Impact Investing e sviluppo urbano: verso l'assemblea di Italia Camp a Expo
Tradurre l'impact investing in politiche di rigenerazione urbana per lo sviluppo e la competitività locale. È questo il tema al centro dell'approfondimento sulla finanza di impatto che l'Assemblea ItaliaCamp 2015, che si svolgerà ad Expo Milano dal prossimo 11 Luglio, affronterà con un gruppo di lavoro all'interno del Padiglione dell'Unione Europea.
 
Partite Iva e free lance lanciano il “manifesto per un equo welfare”
L’associazione dei free lance Acta a Roma il 24 giugno lancia #PropostaDecente, per uscire dal welfare familiare ed entrare in una nuova prospettiva collettiva e di sviluppo che segni un nuovo welfare solidale. Al centro c’è un’idea semplice, chiara, aperta a tutti: ogni cittadino ha pari doveri nei confronti di uno Stato, che però deve concedere a tutti pari cittadinanza di diritti. | Walter Passerini, La Stampa, 23 giugno 2015
 
Come si espande il welfare delle imprese private
Mentre langue il primo welfare, quello con i soldi pubblici, si espande sempre più il secondo, quello delle imprese private. Il trend è molto sostenuto: se nel 2011 solo il 5% delle aziende aveva piani di welfare strutturati, nel 2014 la percentuale è salita al 17% e quest’anno sono coinvolte sempre più anche le piccole e medie imprese. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 23 giugno 2015
 
Fondazione IBM lancia il progetto 25x25 Talenti
Per celebrare i suoi 25 anni di attività la Fondazione IBM Italia ha lanciato l'iniziativa "25X25 Talenti - tecnologie e competenze al servizio del sociale" un bando per stimolare la creatività di 25 giovani che, mediante le nuove tecnologie, abbiano così la possibilità di affrontare diverse tematiche sociali rilevanti per lo sviluppo del Paese. Nell'ambito del progetto saranno selezionati laureati magistrali o laureandi magistrali (con massimo 3 esami mancanti per la laurea), con l'obiettivo di offrire loro l'occasione di confrontarsi con professionisti esperti di tecnologia.
 
Virgin introduce la paternità pagata per un anno
“Se vi prendete cura dei vostri dipendenti, loro si prenderanno cura del vostro business”. Con queste parole Richard Branson, magnate inglese a capo del gruppo Virgin, ha spiegato la sua nuova policy aziendale: un anno di paternità pagata al 100% a tutti i dipendenti con almeno 4 anni di anzianità. | Benedetta Argentieri, La 27ª Ora, 13 giugno 2015
 
Situazione e prospettive della previdenza complementare in Italia
Aumentano gli aderenti alle forme pensionistiche complementari ma anche gli iscritti che, a causa della crisi, non riescono a versare i contributi. È uno degli dati che emerge dalla relazione - presentata l’11 giugno scorso alla Camera dei Deputati - con cui ogni anno la COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) fa il punto sulla previdenza complementare nel nostro paese.
 
Parte EuGenio: ecco il welfare inter-aziendale di Mantova
Grazie alle Reti territoriali per la conciliazione promosse da Regione Lombardia e al Piano di conciliazione coordinato dall’ASL di Mantova, un gruppo di otto aziende del mantovano si è organizzato in rete per sviluppare il progetto “EuGenio – Nuove risposte a nuovi bisogni”, che mira allo sviluppo del welfare aziendale e inter-aziendale con particolare attenzione al work-life balance. L’Ente capofila del progetto è il Comune di Borgo Virgilio, mentre il coordinamento operativo è affidato alla società Variazioni Srl.
 
Dal diritto all’errore agli asili nido, le dieci cose che rendono felici i dipendenti
Ma gli italiani, secondo i dati del Barometro Ipsos 2015 che ha condotto per conto di Edenred un’analisi sulle aspettative dei dipendenti, vorrebbero una nuova organizzazione del lavoro e una nuova cultura manageriale fondata su tre pilastri: maggiore delega, lavoro di squadra e propensione al rischio. Sul fronte degli interventi di welfare aziendale, in base alle esigenze dei lavoratori emerse dallo studio, Edenred ha stilato un decalogo di cosa può rendere felice un dipendente.
 
Telelavoro: l'Accordo nazionale promosso dall’INPS
Il telelavoro rappresenta una nuova concezione della classica idea di posto di lavoro, che ormai riguarda un discreto numero di lavoratori. Un caso di particolare interesse è rappresentato dal nuovo Accordo siglato da INPS e organizzazioni sindacali nell'ottobre 2014, denominato “Accordo Nazionale di telelavoro domiciliare e progetto sperimentale di telelavoro satellitare”.
 
Essere genitori: i congedi in Italia e in Europa
La condivisione dei carichi è una delle premesse per l’esercizio del diritto alla cura e per un accesso più equo al mercato del lavoro. Rosita Zucaro e Valeria Viale su InGenere.it analizzano cosa accade in Italia e in Europa in materia di congedi parentali e di paternità. | Valeria Viale e Rosita Zucaro, InGenere, 1 giugno 2015
 
Il welfare aziendale come stile imprenditoriale: il caso di 7pixel
7pixel, azienda lombarda nata nel 2002, è giovane ma decisamente speciale. Questa impresa, che gestisce un motore di comparazione prezzi online che opera in Italia e in Spagna, offre infatti a tutti i suoi 129 collaboratori, in maniera gratuita e unilaterale, uno straordinario pacchetto di benefit e servizi. Il suo AD Nicola Lamberti ci spiega come si fa, e perché è assolutamente sostenibile.
 
Contratto professionisti, telelavoro più semplice negli studi
E' stato rinnovato il Contratto collettivo nazionale degli studi professionali. Il documento, tra le altre cose, definisce e disciplina il telelavoro con una regolamentazione essenziale e poco burocratica finalizzata a rendere la misura fruibile in maniera semplificata. | Giampiero Falasca e Giuseppe Latour, Sole 24 Ore, 27 maggio 2015
 
Usa, se le politiche family-friendly finiscono per penalizzare le donne
Le politiche Family-friendly possono favorire la conciliazione famiglia-lavoro, ma talvolta possono anche provocare effetti inattesi, ad esempio scoraggiare i datori di lavoro a assumere donne, perché temono che queste potrebbero assentarsi per lunghi periodi o fare uso di benefits costosi.
 
Lavoro in carcere, finanza sociale e secondo welfare. Riflessioni sul caso di Giotto
Come emerge dal working paper di 2WEL sulla Cooperativa Giotto di Padova, presentato il 20 maggio nel carcere romano di Regina Coeli, esistono realtà imprenditoriali sui generis i cui risultati “sociali” non solo sorprendono anche i più scettici, ma sono “dimostrabili” attraverso strumenti empirici. Proviamo dunque a capire meglio quali sono i meriti di questi soggetti capaci di coniugare impatto sociale e sostenibilità economica, e quali obiettivi potrebbero raggiungere grazie allo sviluppo di forme concrete di finanza sociale.
 
Voucher Sociali: l’attività di Welfare Company
Oltre cento comuni italiani stanno attualmente utilizzando i voucher sociali erogati da Welfare Company, controllata di QUI!Group attiva nella gestione di servizi di supporto per il welfare pubblico, il welfare aziendale e il welfare territoriale. Per comprendere meglio l’uso che si può fare dei voucher a livello locale, abbiamo chiesto a Giovanni Scansani, ideatore e direttore generale di Welfare Company, di illustrarci meglio il meccanismo di funzionamento dei voucher e le potenzialità di questi strumenti.
 
Italia Camp: ecco la S.r.l. che darà gambe all'innovazione
Dopo l'associazione, nata nel 2010, e la fondazione, arrivata nel 2012, recentemente Italia Camp ha scelto di investire sull'ultimo "miglio mancante" e costituire una S.r.l. per strutturare le proprie attività. Il soggetto sarà sostegno concreto ad oltre 4.000 best practice che nel nostro Paese sono impegnate nel campo dell'innovazione sociale. Abbiamo chiesto a Francesco Pozzobon di raccontarci la genesi e lo sviluppo di questa nuova realtà, ed indicarci le prospettive per gli anni a venire.
 
EticLab: il laboratorio sperimentale della responsabilità sociale d’impresa di Genova
EticLab è un laboratorio sperimentale della responsabilità sociale d’impresa nato nel 2009 come network informale a conclusione di un percorso formativo promosso dalla Camera di Commercio di Genova. Abbiamo intervistato Isabella Cristina (Mixura), Presidente del Comitato di indirizzo, per raccontarvi i progetti in cantiere e gli obiettivi futuri.
 
Il Social Impact Bond per il recupero delle aree urbane
A Richmond, California, è in corso la sperimentazione di un social impact bond in un ambito diverso dai quelli “classici”: carceri, recidiva e inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Qui l'amministrazione locale, la fondazione comunitaria e diversi attori del territorio stanno sviluppando un sistema per contrastare il problema del degrado urbano attraverso uno strumento innovativo che, tra le altre cose, non abbisogna di misurazioni o metriche sofisticate, ma si affida al mercato. Con tutti i benefici, e i rischi, che ne conseguono.
 
Impact Investing: indice commentato ai nostri approfondimenti
Nei mesi scorsi ci siamo occupati delle ricerche svolte da Lester Salamon su filantropia e impact investing, che sono state raccolte in due interessanti volumi pubblicati dalla Oxford University Press. Vista l'importanza del tema e l'attenzione posta alle diverse dimensioni dello stesso, proponiamo una sorta di indice commentato all’intero percorso di ricerca che a più riprese abbiamo approfondito su questo sito, così da rendere più agevole e immediato un primo e sommario confronto con l’imponente lavoro svolto da Salamon.
 
Il realismo dell'innovatore: a Napoli il primo social impact bond tutto italiano
Sono diversi i Paesi che negli ultimi anni hanno avviato la sperimentazione di strumenti finanziari, in particolare i cosiddetti social impact bond, per individuare nuove strade attraverso cui rispondere ai problemi sociali più urgenti. Ora anche per l'Italia, nonostante i limiti - reali o presunti - del nostro sistema, sembra essere arrivato il momento di sviluppare implementare di questo genere. Il primo tentativo ha come cornice Napoli, dove verrà intrapresa una nuova via per affrontare efficacemente il grave problema dei rifiuti che ormai da anni attanaglia la città.
 

 
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