WelfareNet: quando il welfare aziendale fa bene (anche) al territorio
In Veneto, che si conferma ancora una volta laboratorio di innovazione, si sta sviluppando un progetto che mira a rispondere a nuove necessit sociali ponendo in rete una vasta gamma di attori interessati allo sviluppo di forme di welfare aziendale, territoriale o contrattuale. L'iniziativa si chiama WelfareNet ed nata da un'idea dellEnte Bilaterale Veneto FVG, grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo, con l'obiettivo di diventare il punto di riferimento per tutte le esperienze di welfare innovativo che sono nate o stanno nascendo nelle province di Padova e Rovigo.
 
Welfare spa, se lo Stato sociale apre alle imprese
Nell'edizione del 22 novembre di pagina 99 we stato pubblicato un lungo articolo sul ruolo del secondo welfare all'intenrno del nostro Paese. Nel contirbuto curato da Davide Vittori e Davide Vannucci anche molti dati tratti dal Primo rapporto sul secondo welfare in Italia. | Davide Vittori e Davide Vannucci, Pagina99we, 22 novembre 2014
 
Asili, lavanderia e home working, ecco i leader della felicità aziendale
Anche a La Repubblica si stanno accorgendo che c' il secondo welfare e, in particolare, che esiste il welfare aziendale. Al giornale fondato da Eugenio Scalfari trattano con un po' di supponenza le imprese che stanno investendo in questo ambito, mischiano il concetto di benefit con quello di welfare, mettono a confronto realt e contesti molto differenti, ma almeno iniziano a parlarne... | Irene Maria Scalise, La Repubblica, 24 gennaio 2014
 
Ho dato alle mie dipendenti il tempo che serviva a me
Al convegno di Valore D, limprenditrice Stefania Brancaccio ha raccontato come nellazienda della sua famiglia sia riuscita a conciliare lavoro e famiglia, per lei e per le altre lavoratrici: Molte tutele ci hanno rovinato, oggi serve worklife balance, dare la possibilit alle donne di rimodulare il tempo secondo le loro necessit | Laura Preite, La Stampa, 20 novembre 2014
 
Misurare l'impatto sociale delle imprese per far ripartire il Paese
Quello della misurazione d'impatto non un tema aggirabile: per liberare il potenziale dell'economia sociale, la sua capacit di offrire una concreta risposta alla crisi, necessario al pi presto un cambio di paradigma. E' questa l'opinione di Giovanna Melandri, presidente di Human Foundation. In linea con l'Agenda impact per l'Italia, stilata dalla Task Force del G8 di cui Melandri un importante membro, occorre istituire un fondo per sostenere la sperimentazione in questo ambito cos complesso. | Giovanna Melandri, Hufington Post, 18 novembre 2014
 
Un giorno in dono: UBI Banca e il volontariato d'impresa
Da un lato ci sono i dipendenti, che utilizzano un giorno di ferie per svolgere volontariato presso organizzazioni non profit impegnate nella realizzazione di progetti sociali meritevoli; dallaltro c lazienda, che eroga a quelle stesse onlus il valore economico della giornata lavorativa donata dal dipendente; al centro c lONP, a cui offerta una nuova strada per sostenere le proprie attivit. E questo in parole povere il meccanismo su cui si fonda il progetto Un giorno in dono, realizzato da UBI Banca in collaborazione con Fondazione Sodalitas.
 
Nellazienda dove si può scegliere fra 16 formulazioni di orario diverse
Let media 37 anni: persone giovani, alle prese con la famiglia, i figli piccoli da portare e riprendere. nato da unesigenza concreta il nuovo accordo integrativo triennale 2014-2016 per i 100 lavoratori specializzati della Bertos di Tribano (Padova), multinazionale tascabile specializzata nella produzione di attrezzature professionali per la cucina fondata nel 1973 da Giorgio Berto, 30mila pezzi allanno, per il 75% in pi di cento Paesi e 21 milioni di ricavi nel 2013 (+8,5%), confermati anche questanno. | Barbara Ganz, Sole24Ore, 11 novembre 2014
 
Tentazione SIB per fondazioni bancarie
I Social Impact bonds possono diventare un sostegno allattivit delle fondazioni bancarie in Italia? Ma soprattutto, ha senso che questi due mondi siano messi in contatto? Il tema, per le dimensioni e le caratteristiche degli attori coinvolti, decisamente importante. Partendo da questo presupposto Etica News rilancia e commenta l'articolo di Giulio Pasi Fondazioni bancarie e Social Impact Bonds: quale nesso?, pubblicato su Percorsi di Secondo Welfare il 30 ottobre scorso. | Tentazione SIB per fondazioni bancarie
 
Fondazioni bancarie e Social Impact Bonds: quale nesso?
Il dibattito pubblico sui Social Impact Bonds senzaltro carico di spinte retoriche e visioni ideali che rendono il tema particolarmente affascinante. Viste le peculiarit del nostro Paese, bisogna tuttavia iniziare a riflettere su come questi strumenti potrebbero essere concretamente utilizzati all'interno del contesto italiano, certamente molto diverso dai modelli anglosassoni in cui i SIBs hanno iniziato a svilupparsi. In questo senso pu essere utile domandarsi quale ruolo potrebbero svolgere le fondazioni di origine bancaria che, grazie al proprio patrimonio e alle proprie competenze in ambito sociale, si configurano quali soggetti in grado di sviluppare meccanismi di finanza sociale propri dello strumento.
 
No allo scambio welfare-contratto
Sul Sole 24 Ore il racconto del Welfare aziendale: nuove vie della contrattazione, organizzato dal sindacato FABI a cui hanno partecipato di Tiziano Treu, Commissario dellInps, Domenico Polizzi, Responsabile Legislazione del Lavoro di Eni Spa, Roberto Poetto, Direttore Risorse Umane di FATA Spa (Finmeccanica), il Segretario generale della FABI, Lando Maria Sileoni, i responsabili delle Relazioni industriali e del Personale dei Gruppi Banco Popolare, IntesaSanpaolo, Monte Paschi di Siena, Ubi, Unicredit, e Franca Maino, Direttrice di Percorsi di secondo welfare. | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 14 ottobre 2014
 
Lab Altobello: il coworking sbarca anche a Venezia
Fino a non molto tempo fa pochi in Italia sapevano cosa fosse il coworking. Oggi invece sono sempre pi numerosi i professionisti che vorrebbero potere accedere a spazi di lavoro condiviso per svolgere le proprie attivit. Non deve quindi stupire che dopo la diffusione in grandi centri come Milano e Roma, questo sistema inizi a diffondersi anche in altre zone del Paese. A Mestre da qualche tempo opera Lab Altobello, che ha concentrato la propria attivit sullo sviluppo di servizi che favoriscano la conciliazione famiglia-lavoro.
 
Welfare aziendale, quando la contrattazione supplisce ai buchi dello Stato
In tempo di crisi e di tagli alla spesa pubblica, i benefit in welfare possono risultare appetibili quasi quanto il denaro contante. Poco meno di 50 mila dipendenti del settore bancario hanno infatti colto lopportunita offerta dai sindacati di categoria, scegliendo di veder remunerata la propria attivita con strumenti alternativi ai tradizionali premi. I dati sono stati presentati oggi a Torino, nel corso del convegno Welfare aziendale: nuove vie della contrattazione, organizzato dalla FABI | Il Diario del Lavoro, 13 ottobre 2014
 
Welfare aziendale, nuovo piano per Unindustria Treviso
Unindustria Treviso ha attivato un nuovo piano di servizi di welfare aziendale per le imprese associate. Grazie alle convenzioni stipulate con le strutture del territorio, i dipendenti delle aziende aderenti all'associazione datoriale potranno accedere a prestazioni sanitarie e servizi alla persona a costi agevolati, oltre che a un innovativo progetto, il carrello spesa, per lacquisto di beni di consumo. Un progetto interessante, volto a rendere accessibili opportunit che ciascuna impresa faticherebbe a realizzare singolarmente.
 
Direzioni di sviluppo per studio e implementazione dei Social Impact Bonds
Nei giorni scorsi lAdvisory Board italiano della Social Impact Investment Task Force ha concluso e presentato due rapporti relativi allo sviluppo della finanza sociale dentro e fuori l'Italia. A partire da questi documenti, vogliamo segnalare alcuni elementi utili ad individuare le prospettive di approfondimento che occorrer perseguire per dar seguito al dibattito intrapreso e per vedere la realizzazione di quanto limpact investing sembra promettere in termini di sviluppo economico del sistema Paese.
 
Quei bond per carcerati e homeless che Renzi vorrebbe usare a scuola
Il progetto di riforma scolastica del governo Renzi include i Social impact bond come possibile fonte di finanziamento degli interventi sociali per limitare il fenomeno della dispersione scolastica. I giudizi critici non mancano: c chi sostiene che il sistema troppo macchinoso e costoso, altri notano che il risparmio per lo Stato solo teorico: se i programmi funzionano, alla fine deve rimborsare tutto. Ma il vero valore delliniziativa, sottolineano i sostenitori, sta nella responsabilizzazione degli attori.
 
Social bond? Renderanno più del 5%
Affinch i social bond possano occupare un posto al sole nella finanza che conta, necessario che sappiano anche generare rendimento per gli investitori che li sottoscriveranno. Una stima non pu non arrivare da chi ha gi messo in piedi fondi comuni dedicati a questa particolare classe di investimenti. Ma per questo bisogna per forza guardare verso il mondo finanziario anglosassone, dove Antony Ross, socio e responsabile dei fondi del settore sociale a Bridges Ventures, parlando del proprio fondo, costituito da meno di un anno, ha detto di aspettarsi un rendimento finanziario superiore al 5% lanno.
 
Il #latoD nelle politiche dei territori
Il #latoD nelle politiche dei territori. Laboratori WISTER di co-design per lInnovazione. E questo il titolo dellevento organizzato dalla rete Wister, Women for Intelligent and Smart TERritories - rete che promuove politiche dellinnovazione sensibili alle differenze, a partire da quelle di genere - nellambito della Smart City Exhibition, che si terr a Bologna dal 22 al 24 ottobre 2014.
 
Investimenti a impatto sociale: verso una nuova economia?
Il 15 settembre a Roma, presso la nuova Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera, si svolta la presentazione di due interessanti rapporti dedicati alla finanza sociale redatti nellambito della Social Impact Investment Task Force, costituita nel luglio 2013 su iniziativa della presidenza britannica del G8. Lobiettivo di questi documenti quello di approfondire il tema degli investimenti ad impatto sociale ponendo al centro dellattenzione sia il livello global, sia a livello di singolo Paese. In attesa di una pi attenta analisi di entrambi i rapporti proponiamo di seguito una breve sintesi dei loro obiettivi, contenuti e prospettive.
 
Un movimento globale per gli investimenti ad impatto
Luned 15 settembre verr presentato nei paesi del G8 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, con l'aggiunta di Unione Europea e Australia e con l'esclusione della Russia) il Rapporto della Social Impact investment task force coordinata da Sir Ronald Cohen e istituita nel giugno scorso dalla presidenza Britannica del G8. Giovanna Melandra, Presidente di Human Foundation, anticipa i contenuti su Huffington Post.
 
Accordo tra Banca Prossima e Nomisma: un passo avanti per la finanza sociale?
A Bologna, nellambito di Farete, stato presentato un accordo di collaborazione che mira a promuovere lelaborazione e la diffusione di nuovi modelli di gestione del credito favorevoli allo sviluppo delleconomica sociale. Banca Prossima metter a disposizione la propria capacit di progettare modelli di finanza a sostegno dell'economia sociale e il proprio know-how nell'assunzione del rischio di credito, mentre Nomisma contribuir con la propria esperienza nellambito della valutazione d'impatto economico degli interventi.