Welfare aziendale in Italia, un mercato sano (e certificato)
Quello del Welfare aziendale un Mercato costituito da aziende sano. A dirlo Gregorio Fogliani, Presidente di QuiGroup, analizzando le aziende che hanno ottenuto il c.d. Rating di Legalit, un riconoscimento attribuito alle imprese che rispettano alti standard di trasparenza, etica e responsabilit nel loro settore. | Gregorio Fogliani, Buone Notizie, 19 ottobre 2015
 
Verso uno stato sociale sostenibile?
Presentato a Roma il rapporto Bilancio di sostenibilit del welfare italiano realizzato dal Censis per il Forum ANIA-Consumatori. Lo studio prende in esame levoluzione dei bisogni delle famiglie e l'impatto degli stessi sui bilanci familiari, fortemente provati dalla perdurante crisi economica e dagli ingenti costi per il pagamento di prestazioni sociali, sempre pi legate allinvecchiamento della popolazione, alla perdita di autosufficienza e al conseguente ricorso alle cure di lungo termine.
 
Foundamenta: la call per business idea e start-up a impatto sociale
Rinascimenti Sociali, Acceleratore di conoscenza e imprenditorialit a impatto sociale, lancia la sua prima call per business idea e start-up a impatto sociale, alle quali offrir un programma di accelerazione su misura, affinch da unidea possa nascere impresa, sostenibilit e ricadute positive per la societ. L'obiettivo selezionare un massimo di 12 proposte tra business idea e start-up per le quali co-progettare un programma di accelerazione su misura. C tempo fino al 5 dicembre per candidarsi.
 
Meridonare: crowdfunding per linfrastrutturazione sociale del Mezzogiorno
Meridonare una start up che offre servizi di crowdfunding per sviluppare progetti con finalit sociale nel Mezzogiorno dItalia. Questa societ, nata grazie al contributo di diversi stakeholder del territorio, non si limita alla raccolta di risorse mediante la propria piattaforma online, ma offre servizi di consulenza mirati alla pianificazione, alla progettazione, alla realizzazione e al monitoraggio di campagne di raccolta fondi che favoriscano il coinvolgimento delle comunit interessate dalle iniziative.
 
Welfare aziendale: siamo finalmente vicini a una svolta?
Nei giorni scorsi il Governo ha annunciato importanti novit sul fronte del welfare aziendale. Ci aspettiamo che, finalmente, saranno introdotte le modifiche alla normativa fiscale che disciplina il trattamento fiscale dei benefit offerti dalle aziende ai propri dipendenti. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi datato, ed cruciale aggiornare la normativa e andare verso una sua semplificazione perch sia facilmente comprensibile e utilizzabile da aziende e rappresentanti dei lavoratori. Vi spieghiamo i problemi della legislazione attuale e le proposte avanzate per il migliorarla.
 
Quale ruolo per le fondazioni negli investimenti d'impatto?
Durante il convegno "Nuove opportunit per il mondo dei fondi d'investimento: l'impact investing", organizzato da Selectra in partnership con Deloitte, stato annunciato il lancio della European Impact Investing Platform (EIIP). Il Centro Studi Lang della Fondazione Lang Italia ne ha discusso con il professor Mario Calderini, relatore del convegno, docente del Politecnico di Milano e rappresentante italiano alla Task Force del G8 sull'Impact Investing. | Centro Studi Lang, 15 ottobre 2015
 
Il "soccorso" dei benefit su spesa, scuola e salute conquista anche le pmi
Il welfare aziendale assicura un risparmio fiscale alle aziende e sostiene il reddito delle famiglie. E cos pi della met delle piccole imprese dice di voler lanciare piani di servizi e assegni per i dipendenti. | Christian Benna, Repubblica, 12 ottobre 2015
 
Roadshow ESTE sul welfare aziendale in Lombardia
La rivista Sviluppo&Organizzazione della casa editrice ESTE, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, organizza cinque convegni in altrettante provincie lombarde sul tema del welfare aziendale. Tra ottobre e novembre a Brescia, Bergamo, Monza, Varese e Mantova si svolgeranno cinque eventi pensati per capire come sviluppare - anche nelle Pmi - piani di welfare, mettendo a confronto i vari attori del territorio che possono essere coinvolti nel processo: associazioni, enti locali e aziende.
 
Ecco come sta cambiando il welfare aziendale
Sono sempre pi le imprese che intendono attivare progetti di welfare aziendale. Lo conferma Simonetta Cavasin, amministratore delegato di OD&M Consulting, la societ specializzata in Hr Consulting di Gi Group, intervistata da Maurizio Carucci per Avvenire.
 
Il tempo della finanza ibrida
La dimensione ibrida dellofferta finanziaria diventa unindicazione di policy proveniente dallEuropa e questo, forse, un segno che anche nella domanda delle imprese sociali, qualche traccia ibrida stata rinvenuta. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog The Way.
 
Scuola troppo cara? La paga l'azienda
Contro il caro libri e le tasse troppo alte, alcune aziende hanno ideato piani di sostegno economico per i dipendenti che hanno figli in et scolare. Su Skuola.net si parla di quelle forme di welfare aziendale che aiutano le famiglie a sostenere le spese scolastiche. | Carmine Zaccaro, Skuola.net, 29 settembre 2015
 
Welfare aziendale e retribuzione: una strada in salita
Disorganico ed a-sistematico, il fenomeno del welfare contrattuale attende una sua definizione giuridica e un assetto normativo chiaro e definito. Si tratta di forme di retribuzione non monetaria, di prestazioni di natura previdenziale o di prestazioni funzionalmente corrispettive del rapporto di lavoro, ma non retributive? Se lincertezza frena lo sviluppo della previdenza contrattuale, lunica strada da percorrere potrebbe essere quella di un intervento normativo che riporti ad unit la disciplina fiscale e contributiva di favore di tutto il welfare contrattuale.
 
Le spese scolastiche aumentano? Ci pensa lazienda
Lultima frontiera del welfare aziendale? Offrire ai dipendenti un supporto economico per lo studio, la formazione e leducazione dei figli. Secondo il Codacons, anche questanno libri e materiale scolastico avranno un impatto non di poco conto sui bilanci delle famiglie, con un costo di 1.100 euro per alunno. Oltre a zaini, cartelle, quaderni e penne, il peso maggiore la spesa per i libri di testo, da un minimo di 300 euro a un massimo di 600 euro per studente. E per chi ha figli iscritti alluniversit, il costo delle tasse un salasso sulle casse familiari. | Lidia Baratta, Linkiesta, 16 settembre 2015
 
Social impact bond: le cause trascurate e lattenzione a conseguenze e prospettive
Sul tema dellimpact investing e in particolare a proposito di social impact bond c chi si dimostra entusiasta e chi invece fortemente scettico. Partendo da questa possibilit di letture alternative, Giulio Pasi procede ad una attenta rassegna dei contenuti e degli argomenti riportati in un breve saggio di Rangan e Chase sulla Stanford Social Innovation Review, unitamente alle due risposte che lo accompagnano, una a firma di Overholser (cofondatore e CEO di Third Sector Capital Partners) e laltra offerta da Palandjian e Shumway (rispettivamente CEO e vice-presidente di Social Finance US).
 
Il welfare aziendale di Monnalisa SpA
Pagher i campi estivi e i libri scolastici per i miei figli. Chiara Menicatti, 46 anni, due figli di otto e 15 anni, in Monnalisa si occupa di risorse umane, formazione e gestione della certificazione della responsabilit sociale Sa8000 con un contratto part time all80 per cento. E ha gi pensato cosa potr fare con i benefit in arrivo, frutto del nuovo sistema premiante: niente iscrizione in palestra o corso di lingue per s, piuttosto un aiuto per coprire le spese per i figli. | Il Sole 24 Ore, 1 settembre 2015
 
Saving cost bond: se la revisione della spesa diventa investimento sociale
Qualche settimana fa il Sole 24 Ore ha pubblicato un'interessante riflessione sui saving cost bonds firmato da Luca Bisio e Marco Nicolai. Per dare seguito alla positiva provocazione contenuta nellarticolo, laddove si provava a definire i termini di uno strumento utile a superare la miopia bilancistica che sacrificherebbe una serie di investimenti importanti della pubblica amministrazione, proviamo a sviluppare una breve riflessione che contestualizzi lo strumento proposto e lo ricolleghi al discorso da tempo avviato sullo stretto rapporto tra impact investing e welfare.
 
Elettronica SpA, orari a misura di famiglia
Elettronica Spa (Elt), unimpresa, con sede a Roma, di circa 700 dipendenti, di cui circa 300 laureati e 300 tecnici specializzati, che produce in tutto il mondo sistemi di difesa elettronica, ha deciso di scommettere su un programma di welfare aziendale innovativo, condiviso con tutti i rappresentanti sindacali, Cgil, Cisl e Uil. Il contratto collettivo nazionale di riferimento il metalmeccanico e grazie allo strumento dell'accordo di secondo livello (che nel moderno mercato del lavoro sempre pi fondamentale) stato possibile realizzare azioni innovative a favore del personale aziendale. | Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2015
 
San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dellartigianato
La volont politica di contenere quanto pi possibile la spesa pubblica per la sanit insieme alla bassa diffusione in Italia di forme intermediate di spesa privata rende i fondi sanitari integrativi negoziali un fenomeno particolarmente interessante. Tanto pi se si considera che nel 2013 il numero totale di assistiti da questi fondi aveva raggiunto quasi i 7 milioni. In questo quadro approfondiamo San.Arti, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per il settore artigiano, che si presenta come un caso interessante perch dimostra lespansione del fenomeno anche in settori produttivi diversi da quelli "forti", seppur con significative variazioni territoriali.
 
La resilienza del privato sociale italiano: un contributo all'identità del nuovo welfare
Nel mese di giugno stato pubblicato "The social investment market through a data lens", un interessante studio condotto da EngagedX su impulso del Social Investment Research Coucil e di RBS Group. L'obiettivo della ricerca era di condurre il primo studio indipendente e data centric mai realizzato in un settore chiave del mercato degli investimenti sociali nel Regno Unito. A quanto pare il gruppo di ricerca, capitanato da Karl Richter, sembra aver dato una prima e importante risposta ad alcune domande centrali rispetto al nascente mercato degli investimenti ad impatto.
 
Lavoro a Ferragosto, una novità da capire
Mentre ci si accapiglia sui dati Istat e/o Inps per tentare di capire se le strategie per loccupazione stiano dando o meno segni di efficacia irrompe allattenzione dellopinione pubblica il tema del lavoro a Ferragosto. Di primo acchito potrebbe apparire come un paradosso sintetizzabile cos: di lavoro ce n poco per tanti e tanto per pochi. Pi semplicemente si tratta di alcuni casi emblematici che vanno per esaminati con cura non solo perch generano nellimmediato un conflitto ma soprattutto perch contengono segnali anticipatori di ci che verr. Ovvero di uneconomia pi nervosa, meno prevedibile e piena di contraddizioni. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 14 agosto 2015