DoubleYou: il welfare aziendale incontra i bisogni dei dipendenti e delle loro famiglie
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento andremo a conoscere DoubleYou attraverso l’intervista con Gianmarco Garzella, Operations Manager di DoubleYou.
 
L’Alto Adige mette in rete il welfare
L'azienda che supera i mille dipendenti e quella che raggiunge a stento la dozzina, quella alimentare e quella metalmeccanica: il nuovo contratto di rete presentato in Assoimprenditori Alto Adige mette insieme realtà di diverse dimensioni e settori, con un unico obiettivo: offrire ai propri dipendenti le prestazioni di welfare aziendale più ampie e differenziate fra quelle previste dalla norma | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 5 maggio 2017
 
Misure aziendali per la conciliazione vita-lavoro in Europa: una prospettiva comparata
Negli ultimi decenni, i cambiamenti demografici, spesso riconducibili a evoluzioni dei modelli familiari, hanno profondamente modificato le società europee. In particolare, garantire la possibilità di avere figli senza dover rinunciare alla propria occupazione è di cruciale importanza sociale. Per questa ragione i sistemi di welfare europei si stanno attrezzando per venire incontro alle esigenze di conciliazione dei propri cittadini.
 
Più competitività con il welfare aziendale
Con il welfare privato che si sta espandendo a macchia d’olio, quell’anglicismo usato soprattutto per i manager, la cosiddetta compensation, si può estendere a tutti i lavoratori, tanto a quelli delle grandi imprese, storicamente più impegnate su questo fronte, quanto a quelli che lavorano nelle più piccole. Tanto a quelli che hanno scalato le alte gerarchie, quanto a quelli che sono nella larga base della piramide produttiva | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 2 maggio 2017
 
Pay-by-results, Pavlov e il neoliberismo
Gli schemi finanziari di pay-by-results sono, in linea generale, modalità di finanziamento prevalentemente destinate a organizzazioni del terzo settore, che prevedono che l’entità dell’erogazione sia commisurata, in forma variabile, ai risultati ottenuti nella soluzione del problema sociale oggetto dell’intervento. Ma quali sono i principali rischi e le principali critiche che sono fatte a questo strumento? La riflessione di Mario Calderini.
 
Oltre l’idea neo-liberista dei Social Impact Bond: sono strumenti per sperimentare
Nei giorni scorsi, sulle pagine di Vita, si è riacceso il dibattito sulla finanza ad impatto sociale con un articolo di critica al modello neoliberista dei SIB, a cui ha fatto seguito una prima risposta che ha offerto una diversa lettura del fenomeno. A queste riflessioni si aggiunge anche quella di Matteo Orlandini, secondo il quale l’interpretazione dei SIB necessita di un approccio "laico", ossia di un modo di ragionare che non parta da conclusioni (in parte già scritte) per creare ipotesi già in partenza negative.
 
Valutazione strategica di impatto: complessa ma sempre più necessaria
Nel corso di una due giorni realizzata nell’ambito del V “Corso executive in filantropia strategica”, il Centro Studi Lang ha approfondito il tema della valutazione dell’impatto sociale, ossia del cambiamento che l’agire di una organizzazione produce nel contesto sociale, economico e culturale. Un tema spesso affrontato in modo confuso e poco sistematico, ma che è di crescente importanza in una realtà come quella odierna, dove il costante cambiamento dei bisogni e le scarse risorse disponibili richiedono interventi sempre più flessibili ed efficaci.
 
Baby sitter, psicologi, campi estivi: l'industria scopre il welfare aziendale
I contratti aziendali e territoriali che distribuiscono bonus di risultato sono ormai più di 20mila e interessano circa 5 milioni di dipendenti. Un quinto di questi contratti offre a circa 3 milioni di lavoratori forme di welfare aziendale. A dirlo è un articolo apparso su La Repubblica, in cui sono portati un po' di numeri e esempi che indicano. All'interno dell'articolo anche una riflessione di Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. | Marco Ruffolo, La Repubblica, 26 aprile 2017
 
Il portale DayWelfare e i Voucher digitali: l'offerta di DAY per il welfare aziendale
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento vogliamo presentarvi l’offerta di DAY attraverso l’intervista con Alessandra Bertazzoni, Key Account Grandi Clienti Welfare di DAY.
 
WelfareMeet: la piattaforma confindustriale che a Vicenza incontra il welfare aziendale
Il settore dei servizi di supporto al welfare aziendale è in grande movimento. Di tale mercato fanno parte tutte quelle imprese che, pur provenendo da settori anche molto diversi fra loro, offrono servizi in grado di ottimizzare operativamente tutti o anche solo alcuni degli step nei quali si articolano le iniziative di welfare aziendale. In gioco quindi ci sono numeri importanti e la gestione operativa dei piani di welfare aziendale è diventata un’attività d’impresa non più limitata a poche realtà specializzate.
 
Il numero 75 di Origami è tutto dedicato al coworking
Il numero 75 di Origami, settimanale de La Stampa, è tutto dedicato al coworking. All'interno anche una bellissima infografica che si che riassume il "manifesto del coworking".
 
“Fare rete” nel welfare aziendale: una opportunità da cogliere per le PMI italiane
Uno dei modi per le piccole e medie imprese per elaborare politiche di welfare aziendale è quello di mettersi insieme per erogare tali servizi, facendo “rete”. Come indicato nell’edizione 2017 del Rapporto Welfare Index PMI, infatti, uno dei fattori chiave del successo del welfare aziendale è, oltre alla conoscenza, la capacità di dar vita ad alleanze. | Welfare Index PMI, 20 aprile 2017
 
La formula del welfare aziendale di BASF Italia
BASF è una delle più grandi aziende chimiche al mondo. Una delle sue peculiarità riguarda l’attenzione che l’azienda riserva alla gestione del personale e alle relazioni sindacali. In questo approfondimento – grazie all’aiuto di Nicola Giudici, Responsabile Relazioni Industriali BASF Italia – vi presentiamo le principali iniziative in materia di welfare e di servizi alla persona che BASF mette a disposizione dei suoi dipendenti italiani.
 
Assoprevidenza: tra emergenza demografica e incerte prospettive economiche nemmeno la previdenza complementare potrà bastare per i millennial
 In occasione della tavola rotonda di Obiettivo Italia "Il welfare dei millennial" è intervenuto Sergio Corbello, presidente di Assoprevidenza, sottolineando come siano necessari servizi di welfare integrato a copertura di ...
 
Per i lavoratori italiani niente è così importante come il work life balance
Secondo quanto è emerso dalla ricerca del Randstad Employer Brand il fattore più importante ricercato dagli italiani in un posto di lavoro è l’equilibrio tra vita lavorativa e privata. Poi arrivano l’atmosfera di lavoro piacevole, la sicurezza del posto, la retribuzione, i benefit, il lavoro stimolante,sfidante. | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 13 aprile 2017
 
FCA lancia "Conto Welfare", l'alternativa ai soldi per 65 mila dipendenti
Controlli medici, spese per la scuola, badanti, abbonamenti in palestra, biglietti dei musei, buoni per fare shopping, previdenza complementare. Questo è a grandi linee il pacchetto di benefici che FCA ha messo sul piatto per i suoi lavoratori | La Repubblica, 12 aprile 2017
 
Esselunga: raggiunta intesa su welfare aziendale
Il welfare aziendale è realtà anche per gli oltre 22.500 dipendenti di Esselunga, il gruppo italiano della grande distribuzione organizzata che oggi conta nel Bel Paese 154 punti vendita, dopo le recenti aperture nel Lazio. Il piano prevede la conversione del premio di risultato del 2017 finalizzata al rimborso di una molteplicità di spese per il dipendente e per la sua famiglia | Conquiste del Lavoro, 12 aprile 2017
 
L'offerta di Willis Towers Watson per le imprese
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo approfondimento vogliamo presentarvi l’offerta di Willis Towers Watson attraverso il contributo di Emilia De Filippo e Mario Valeno, ‎entrambi Flexible Benefits Consulant della società.
 
Un po' di dati e riflessioni sul welfare aziendale nelle PMI
Dopo avervi raccontato che cosa è successo nel corso della presentazione del secondo rapporto di Welfare Index PMI, oggi cercheremo di approfondire i principali risultati emersi dall’indagine. In particolare, riportando i dati raccolti nel rapporto, cercheremo di offrivi una sintesi di quelle che sono le principali caratteristiche che il welfare aziendale assume nelle PMI italiane.
 
Un welfare progettato con l'impresa: l'esperienza di Eudaimon
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca sulle realtà italiane più rilevanti in tale mercato. Attraverso una survey, che si è svolta tra dicembre 2016 e febbraio 2017, abbiamo cercato di indagare e analizzare i cambiamenti avvenuti all’interno del mondo dei fornitori di servizi di welfare dopo l’introduzione delle novità previste dalla Legge di Stabilità 2016. In questo contributo presentiamo l’esperienza di Eudaimon con l’intervista a Paolo Schipani, Responsabile Marketing.
 

 
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