IPO Solidale: per una nuova sinergia tra imprese e privato sociale
Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e London Stock Exchange Group Foundation hanno presentato l'iniziativa IPO Solidale. L’idea del progetto è semplice: ciascuna società che d’ora in avanti deciderà di lanciare la propria Offerta Pubblica Iniziale sul mercato azionario potrà decidere di supportare iniziative dalla finalità sociale, intraprendendo così una moderna attività di filantropia che mette in positiva relazione privato e privato sociale. Il meccanismo di Matching Fund contenuto nell’accordo rappresenta un’assoluta novità nel panorama finanziario europeo.
 
Banca Prossima e Legacoop Umbria insieme per l’innovazione del welfare
Banca Prossima e Legacoop hanno siglato “Welfare Umbria”, un accordo che permetterà alle imprese sociali che vogliono investire in servizi di welfare di poter accedere con facilità a canali di credito dedicati. Oltre a garantire risorse economiche, sicuramente importanti in questo particolare frangente storico, la partnership tra il gruppo bancario e la lega delle cooperative umbre permetterà di investire con forza su progetti e programmi che puntano all’innovazione sociale.
 
Dalla Ferrari alla Luxottica il ritorno del welfare aziendale
Su Repubblica Paolo Griseri analizza alcune esperienze di welfare aziendale che, sopratutto in questo momento di crisi, rappresentano un importante risorsa per i lavoratori italiani. Ferrari, Nestlè, Luxottica, Bracco, Tod's e tante altre aziende si stanno avventurando (o ri-avventurando) verso sistemi che si pensavano superati e che invece oggi appaiono una soluzione intelligente a tante problematiche che riguardano i loro dipendenti e non solo. Riprendendo l'idea che fù di Adriano Olivetti, infatti, il benessere generato da un'impresa deve necessariamente contribuire al bene dei territori in cui essa si trova. | Paolo Griseri, La Repubblica 22 aprile 2013
 
La nuova vita delle reti d’impresa: mutuo soccorso e servizi in comune
Segnaliamo un articolo di Repubblica dedicato alle reti d'impresa, che prende spunto dal contributo di Eleonora Maglia "Reti di impresa: ecco come funziona il contratto di rete" pubblicato sul nostro sito nelle scorse settimane. | Repubblica, 22 aprile 2013
 
Per una nuova filantropia delle aziende
Sono diverse le aziende che, ormai da tempo, hanno scelto di fare filantropia destinando parte dei propri profitti a sostengo dei bisogni sociali dei territori. Questo impegno potrebbe tuttavia incidere maggiormente se le imprese decidessero di attivare vere e proprie strategie d'intervento, creare partnership con gli enti locali, monitorare e valutare con attenzione quanto si è fatto e quanto si può fare. Le esperienze dei Paesi anglosassoni in questo senso possono rappresentare un interessante orizzonte verso cui orientarsi.
 
Tutti pazzi per i buoni-lavoro. Ma combattono davvero il nero?
La vendita di voucher per le prestazioni lavorative di breve durata va a gonfie vele e sembra, a giudicare dai numeri, che imprese e lavoratori siano soddisfatti di questo strumento di regolamentazione dell’occupazione occasionale. Da un anno all’altro, la quantità di buoni lavoro acquistati è infatti raddoppiata. Ma il meccanismo, che punta anche a debellare il lavoro nero, funziona davvero? | Maurizio Di Lucchi, La Nuvola del Lavoro, 14 aprile 2013
 
I CARE: nuove prospettive per i lavoratori nel settore dei servizi alla persona?
Dopo più di due anni di lavoro comune, i partner internazionali del progetto ICARE - Improving Mobility and Career Paths for Personal Care and Social Workers hanno presentato i risultati della sperimentazione, durante la Conferenza Finale tenutasi lo scorso 21 marzo a Bergamo. Il progetto – che fa parte delle iniziative finanziate dalla Commissione Europea nell’ambito della sperimentazione ECVET per il riconoscimento delle competenze e l’apprendimento permanente – apre nuove possibilità lavorative e di sviluppo professionale per le sempre più numerose persone impiegate nel settore socio-sanitario e dei servizi alla persona, e offre un framework per la valutazione delle competenze che può essere prezioso anche per chi è chiamato a valutare questi lavoratori, e naturalmente per le famiglie e le strutture che li assumono.
 
La via italiana al crowdfunding e il regolamento Consob
Ivana Pais e Daniela Castrataro su La Nuvola del Lavoro hanno provato a spiegare le nuove misure attuate dalla Consob per regolamentare il crowdfunding italiano, individuando nel contempo alcune esperienze molto positive che nel nostro Paese stanno facendo scuola. | Ivana Pais e Daniela Castrataro, La Nuvola del Lavoro, 12 aprile 2013
 
Il welfare? Sconti e babysitter
Enzo Riboni sulle pagine del Corriere della Sera racconta di IEP, esperienza di welfare interaziendale che ha messo in rete diverse aziende italiane - tra cui Alitalia, Edison, Intesa Sanpaolo, Kos-Anni azzurri, Lavazza, Marsh, Mediaset, Michelin, Sea, Skf, Telecom, 3 Italia e Wind - insieme per offrire ai propri dipendenti servizi e benefit fortemente richiesti dai lavoratori. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 12 aprile 2013
 
Corporate Social Responsibility a Pavia: aziende a confronto
Continuiamo a seguire gli incontri organizzati dalla Rete Territoriale di Conciliazione di Pavia: lo scorso 19 marzo i responsabili delle Risorse Umane di tre grandi aziende operanti in Lombardia sono “saliti in cattedra” per raccontare le loro esperienze aziendali in ambito di welfare e conciliazione dei tempi.
 
Reti di impresa: ecco come funziona il contratto di rete
Il contratto di rete è una forma di cooperazione interaziendale attraverso cui più imprese uniscono competenze e risorse allo scopo di investire in ricerca e sviluppo e accrescere la propria competitività sul mercato mantenendo, al contempo, autonomia e identità. I vantaggi della rete non si riducono allo sviluppo e alla crescita, ma possono produrre impatti positivi anche in tema di welfare, ad esempio nel settore della sanità e della formazione, con ricadute importanti sull’intero territorio.
 
Carriera e famiglia si può. Ma non insieme
Su La ventisettesima ora, blog del Corriere della Sera, Maria Silvia Sacchi analizza uno studio condotto dalla società di consulenza Accenture. L'indagine, che ha preso in considerazione un campione di 4.100 persone tra manager e quadri d'azienda in 33 Paesi del mondo, dimostra come la maggioranza degli intervistati ritenga impossibile conciliare contemporaneamente carriera e famiglia. | Maria Silvia Sacchi, La ventisettesima ora, 21 marzo 2013
 
Fusacchia e Calderini: "Perchè puntiamo sui Contamination Lab"
"Tutti i ragazzi – in genere verso la fine delle scuole superiori – si vedono rivolgere la stessa domanda: “e tu, cosa vuoi fare da grande?”. C’è chi risponde il calciatore, chi l’infermiera. C’è chi dice l’avvocato, la giornalista, l’ingegnere. Oppure la biologa o il magistrato. Quasi mai nessuno però risponde: l’imprenditore" Perchè? | Alessandro Fusacchia, Mario Calderini, La nuvola del lavoro, 21 marzo 2013
 
Un giorno a Collegno "Così curiamo il lavoro malato"
Attraverso il caso di Collegno, comune dell'hinterland torinese, Dario Di Vico prova a capire le sfide che chi cerca lavoro è costretto ad affrontare quotiianamente. Sotto la lente di ingrandimento i diversi approcci di chi cerca, chi offre e chi fa da intermediario, ponendo particolare attenzione alla differenze intercorrenti tra il modus operandi di centri per l'impiego e agenzie specializzate. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 18 marzo 2013
 
Dal giardinaggio alla scrittura il welfare aziendale esorcizza la crisi
Il welfare aziendale è una realtà in forte espansione. Lo sanno tanti italiani che sul posto di lavoro possono ormai accedere a semplici corsi dedicati agli hobby più in voga o a seminari dedicati alla cura di sè o della propria famiglia che, ad esempio, forniscono consulenza per le neo-mamme o l'orientamento al lavoro dei figli. Perchè alle aziende conviene? | Filippo Santelli, La Repubblica, 16 marzo 2013
 
Housing sì, ma anche social: Sharing Hotel Residence Torino
Creare nuove soluzioni abitative migliorando il tessuto socio-economico del territorio. Offrire non solo un alloggio, ma anche servizi. Sono alcuni degli obiettivi dello Sharing Hotel Residence di Torino, un esempio virtuoso di housing sociale temporaneo, un “condominio solidale” dove trova casa una popolazione eterogenea: da chi si trova in emergenza abitativa alla giovane coppia, dal padre separato al turista, a conferma che il disagio abitativo sta acquisendo forme sempre più diverse e mutevoli nel tempo.
 
«La spesa in sede», accordo Telecom-Coop. Il welfare riparte dal "sacchetto"
Telecom Italia lancia il servizio «la tua spesa in sede» in collaborazione con Coop-Unicoop Tirreno: sarà possibile per i dipendenti del gruppo di telefonia ordinare la spesa online direttamente dal proprio computer di lavoro. E il sacchetto della spesa verrà consegnato loro in ufficio, risparmiando tempo e spostamenti. | Fabio Savelli, Il Corriere della Sera, 11 marzo 2013
 
Se ci fosse più conciliazione famiglia-lavoro staremmo tutti meglio
La stragrande maggioranza delle donne dopo la maternità sarebbe disposta a riprendere il lavoro all'interno delle proprie aziende, a condizione che queste offrano orari più flessibili e la possibilità di lavorare anche da casa. Lo dice uno studio Regus pubblicato in occasione della festa delle donne, che individua nella mancanza di forme di conciliazione tra famiglia e lavoro una pecca che colpisce non solo le donne ma tutto il sistema produttivo del Paese. | Barbara Millucci, La Nuvola del Lavoro, 6 marzo 2012
 
Qualità e servizi per l'infanzia: il Consorzio Pan
Affrontare il problema della carenza di servizi per l’infanzia incoraggiando l’apertura di nuove strutture dedicate, ma nel rispetto di alti standard di qualità. E’ questa l’idea che ha portato nel 2004 all’istituzione del Consorzio Pan, il primo network italiano per l’infanzia, che cerca di valorizzare la ricchezza della cooperazione sociale e preservare la tradizione educativa, entrambi punti di forza del nostro Paese.
 
Commissione europea: puntare sugli investimenti sociali per favorire crescita e coesione
Con una Comunicazione sugli investimenti sociali finalizzati alla crescita e alla coesione sociale adottata il 20 febbraio la Commissione europea ha esortato gli Stati membri a porre gli investimenti sociali e la modernizzazione dei sistemi di welfare in cima all’agenda di policy. Questo facendo ricorso a strategie di integrazione attiva più efficaci e a un uso più efficiente delle risorse destinate al settore sociale.
 

 
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