La Casa Bianca e Harvard puntano sui Social Impact Bond
Nell'ultimo mese sulla scacchiera internazionale dell'introduzione ed evoluzione dei Social Impact Bonds, o Pay for Success Bonds, si sono mosse almeno due delle pedine statunitensi più importanti: la Casa Bianca e l'Università di Harvard. | Niccolò Cirone, Huffington Post, 31 luglio 2013
 
Se le aziende contrastano la povertà alimentare
Il perdurare della crisi sta facendo (ri)emergere bisogni di cui la maggioranza degli italiani non aveva più memoria da molto tempo come, ad esempio, quelli legati alla povertà alimentare. Sono sempre di più le persone che a causa della difficile congiuntura economica non posseggono più risorse adeguate per rispondere alle proprie necessità alimentari quotidiane. Quali possibili soluzioni possono essere dunque implementate per fronteggiare il crescente numero di indigenti presenti nel Paese? Un caso interessante a cui poter far riferimento è quello del Banco Alimentare, che negli ultimi mesi ha scelto di coinvolgere alcune grandi aziende per sostenere chi ha fame e ha bisogno di aiuto.
 
Accordo sperimentale a Lodi: insieme per il welfare locale
Lo scorso 11 aprile i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil di Lodi hanno firmato con l’Associazione degli Industriali del Lodigiano un innovativo accordo di carattere territoriale, uno strumento nato per favorire lo sviluppo di strumenti di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro sul territorio lodigiano. Per capire meglio motivazioni e potenzialità dell’accordo abbiamo intervistato Silvana Nicola, referente per la conciliazione famiglia-lavoro della Asl di Lodi, e Sarah Rossini, funzionario di Assolombarda.
 
Creare occupazione con il welfare. Il lavoro e lo sviluppo dei servizi alle persone
“Cresce il Welfare, cresce l’Italia”, rete promossa da 40 importanti organizzazioni sociali operanti nel campo dell’economia sociale, del volontariato e del sindacato, lo scorso 5 luglio ha presentato i primi dati della ricerca "Il welfare è un costo? Il contributo delle politiche sociali alla creazione di nuova occupazione in Europa e in Italia". Andrea Ciarini, coordinatore della ricerca, ha sintetizzato per Percorsi di secondo welfare i risultati dello studio offrendo alcuni interessanti spunti di riflessione.
 
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
 
Una finanza "buona" per favorire crescita e lavoro
La (cattiva) finanza è stata all’origine della Grande Crisi. Possiamo immaginare oggi una finanza “buona”, che aiuti a creare crescita e lavoro? Forse si. I principali strumenti attraverso cui attivare il circolo virtuoso si chiamano Social Bonds, obbligazioni con finalità sociali. Emessi da banche e fondi, i Social Bonds raccolgono risparmio privato, adeguatamente remunerato, per prestarlo a società che vogliono realizzare progetti in quei settori oggi drammaticamente sotto-finanziati: welfare, cultura, ambiente, valorizzazione dei territori.
 
Il welfare "estivo" di Banca Popolare di Bergamo
La Banca Popolare di Bergamo in questi anni è stata in grado di strutturare un sistema di welfare aziendale particolarmente attento al tema del work-life balance. Quest'estate la politica family friendly dell'azienda si è arricchita col progetto "Centro Ricreativo Estivo", che mira a garantire un ulteriore servizio a quei dipendenti con figli che nel periodo estivo faticano a a conciliare i tempi di vita famigliare con quelli lavorativi.
 
Medici, il rebus dell'assicurazione
Le compagnie assicuratrici, complice il sempre più alto numero di richieste di risarcimento per presunti errori medici, preferiscono non assicurare alcune categorie maggiormente soggette a contenzioso (ortopedici, chirurghi, ginecologhi) o, se le assicurano, chiedono ai beneficiari cifre da capogiro, che possono arrivare fino a 20mila euro annui. Questa situazione, già di per sè molto complicata, si aggroviglierà ulteriormente dal 13 agosto prossimo, quando scatterà l'obbligo per chi opera nel settore sanitario di sottoscrivere polizze RC professionali.
 
ARAG SE Italia inaugura un ufficio per i figli dei dipendenti
ARAG SE Italia inaugura un ufficio per i figli dei dipendenti
 
Welfare aziendale, Italia in ritardo
Italia ancora in ritardo in Europa sul fronte del welfare aziendale. È quanto risulta da un’analisi realizzata nell’ambito del progetto «Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali» di Censis e Unipol Gruppo Finanziario, e presentata ieri a Roma
 
Voucher sociali e welfare 2.0: le proposte di Welfare Company
La complessità del welfare odierno favorisce la nascita di nuovi soggetti specializzati nella gestione del settore. Tra questi, dal febbraio 2012 opera anche Welfare Company, operatore gestionale specializzato nell’allestimento e nella gestione di reti e soluzioni hi-tech per il welfare pubblico e aziendale in Italia. L’obiettivo è quello di coniugare domanda e offerta di welfare implementando soluzione già diffuse quali i voucher sociali e sviluppando nuove tecnologie per il welfare 2.0.
 
Tutte le caratteristiche del welfare manager
Le aziende stanno investendo così tanto nel welfare aziendale tanto da delineare i contorni di una nuova figura professionale: il welfare manager. Questo ha il compito di sovraintendere al benessere dei dipendenti e all’equilibrio tra vita lavorativa e vita personale con l'obiettivo di “ideare e coordinare interventi atti a migliorare la qualità di vita delle persone dentro e fuori l’azienda, sia dal punto di vista del benessere organizzativo che del benessere personale, offrendo opportunità concrete in termini di servizi e benefici". Su La Nuvola del Lavoro l'esperienza di Elena Stefanoni, welfare manager per Eni servizi. |
 
Assicuratori, scuola e famiglie insieme per l’educazione finanziaria
In questi ultimi anni l'educazione finanziaria sta assumendo a livello europeo un ruolo strategico per la crescita e la tutela dei cittadini. Sollecitate dalle raccomandazioni della Commissione Europea, vanno diffondendosi iniziative e progetti finalizzati a formare una cultura finanziaria ed economica negli adulti e nei giovani. Nel nostro Paese un contributo importante in questo senso viene da “Io&irischi” progetto promosso dal Forum ANIA–Consumatori realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica, l’Università Bocconi e l’Associazione europea per l’educazione economica, che si rivolge alle scuole e alle famiglie per promuovere nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza del rischio e una cultura della sua prevenzione e gestione nel corso della vita.
 
Se a Torino decolla la prima (vera) convivenza collettiva
In via Cottolengo 4, quartiere multietnico di Porta Palazzo a Torino, c'è Numero Zero, un interessante esperimento di cohousing primo nel suo genere in italia. Questa palazzina ottocentesca ristrutturata ospita otto famiglie in altrettanti alloggi, privati e indipendenti. Quattordici persone in tutto e una particolarità: la coabitazione prevede che i vicini di casa siano accomunati da obiettivi condivisi. Siamo lontani anni luce dal condominio tradizionale di città in cui ci si limita, se va bene, al saluto e ai rapporti cordiali. Si condivide lo spazio, a volte si mangia e lavora insieme, si collabora attivamente per risolvere i problemi e migliorare la qualità della vita di tutti. In poche parole? Si fa comunità. | Maurizio di Lucchio, La Nuvola del Lavoro, 14 giugno 2013
 
Social Impact Bond: ecco l'idea inglese per il G8
I Social Impact bond, nati nell'alveo del progetto di Big Society, potrebbero essere presentati e proposti agli altri capi di governo del G8, che si svolgerà in Gran Bretagna il prossimo 17 giugno. | Enrico Franceschini, Repubblica, 8 giugno 2013
 
Il modello Luxottica esportabile a tutte le aziende
Su "Italia in controluce", programma di Radio24, si parla del nuovo programma di welfare aziendale varato da Luxottica. "Un modello esportabile a tutte le aziende" dicono concordi Piergiorgio Angeli, Direttore Risorse Umane Operations e Relazioni industriali di Luxottica, Nicola Brancher, Sotto Segretario FEMCA-CISL, Giuseppe Colferai, Segretario provinciale FILCTEM- CGIL.
 
Luxottica, se il manager da 40 milioni di euro sposa il welfare operaio
L’amministratore delegato di Luxottica Andrea Guerra ha venduto, come suo diritto, le azioni della società avute come stock option guadagnando la bellezza di oltre 40 milioni di euro. Anche chi ha storto il naso di fronte a un premio così ricco intascato in tempo di Grande Crisi ha dovuto riconoscere che Guerra se li è pienamente meritati. Le straordinarie performance che la società ha conosciuto negli ultimi dieci anni sotto la gestione del suo top manager e le incredibili innovazioni introdotte in materia di welfare aziendale, che proprio in questi giorni è stato ampliato con un nuovo accordo azienda sindacato, ne sono la prova. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 5 giugno 2013
 
Luxottica: siglato il nuovo accordo sul welfare aziendale
A quattro anni dalla stipula dell’accordo aziendale del 2009 Luxottica e le componenti sindacali hanno raggiunto una nuova intesa sulle misure di welfare che saranno offerte agli oltre 8.000 dipendenti degli stabilimenti italiani del gruppo. Il nuovo programma risponderà a diversi rischi e bisogni sociali, emersi con la crisi, che il precedente accordo non contemplava o copriva solo in maniera parziale.
 
Mezzo secolo di welfare in Unipol
Si parla spesso di welfare e del “ruolo sociale” delle assicurazioni all’interno della comunità e verso i consumatori. Ma come si comportano le assicurazioni con i propri dipendenti? Com'è il welfare aziendale nel mondo assicurativo? Questa settimana abbiamo intervistato Marisa Parmigiani e Annalisa Ferrari di Unipol Assicurazioni, gruppo che da oltre 50 anni opera nel settore.
 
Alessi pagherà i dipendenti per lavori socialmente utili
Michele Alessi, amministratore delegato dell'omonima azienda di design, anziché mettere in cassa integrazione i dipendenti nei momenti fisiologici di minor produzione - da giugno a novembre - li impiegherà per dei lavori socialmente utili al paese Omegna. Il reclutamento ha avuto un'adesione bulgara: ha detto di sì oltre l'85% dei 340 dipendenti dello stabilimento di Crusinallo, con cda e dirigenti al completo. | Elivra Serra, Corriere della Sera, 31 maggio 2013
 

 
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