Il modello Luxottica esportabile a tutte le aziende
Su "Italia in controluce", programma di Radio24, si parla del nuovo programma di welfare aziendale varato da Luxottica. "Un modello esportabile a tutte le aziende" dicono concordi Piergiorgio Angeli, Direttore Risorse Umane Operations e Relazioni industriali di Luxottica, Nicola Brancher, Sotto Segretario FEMCA-CISL, Giuseppe Colferai, Segretario provinciale FILCTEM- CGIL.
 
Luxottica, se il manager da 40 milioni di euro sposa il welfare operaio
L’amministratore delegato di Luxottica Andrea Guerra ha venduto, come suo diritto, le azioni della società avute come stock option guadagnando la bellezza di oltre 40 milioni di euro. Anche chi ha storto il naso di fronte a un premio così ricco intascato in tempo di Grande Crisi ha dovuto riconoscere che Guerra se li è pienamente meritati. Le straordinarie performance che la società ha conosciuto negli ultimi dieci anni sotto la gestione del suo top manager e le incredibili innovazioni introdotte in materia di welfare aziendale, che proprio in questi giorni è stato ampliato con un nuovo accordo azienda sindacato, ne sono la prova. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 5 giugno 2013
 
Luxottica: siglato il nuovo accordo sul welfare aziendale
A quattro anni dalla stipula dell’accordo aziendale del 2009 Luxottica e le componenti sindacali hanno raggiunto una nuova intesa sulle misure di welfare che saranno offerte agli oltre 8.000 dipendenti degli stabilimenti italiani del gruppo. Il nuovo programma risponderà a diversi rischi e bisogni sociali, emersi con la crisi, che il precedente accordo non contemplava o copriva solo in maniera parziale.
 
Mezzo secolo di welfare in Unipol
Si parla spesso di welfare e del “ruolo sociale” delle assicurazioni all’interno della comunità e verso i consumatori. Ma come si comportano le assicurazioni con i propri dipendenti? Com'è il welfare aziendale nel mondo assicurativo? Questa settimana abbiamo intervistato Marisa Parmigiani e Annalisa Ferrari di Unipol Assicurazioni, gruppo che da oltre 50 anni opera nel settore.
 
Alessi pagherà i dipendenti per lavori socialmente utili
Michele Alessi, amministratore delegato dell'omonima azienda di design, anziché mettere in cassa integrazione i dipendenti nei momenti fisiologici di minor produzione - da giugno a novembre - li impiegherà per dei lavori socialmente utili al paese Omegna. Il reclutamento ha avuto un'adesione bulgara: ha detto di sì oltre l'85% dei 340 dipendenti dello stabilimento di Crusinallo, con cda e dirigenti al completo. | Elivra Serra, Corriere della Sera, 31 maggio 2013
 
Il welfare può ripartire dalle imprese
Fare relazioni industriali non significa solo negoziare retribuzione, premi, mansioni e orari. Significa ormai parlare di welfare state, di modello di tutele condivise e di servizi ad alto valore aggiunto: un sistema su base sussidiaria per supplire alla insostenibilità del modello di Stato sociale pubblico e un modo per creare anche nuove occasioni di sviluppo e di rilancio della produzione legata a quei servizi. | Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2013
 
Menù etnico e pausa preghiera. I diritti degli immigrati in fabbrica
La condizione e le esigenze degli operai extracomunitari cominciano a trovare spazio nella contrattazione aziendale italiana. Solo in Lombardia la Cisl ha censito 19 accordi che regolano permessi lunghi, corsi di lingue, culto e alimentazione. I diritti conquistati dai metalmeccanici sono stati preparati da intese a livello di fabbrica che si sono dimostrate utili per evitare conflitti e contrapposizioni, soprattutto con i colleghi italiani. Si tratta di un’aspetto che ha importanti effetti sul tema dell’integrazione. In azienda gli operai stranieri acquisiscono una sorta di statuto dei diritti e dei doveri che rende stabile l'inclusione in un'unica comunità.
 
Contratti a termine flessibili per i giovani. Lavoro part-time prima della pensione
Il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sta approfondendo il suo dossier in vista dell'incontro di dopodomani con i sindacati e i rappresentanti delle imprese. Alcuni passaggi sono ancora da valutare e restano molti nodi da sciogliere.
 
Congresso AIDP. Dalla crisi alle opportunità.
Il 17 e 18 maggio, presso il Teatro della Pergola di Firenze, si è svolto il 42º Congresso AIDP (Associazione Nazionale per la Direzione del Personale), nel corso del quale si è cercato di individuare nuove strade e progetti attraverso cui superare la crisi. In tale occasione è stato presentato anche il volume "Welfare: dalla crisi alle opportunità. Sussidiarietà, organizzazione e nuovi servizi" edito da Arel.
 
E il welfare privato inciampa nella mancanza di risparmio
La previdenza integrativa non riesce a decollare. Da un lato scarseggiano le risorse che i lavoratori potrebbero destinare ai fondi appositi, dall'altra c'è una certa riluttanza, in realtà già presente prima della crisi, a versare denaro nel sistema finanziario, soggetto ad alti e bassi imprevedibili | Mariano Mangia, Repubblica, 13 maggio 2013
 
Su La Nuvola del Lavoro si discute di staffetta generazionale
Sulla Nuvola del Lavoro una domenica dedicata al dibattito sulla cosiddetta staffetta generazionale, misura allo studio del nuovo governo. Sul blog del Corriere della Sera gli interventi di Tiziano Treu, ex Ministro del Lavoro, e Michele Tiraboschi, professore di Diritto del Lavoro.
 
Risultati e prospettive dei Social Bond di UBI Banca
Ad aprile 2012 UBI Banca ha avviato il collocamento dei Social bond UBI Comunità, titoli obbligazionari che, oltre a garantire un ritorno sugli investimenti effettuati, offrono ai sottoscrittori la possibilità di sostenere iniziative di grande valore sociale. Gli ottimi risultati ottenuti da questi strumenti hanno recentemente portato l'ABI a conferire al Gruppo UBI il premio "Banca solidale" per l'innovazione nei servizi bancari. Per capire meglio struttura, risultati e obiettivi di questo particolare bond abbiamo intervistato Guido Cisternino, Responsabile della struttura Enti, Associazione e Terzo Settore del Gruppo UBI, e Stafano Bazoli, suo collega impegnato direttamente sulle tematiche del non profit.
 
Un esempio di Venture Philanthropy: il Centro Medico Santagostino
Il Centro Medico Santagostino è un poliambulatorio medico inaugurato nel 2009 e promosso da Oltre Venture, società di investimento ispirata alla Venture Philantrhopy. Scopo del progetto è affermare un modello sanitario innovativo, che offra prestazioni specialistiche a prezzi accessibili e di elevata qualità, cioè una soluzione che colmi il gap tra costi elevati del mercato e mancanza di offerta da parte del pubblico.
 
Il vantaggio competitivo del secondo welfare
Finalmente una ricerca – condotta da McKinsey per Valore D, l’associazione di grandi imprese creata nel 2009 in Italia per sostenere la leadership femminile – mostra i “numeri” del welfare aziendale, che si rivela tutt’altro che un “dono” ma anzi una leva per la competitività aziendale. Si tratta infatti di un investimento che porta un guadagno doppio rispetto alle risorse impiegate, grazie al risparmio effettivo e all'aumento di produttività.
 
Un nuovo bando regionale per la flessibilità in azienda
Si è aperta lo scorso 23 aprile l’edizione 2013 del bando di Regione Lombardia per la promozione di modelli di flessibilità aziendale. L’iniziativa, a cura della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, è rivolta a tutte le Pmi del territorio lombardo e contiene importanti novità rispetto alla sperimentazione 2012.
 
IPO Solidale: per una nuova sinergia tra imprese e privato sociale
Fondazione Cariplo, Borsa Italiana e London Stock Exchange Group Foundation hanno presentato l'iniziativa IPO Solidale. L’idea del progetto è semplice: ciascuna società che d’ora in avanti deciderà di lanciare la propria Offerta Pubblica Iniziale sul mercato azionario potrà decidere di supportare iniziative dalla finalità sociale, intraprendendo così una moderna attività di filantropia che mette in positiva relazione privato e privato sociale. Il meccanismo di Matching Fund contenuto nell’accordo rappresenta un’assoluta novità nel panorama finanziario europeo.
 
Banca Prossima e Legacoop Umbria insieme per l’innovazione del welfare
Banca Prossima e Legacoop hanno siglato “Welfare Umbria”, un accordo che permetterà alle imprese sociali che vogliono investire in servizi di welfare di poter accedere con facilità a canali di credito dedicati. Oltre a garantire risorse economiche, sicuramente importanti in questo particolare frangente storico, la partnership tra il gruppo bancario e la lega delle cooperative umbre permetterà di investire con forza su progetti e programmi che puntano all’innovazione sociale.
 
Dalla Ferrari alla Luxottica il ritorno del welfare aziendale
Su Repubblica Paolo Griseri analizza alcune esperienze di welfare aziendale che, sopratutto in questo momento di crisi, rappresentano un importante risorsa per i lavoratori italiani. Ferrari, Nestlè, Luxottica, Bracco, Tod's e tante altre aziende si stanno avventurando (o ri-avventurando) verso sistemi che si pensavano superati e che invece oggi appaiono una soluzione intelligente a tante problematiche che riguardano i loro dipendenti e non solo. Riprendendo l'idea che fù di Adriano Olivetti, infatti, il benessere generato da un'impresa deve necessariamente contribuire al bene dei territori in cui essa si trova. | Paolo Griseri, La Repubblica 22 aprile 2013
 
La nuova vita delle reti d’impresa: mutuo soccorso e servizi in comune
Segnaliamo un articolo di Repubblica dedicato alle reti d'impresa, che prende spunto dal contributo di Eleonora Maglia "Reti di impresa: ecco come funziona il contratto di rete" pubblicato sul nostro sito nelle scorse settimane. | Repubblica, 22 aprile 2013
 
Per una nuova filantropia delle aziende
Sono diverse le aziende che, ormai da tempo, hanno scelto di fare filantropia destinando parte dei propri profitti a sostengo dei bisogni sociali dei territori. Questo impegno potrebbe tuttavia incidere maggiormente se le imprese decidessero di attivare vere e proprie strategie d'intervento, creare partnership con gli enti locali, monitorare e valutare con attenzione quanto si è fatto e quanto si può fare. Le esperienze dei Paesi anglosassoni in questo senso possono rappresentare un interessante orizzonte verso cui orientarsi.
 

 
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