, 13 febbraio 2014
 
Londra, il caffè dove tutto è gratis. Tranne il tempo
Un locale dove tutto gratis tranne il tempo. E' questa l'idea innovativa di Ziferblat (catena russa presente a Mosca, San Pietroburgo, Kiev e altre citt dell'ex URSS) che in questi giorni apre i battenti a Londra. Si pu restare quanto si vuole, consumando quanti caff, bevande, frutta, biscotti o altri spuntini si desiderano. Si paga per il tempo che si passato nel locale e non per quanto si consumato, al prezzo di 3 penny al minuto, 1.80 sterline allora (circa 2.20 euro), senza un tempo minimo o massimo di permanenza.| Nicol Degli Innocenti, Il Sole 24 Ore, 10 febbraio 2014
 
Se la mensa diventa take away: meno sprechi, più conciliazione
Ridurre gli sprechi alimentari, che nelle mense abbondano, e conciliare i tempi di vita e lavoro, sollevando il dipendente dallo stress di fare spesa e cucinare per s o per la famiglia al rientro dal lavoro. Il tutto riducendo limpatto ambientale. E cos che a Bologna la mensa aziendale diventa take away.
 
Marcella Panucci: vi racconto madri e padri al lavoro nel club delle imprese
Marcella Panucci Direttore Generale di Confindustria da circa un anno e mezzo. Da quando le stata affidata la gestione della struttura questa manager che sta cambiando il passo allAssociazione degli imprenditori italiani sul fronte del welfare aziendale e in particolare delle politiche di conciliazione. | Corriere della Sera, 10 febbraio 2014
 
Rete WHP di Bergamo: la parola ai protagonisti
Workplace Health Promotion la rete territoriale costituita a Bergamo nel 2010 con lobiettivo di migliorare la salute dei lavoratori. A seguito del suo grande successo - che ha portato questanno la Regione Lombardia ad estendere la sperimentazione a livello regionale - abbiamo intervistato gli ideatori del progetto Marco Cremaschini e Roberto Moretti della ASL di Bergamo e Roberto Fiandri di Confindustria Bergamo.
 
La prima giornata del Lavoro Agile a Milano
6 febbraio 2014: prima Giornata del Lavoro Agile del Comune di Milano. Presso la sede milanese di Telecom, Comune e Valore D hanno organizzato un workshop per coinvolgere le imprese nella ricerca di nuove soluzioni per il lavoro e la conciliazione dei tempi. Telelavoro, smart working, e remote working i temi principali affrontati nel corso dell'evento.
 
Etimos Foundation e il microcredito a misura di Italia
Mettendo a frutto la sua pluriennale esperienza in campo internazionale, Etimos Foundation quattro anni fa ha iniziato a sviluppare progetti di microcredito anche nel nostro Paese. Dopo i successi delle iniziative realizzate in Abruzzo ed Emilia nelle fasi successive ai terremoti del 2009 e del 2012, la fondazione ha scelto di costituire un operatore finanziario specializzato in microcredito per affrontare pi efficacemente alcuni bisogni emersi a causa della crisi, a cui i tradizionali attori finanziari spesso non riescono a garantire risposta.
 
Do An Be, il social work per battere la crisi
Essere giovani madri e destreggiarsi tra figli, impegni e imprevisti non facile. Dove cercare aiuto, allora, quando si rompe il tubo dellacqua? Oppure quando si ha bisogno di una baby-sitter o di unestetista che venga a casa? davanti a una tazza di cappuccino preso al volo dopo aver accompagnato i piccoli a scuola dieci minuti ogni mattina per scambiarsi consigli sulla vita familiare di tutti i giorni , che le tre pistoiesi Donatella Ciatti, Anna Paci e Beatrice Martini hanno trovato la soluzione. Cos nato il portale online Do An Be | Elisa Barberis, La Stampa, 20 gennaio 2014
 
La nuova solidarietà cresce con i social bond
Per il progetto di housing sociale di Via Padova 36 - realizzato in partnership con Fondazione Cariplo, Fondazione Housing Sociale e Fondo Immobiliare Polaris - il gruppo CGM vorrebbe usufruire del finanziamento a medio-lungo termine garantito dal social bond da 17,5 milioni di euro collocato da Ubi Banca a novembre scorso. Questa e altre declinazioni di finanza sociale nell'articolo di Paola Bricco dedicato a questo tema. | Paola Bricco, Il Sole 24 Ore, 16 gennaio 2014
 
Donare per curare: come si contrasta la povertà sanitaria
Nei giorni scorsi lOsservatorio Donazione Farmaci ha pubblicato il Primo Rapporto Povert Sanitaria e Donazione Farmaci. Il documento attraverso il monitoraggio delle attivit della rete del Banco Farmaceutico vuole fornire maggiori informazioni su una problematica sociale, la povert sanitaria, ancora poco conosciuta nonostante i numeri allarmanti raggiunti negli ultimi anni. Tra i fenomeni pi interessanti si segnala il ruolo assunto da alcune aziende farmaceutiche, che con le proprie azioni nel corso del 2013 hanno contribuito in maniera fondamentale a rispondere alle esigenze sanitarie dei pi poveri.
 
Lavoro Femminile Mezzogiorno: i primi successi
In pi di una occasione abbiamo parlato di LaFemMe - Lavoro Femminile Mezzogiorno, progetto sperimentale di Italia Lavoro volto a favorire laumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro e lintroduzione di misure di conciliazione famiglia-lavoro nelle aziende. A pi di un anno dalla nascita del progetto ripercorriamo il lavoro svolto e raccontiamo i principali risultati raggiunti nellambito delle sperimentazioni a oggi concluse.
 
Piano C: conciliazione e coworking a Milano
Continuiamo a parlare di coworking. Di che cosa si tratta? Quale il nesso che lega questo fenomeno al welfare? E quali sono le sue potenzialit? Per rispondere a queste e altre domande, abbiamo intervistato Riccarda Zezza, co-fondatrice dello spazio di coworking milanese Piano C. Per capire come, ma soprattutto perch, nascono progetti di coworking per supportare le persone nella gestione della cos detta conciliazione famiglia-lavoro.