Quel benessere in azienda che attira i talenti
Grazie alle nuove norme contenute dalla Legge di Stabilità, in Italia potrebbe finalmente aprirsi un periodo di grande sviluppo per il welfare aziendale. Secondo Gregorio Fogliani, Presidente di Qui Group!, questa deve essere considerata una grande notizia per tutti i lavoratori. | Gregorio Fogliani,Corriere Sociale, 30 gennaio 2016
 
La crisi si batte anche con il welfare
Guerra dichiarata alla crisi a suon di benefit non monetari, ma basati su soluzioni di welfare aziendale, i cui vantaggi sono molteplici e reciproci tanto per il datore di lavoro che per il dipendente). A dirlo sono le statistiche: 80% delle grandi aziende e 25% delle piccole e medie imprese ha già attivato soluzioni di welfare a beneficio dei collaboratori. | Avvenire, 27 gennaio
 
Il fundraising punta a diventare più professionale
Se l'anno che abbiamo alle spalle è stato caratterizzato, sul versante delle donazioni al non profit, dal consolidamento e, in taluni casi, dalla definitiva consacrazione delle campagne online e del crowdfunding, molti segnali indicano che il 2016 potrebbe invece rivelarsi come l'anno del fundraising professionale.
 
Se al welfare ci pensa l'azienda
Asili nido, polizze sanitarie, ore di permessi per assistere i genitori, sostegno allo studio dei figli: mentre lo Stato riduce sempre più l'aiuto alle famiglie, un numero crescente di imprese stringe accordi per offrire ai lavoratori forme alternative di retribuzione. Una tendenza che il Governo vuole incentivare attraverso gli sgravi fiscali introdotti nella Legge di Stabilità. Su Repubblica una mini inchiesta dedicata al welfare aziendale.| Michele Bocci e Luigi Dell'Olio, La Repubblica, 21 gennaio 2016
 
A Milano una mostra per raccontare la storia delle assicurazioni
Un racconto multimediale sulla storia delle assicurazioni per spiegare come, lungo sette secoli di storia, sia cambiato il modo di vivere (e prevenire) il rischio. E’ questo il contenuto della mostra “Scacco al rischio!”, realizzata da Comune di Milano, Sistema Bibliotecario Milano e Fondazione Mansutti con il contributo di Forum ANIA - Consumatori, che dal 28 gennaio al 9 aprile 2016 sarà esposta a Milano presso Palazzo Sormani.
 
Il futuro della sanità? Federmanager e Federsanità Anci si confrontano su sinergia pubblico-privato
Si è svolto oggi un incontro tra Federmanager e Federsanità Anci finalizzato alla valorizzazione dell’integrazione tra pubblico e privato integrativo nel settore sanitario. «Una sinergia auspicabile su cui è possibile lavorare congiuntamente», hanno giudicato il Presidente Federmanager, Stefano Cuzzilla, e il Direttore di Federsanità Anci, Enzo Chilelli. | Quotidianosanita.it, 20 gennaio 2016
 
Lavorare (a casa), la rivoluzione digitale cambia l’organizzazione
Snam è solo, in ordine di tempo, l’ultima della lista. L’ultima azienda che ha scelto lo smartwork. Nel 2015 un’accelerazione. Complici tre fattori. Il primo: il disegno di legge del governo con norme che agevolano il lavoro agile potrebbe andare in consiglio dei ministri già questa settimana per passare subito dopo al parlamento. Il secondo: gli sgravi fiscali contenuti nella legge di Stabilità. Il terzo (e più importante): la scoperta che il lavoro smart fa risparmiare sui costi e aumenta la produttività. | Rita Querzè, Corriere della Sera - La ventisettesima ora, 18 gennaio 2016
 
Luxottica punta a raddoppiare il welfare
La fantasia della solidarietà non ha limiti. Nel gruppo Luxottica i lavoratori possono donare ai loro compagni che hanno particolari esigenze, come quelle di assistenza ai figli o ai famigliari, alcune ore dei loro permessi. Inserite in un fondo comune, queste ore verranno raddoppiate dall’azienda. Si chiama 'banca ore etica'. Lo prevede il contratto integrativo, sottoscritto a fine ottobre, ma che in questi giorni sarà ulteriormente migliorato. | Francesco Dal Mas, Avvenire, 15 gennaio 2016
 
Un reddito minimo per i lavoratori autonomi
Perché dovremmo continuare a lavorare come nell’Ottocento? Perché, se la persona può diventare direttamente produttiva per se stessa e per la società attraverso il collegamento con le piattaforme digitali, ci si continua a comportare secondo schemi tradizionali? È quanto si chiedono Giuseppe Allegri e Giuseppe Bronzini nel saggio intitolato “Libertà e lavoro dopo il Jobs Act”, volume nel quale analizzano le trasformazioni legislative del diritto del lavoro. |
 
Cohousing: una soluzione anche per gli anziani?
La spesa sociale italiana impegna tantissime risorse per la vecchiaia. Tuttavia, i servizi assistenziali non bastano più a soddisfare una domanda che sta diventando sempre più ingente e complessa. Si fa quindi urgente pensare a soluzioni alternative su molti fronti tra cui quello delle politiche abitative, dove si affaccia una pratica ancora poco conosciuta: quella del cohousing per gli anziani. Di cosa si tratta? E quali percorribilità ha nel sistema italiano?
 
Voucher per la baby sitter: nel 2016 lo avranno anche le lavoratrici autonome
Le lavoratrici dipendenti potranno godere di un buono del valore di 600 euro al mese per un massimo di sei mesi e per un totale di 3.600 euro per pagare una baby sitter o un asilo nido. Anche le lavoratrici autonome e le imprenditrici, da quest’anno, godranno della stessa misura, ma per tre mesi e per un importo totale di 1.800 euro. |
 
Ticket Welfare sulla rampa di lancio
E’ un ticket come quelli che le aziende forniscono ai propri dipendenti in sostituzione del servizio mensa. Può valere anche 2500 euro l’anno e dare accesso ad una serie infinita di servizi di assistenza alla persona. Si annuncia come una vera e propria rivoluzione in grado di far decollare il welfare aziendale e di creare nuova occupazione. | Paolo Baroni, La Stampa, 12 gennaio 2016
 
Il welfare alza il salario di 500 euro
L’ammontare varia a seconda del profilo, del lavoratore, e dei servizi erogati, euro più euro meno attorno ai cinquecento euro medi annui. È il risparmio netto che arriva nelle tasche di un dipendente se l’azienda adotta un piano di welfare aziendale. Dai voucher per pagare l’asilo nido alle convenzioni per la spesa sanitaria, le opportunità sono in crescita.
 
Promuovere le partnership attraverso i laboratori di formazione-intervento
Promuovere la costruzione di partnership e sostenere lo sviluppo di relazioni collaborative è possibile. Ma come? A partire dalla pratica di tre laboratori recentemente realizzati proponiamo alcuni spunti di metodo per progettare e realizzare percorsi di formazione-intervento, che alternino spunti teorici, momenti di confronto e l'utilizzo di strumenti operativi, finalizzati a creare le condizioni per collaborare e “fare partnership” tra attori pubblici, privati e non profit.
 
La ditta investe l’utile per i figli dei dipendenti
L'azienda vola e decide di investire sulla formazione scolastica dei figli dei suoi dipendenti. Ogni tanto una bella e buona notizia dal mondo dell’imprenditoria messo in ginocchio dalla crisi globale. Per il secondo anno consecutivo, l'Adi spa di Thiene, leader nella produzione di utensili diamantati per l'industria, riconoscerà contributi economici e borse di studio ai lavoratori con prole - ovvero più della metà degli oltre 130 dipendenti - con il doppio intento di supportare le famiglie e di stimolare i figli a raggiungere degli obiettivi in termini di risultati scolastici.
 
Dai fondi pensione al Welfare Integrato: cosa cambierà nel 2016
Ci sono rivoluzioni lente e che solo osservate in un orizzonte di lungo termine appaiono in tutta la loro evidenza. Ed è la stessa terminologia, con la sua evoluzione, a indicare il cambiamento. C’erano una volta i fondi interni alle aziende, che fino agli anni 80 erogavano al momento del pensionamento una seconda rendita pensionistica al lavoratore o, più spesso, una seconda liquidazione in forma di capitale. Poi, negli anni 90 con le nuove norme che hanno definito modalità e orizzonti dei fondi pensione, si è iniziato a parlare di previdenza integrativa. Nel decennio successivo si è iniziato a parlare di previdenza complementare, vista la sempre maggiore necessità di completare una pensione di primo pilastro. Oggi, dopo la crisi finanziaria, si è assistito a una divaricazione: da una parte ampie fette di popolazione che non hanno potuto più accedere a strumenti privati di previdenza e assistenza sanitaria, complice l’aumento della disoccupazione. | Marco lo Conte, Il Sole 24 Ore, 29 dicembre 2015
 
Al via SIBEC, la Scuola Italiana Beni Comuni
Da marzo 2016 prenderà il via la prima scuola nazionale per la formazione alla gestione condivisa dei beni comuni, promossa da Euricse, Labsus e l’Università degli Studi di Trento, con il sostegno di IFEL Fondazione Anci. La scuola si propone di formare professionisti in grado di contribuire alla rivitalizzazione dell’enorme patrimonio pubblico italiano e alla creazione di nuove opportunità di sviluppo e di occupazione per la comunità.
 
Uguali davanti alla legge, ma non alla maternità: arriva l’anno di bonus babysitter per le donne imprenditrici
Uguali di fronte alla legge, ma non di fronte alla maternità. Per porre rimedio alla disparità di trattamento fra imprenditrici e lavoratrici dipendenti, l’associazione DonneImpresa ha proposto un emendamento ad hoc in Legge di Stabilità. E’ stato approvato ed estende, in via sperimentale per un anno, il voucher baby sitting alle imprenditrici e alle lavoratrici autonome. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 20 dicembre 2015
 
Laura Olivetti, custode del modello Ivrea
Ivrea ha perduto “Lalla”. A soli 64 anni, si è spenta Laura Olivetti, l’ultima figlia di Adriano, il capitano coraggioso che aveva fatto della “ditta” di famiglia una multinazionale con 36.000 dipendenti, trasformando il capoluogo del Canavese in un modello di città industriale a misura d’uomo. Presidente dal 1997 della Fondazione Olivetti, negli anni ha profuso il massimo impegno per riallacciare i rapporti con la città piemontese.
 
Intesa Sanpaolo: un anno di lavoro flessibile
Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano con più di 11 milioni di clienti e oltre 4.000 filiali, nel 2014 ha siglato con le parti sindacali l’Accordo sul Lavoro Flessibile nel Gruppo Intesa Sanpaolo per avviare in alcune sedi la sperimentazione di soluzioni di flessibilità oraria e di luogo. A distanza di un anno dall’avvio del progetto l’azienda ha comunicato i primi risultati della sperimentazione. Ce li racconta Giulia Mallone.