Do An Be, il “social work” per battere la crisi
Essere giovani madri e destreggiarsi tra figli, impegni e imprevisti non è facile. Dove cercare aiuto, allora, quando si rompe il tubo dell’acqua? Oppure quando si ha bisogno di una baby-sitter o di un’estetista che venga a casa? È davanti a una tazza di cappuccino preso al volo dopo aver accompagnato i piccoli a scuola – dieci minuti ogni mattina per scambiarsi consigli sulla vita familiare di tutti i giorni –, che le tre pistoiesi Donatella Ciatti, Anna Paci e Beatrice Martini hanno trovato la soluzione. Così è nato il portale online “Do An Be” | Elisa Barberis, La Stampa, 20 gennaio 2014
 
La nuova solidarietà cresce con i social bond
Per il progetto di housing sociale di Via Padova 36 - realizzato in partnership con Fondazione Cariplo, Fondazione Housing Sociale e Fondo Immobiliare Polaris - il gruppo CGM vorrebbe usufruire del finanziamento a medio-lungo termine garantito dal social bond da 17,5 milioni di euro collocato da Ubi Banca a novembre scorso. Questa e altre declinazioni di finanza sociale nell'articolo di Paola Bricco dedicato a questo tema. | Paola Bricco, Il Sole 24 Ore, 16 gennaio 2014
 
Donare per curare: come si contrasta la povertà sanitaria
Nei giorni scorsi l’Osservatorio Donazione Farmaci ha pubblicato il Primo Rapporto Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci. Il documento attraverso il monitoraggio delle attività della rete del Banco Farmaceutico vuole fornire maggiori informazioni su una problematica sociale, la povertà sanitaria, ancora poco conosciuta nonostante i numeri allarmanti raggiunti negli ultimi anni. Tra i fenomeni più interessanti si segnala il ruolo assunto da alcune aziende farmaceutiche, che con le proprie azioni nel corso del 2013 hanno contribuito in maniera fondamentale a rispondere alle esigenze sanitarie dei più poveri.
 
Lavoro Femminile Mezzogiorno: i primi successi
In più di una occasione abbiamo parlato di LaFemMe - Lavoro Femminile Mezzogiorno, progetto sperimentale di Italia Lavoro volto a favorire l’aumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro e l’introduzione di misure di conciliazione famiglia-lavoro nelle aziende. A più di un anno dalla nascita del progetto ripercorriamo il lavoro svolto e raccontiamo i principali risultati raggiunti nell’ambito delle sperimentazioni a oggi concluse.
 
Piano C: conciliazione e coworking a Milano
Continuiamo a parlare di coworking. Di che cosa si tratta? Quale è il nesso che lega questo fenomeno al welfare? E quali sono le sue potenzialità? Per rispondere a queste e altre domande, abbiamo intervistato Riccarda Zezza, co-fondatrice dello spazio di coworking milanese Piano C. Per capire come, ma soprattutto perché, nascono progetti di coworking per supportare le persone nella gestione della così detta “conciliazione famiglia-lavoro”.
 
Le reti di impresa fanno i conti
Sempre più aziende ricorrono al contratto in rete per uscire dalla difficile e perdurante crisi economica. I numeri di dicembre dicono che lo strumento è ormai una certezza e che, a poco più di tre anni dalla costituzione della prima rete d’imprese, la voglia di fare gioco di squadra coinvolge ormai quasi 5.900 soggetti dall’edilizia alla sanità, dal tessile alle nuove tecnologie, per un numero di contratti che al 1 dicembre 2013 aveva superato quota 1.200 | Cinzia De Stefanis, Italia Oggi, 6 gennaio 2013
 
Il welfare di Natale della Euromet di Volongo
Sarà un Natale speciale quello dei 25 dipendenti di una piccola azienda del cremonese, la carpenteria metallica "Euromet" di Volongo. Attaverso un piano di welfare cofinanziato dalla Regione Lombardia, potranno usufruire, tra le altre cose, di un ticket da mille euro per l'acquisto di beni di prima necessità, di un'assicurazione decennale sulla vita, di un contributo di 200 euro per le visite mediche, di un altro di 500 per la retta dell'asilo nido dei figli e di un servizio di lavanderia per l'abbigliamento da lavoro. | Marialuisa Pezzali, Radio 24, 24 dicembre 2013
 
La strategia di Assolombarda per rilanciare Milano e l'Italia
Il 19 dicembre scorso Assolombarda ha lanciato il proprio piano strategico per il periodo 2014-2016. L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare programmi e iniziative che possano favorire non solo la propria base associativa ma anche il territorio in cui le imprese associate sono presenti e svolgono le proprie attività. Per sostenere la “grande Milano”, e quindi l’Italia, saranno messi in cantiere 50 progetti destinati a sostenere la collaborazione tra soggetti pubblici e privati in diversi ambiti operativi.
 
Il manifesto di Assolombarda per la rinascita di Milano
Milano deve poter trainare la ripresa, tornare ad essere una locomotiva per il Paese. In Italia, infatti, non c’è sfida di competitività che non passi da Milano, ma la città deve rompere il guscio dell’immobilismo interpretando al meglio il ruolo che le compete: capitale della conoscenza, città digitale, metropoli delle start up e dell’innovazione, centrale della green economy e delle scienze. Assolombarda lancia un piano strategico per il capoluogo lombardo.
 
Eliwell Controls, l’azienda che paga gli operai per fare volontariato
Un dipendente su sei impegnato nel volontariato nelle ore di lavoro come forma di welfare territoriale: è l’iniziativa di Eliwell Controls, azienda di Pieve D’Alpago che opera nel campo dei controlli per impianti refrigeranti. Il progetto nasce come trasformazione di una sperimentazione iniziata nel 2011: tra i circa 180 dipendenti dell’azienda, 28 svolgeranno in orario di lavoro quattro ore settimanali di volontariato (pagate) durante l’intero arco dell’anno.
 
Il futuro delle aziende? E' collaborativo
Le idee migliori, anche in azienda, possono arrivare da chi meno te lo aspetti. Ecco perché all’estero sono sempre di più le imprese che hanno cambiato la propria struttura per accogliere spunti e contributi dal basso, facendo partecipare in prima linea i dipendenti alla definizione delle strategie di business attraverso strumenti come le Intranet, le piattaforme wiki, i servizi di social messaging interni | Elena Zanella, Nuvola del Lavoro, 16 dicembre 2013
 
Tempi moderni. Il welfare nelle aziende in Italia
Tempi moderni. Il welfare nelle aziende in Italia – a cura di Emmanuele Pavolini, Ugo Ascoli e Maria Luisa Mirabile – è il primo volume interamente dedicato allo sviluppo del welfare aziendale in Italia. Un lavoro completo, che ripercorre la letteratura accademica, la storia del welfare state e lo sviluppo degli schemi di tipo occupazionale per ricostruire la genesi del fenomeno del welfare aziendale e individuarne prospettive e criticità.
 
Affitti calmierati, il social housing apre le porte ai primi inquilini in Italia
Lentamente il social housing sta aprendo le porte ai primi inquilini. La maturità dei programmi finanziari e la chiusura di alcuni cantieri, con la consegna delle prime residenze, definisce i contorni di un nuovo abitare: sociale non solo nei canoni d'affitto, ma anche negli stili di vita proposti. Nei prossimi mesi è prevista la creazione di circa 10mila alloggi di questo genere su tutto il territorio nazionale. | Michela Finzio, Il Sole 24 Ore, 12 dicembre 2013
 
Una banca per gli investimenti sociali anche in Italia
Nel 2000 il Regno Unito ha avviato un percorso che ha portato alla creazione di un vero e proprio ecosistema favorevole agli investimenti e alle imprese sociali. Nel volgere di un decennio si è così giunti a costruire le condizioni per un vero e proprio salto di paradigma: nel 2012 è stata costituita Big Society Capital, una banca dedicata a sviluppare il settore degli investimenti ad impatto sociale. Sono già diversi i Paesi che stanno seguendo questo modello: l'Italia non deve farsi trovare impreparata anche in questo passaggio.
 
Il coworking: un nuovo modo di fare welfare?
Barcellona ha ospitato la terza edizione della conferenza internazionale Coworking Europe, un’occasione di incontro e formazione per tutti coloro che nel mondo gestiscono spazi di coworking. Un modello di sviluppo professionale innovativo che ormai si definisce un “movimento”. Perché c’è un’idea imprenditoriale più ampia, dietro a quella che potrebbe sembrare semplicemente la scelta di utilizzare spazi comuni.
 
E' arrivato il momento dell'impact investing
Sir Ronald Cohen, Chairman della Big Society Capital, sul Guardian discute di finanza e investimenti a impatto sociale, che permettono di porre in sinergia risultati sociali misurabili con utili finanziari. Sfruttando l'imprenditorialità e l'innovazione, si può infatti contribuire alla crescita del non-profit e for-profit con l’obiettivo di fronteggiare, in modo efficace e su larga scala, le sfide più difficili della società. Il settore degli investimenti sociali, che ha fatto grandi progressi nel corso dell’ultimo anno, è ora chiamato al salto di qualità. | Sir Ronald Cohen, The Guardian, 9 dicembre 2013
 
Il welfare che piace alle startup
È la Cenerentola delle startup, ma con la crisi dello Stato sociale e l'emergere di bisogni crescenti il welfare è destinato a diventare un terreno di investimento interessante. Già ora, secondo i dati della Camera di Commercio, le startup innovative iscritte al Registro - attive nella sanità, assistenza, cultura, istruzione, ricerca e sviluppo - sono circa il 20% del totale. Numeri ancora piccoli, in termini assoluti, ma destinati a crescere. | Alessia Maccaferri, Il Sole 24 Ore, 22 novembre 2013
 
Verona secondo welfare
Con il supporto tecnico di Variazioni, Verona Innovazione e la Consigliera di Parità provinciale progettano la costruzione di una rete per il welfare aziendale e territoriale attraverso il coinvolgimento attivo delle aziende e degli enti locali in attività di formazione, sensibilizzazione e accompagnamento all’implementazione dei servizi. Un vero “percorso di secondo welfare” quello intrapreso a Verona, che prevede il coinvolgimento del settore produttivo ma anche quello degli attori istituzionali locali nella costituzione di una partnership eterogenea e partecipata.
 
Cenni di Cambiamento a Milano
E’ stato inaugurato sabato 15 novembre Cenni di Cambiamento, il più grande complesso residenziale in Europa che utilizza un sistema di strutture portanti in legno. Al centro del progetto la sostenibilità: ambientale, sociale e finanziaria. Un esempio che dimostra quanto, al di là delle polemiche, il social housing possa diventare un efficace strumento per garantire il diritto alla casa e al contempo rilanciare il settore edilizio, al pari di quanto già accade negli altri paesi europei.
 
La provocazione delle aziende: "Al welfare ci pensiamo noi"
Il 19 novembre 87 aziende che fanno parte dell’associazione V si sono riunite a Milano per discutere di welfare. Insieme hanno elaborato un manifesto per chiedere allo Stato non agevolazioni economiche o incentivi, ma il riconoscimento che le aziende con il loro operato generano valore ì per i dipendenti e le comunità locali, in primis diminuendo la burocrazia che spesso mette i "bastoni tra le ruote". | Rita Querzè, La 27Ora, 20 novembre
 

 
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