E' qui Push to open?
Il restringimento dello stato sociale e la proliferazione di esperienze di secondo welfare si stanno trasformando in un’occasione per creare occupazione nel terziario all’insegna della sharing economy. E' questo il caso di Jointly, una start-up dell’innovazione sociale che ha avuto un’idea brillante: mettere in contatto attraverso una piattaforma web le aziende che vogliono condividere i servizi di welfare. Dopo la sharing economy è la volta dello “sharing welfare”?
 
Responsabilità sociale d’impresa, tra definizioni e policy europee
E’ ormai chiaro che il welfare non è competenza esclusiva del settore pubblico, ma coinvolge anche mercato, terzo settore e reti informali. Uno dei principali obiettivi della ricerca nel campo delle politiche sociali è fare chiarezza sui nuovi soggetti e le nuove dinamiche che si affacciano nell'arena del welfare approfondendo i ruoli e le attività dei diversi attori, compresi i privati, come le imprese. In questo contributo Paolo Pantrini prova a definire meglio cosa sia la RSI, tratteggiandone le principali tappe delle policy europee in questi campi.
 
La responsabilità sociale paga
Da un sondaggio effettuato da Nielsen emerge che più di un consumatore su due è disposto a spendere di più pur di acquistare un brand sostenibile. E le aziende che hanno capito questo trend crescono più velocemente delle altre. In Italia i consumatori disposti a pagare un premium price per brand sostenibili sono il 52%, in sensibile crescita rispetto al 44% del 2013 e al 45% del 2014. | Marco Frojo, Repubblica, 2 novembre 2015
 
Luxottica: via al patto generazionale, subito 600 nuove assunzioni
Luxottica anticipa il governo e lancia il patto generazionale, cioè l’agevolazione all’uscita dei dipendenti prossimi alla pensione per far entrare i giovani. Ma ovviamente non c’è la trasmissione ereditaria del lavoro dai genitori ai figli: l’integrativo firmato con i sindacati non contiene alcun riferimento a vincoli di parentela tra uscite e ingressi, anche perché illegittimo, mentre sono previste da subito 600 assunzioni a tempo indeterminato. | Corriere della Sera, 30 Ottobre 2015
 
Smart working, smart companies? Esperienze sul campo e dati dicono di si
Vi raccontiamo i primi risultati raggiunti dalle sperimentazioni condotte all'interno dell'Alleanza "Smart working, smart companies – lavorare meglio, con più equilibrio e più efficacia” della Rete Territoriale per la Conciliazione di Bergamo. Scopo dell'Alleanza è la realizzazione e l'analisi di azioni di lavoro smart all’interno delle 6 aziende aderenti al network: ABB, UBI Banca, Banco Popolare, Volvo Italia, Italcementi Group e Comune di Bergamo.
 
Costruire partnership: quali prospettive?
La costruzione di partnership tra pubblico, privato e non profit appare allo stato attuale come una delle strade ideali per introdurre elementi di innovazione nel settore sociale. Tuttavia, la realizzazione di partnership “virtuose” rappresenta un obiettivo non sempre facile da perseguire. Perché? Quali fattori ne ostacolano la completa realizzazione? Come possono essere superati?
 
Welfare aziendale e produttività nella legge di stabilità: tra indiscrezioni e nuove conferme
È stata finalmente diffusa la relazione illustrativa sulla Legge di Stabilità 2016. Le prime anticipazioni sul disegno di legge, affidate dal Presidente Renzi a 25 tweet, prevedevano anche il rilancio della contrattazione di secondo livello e nuovi interventi in ambito di welfare aziendale. La relazione illustrativa conferma la presenza di questi temi all’interno della Legge di stabilità, e individua l’art. 12 come il “contenitore” delle questioni legate a produttività e welfare, ma cosa c'è davvero nel testo?
 
La previdenza integrativa? Condannata allo stallo
La previdenza integrativa non decolla. È un dato di fatto. Certo, a dieci anni dal decreto legislativo 252/2005 che ha riformato il settore, i dati sono cresciuti. Ma rimane il fatto che, secondo i dati Covip (commissione vigilanza sui fondi pensione), i 130 miliardi di euro circa di risorse accumulate nelle forme pensionistiche complementari rappresentano solo il 3,3% delle attività delle famiglie italiane.
 
3 uomini su 10 a casa con i figli. Record (inaspettato) dei siciliani
Gli uomini siciliani sono in prima fila quando diventano padri: più di tre su dieci prendono il congedo parentale, ben distanti della media italiana che vede (poco più) di un padre ogni dieci andare in congedo alla nascita di un figlio o di una figlia, secondo i numeri diffusi ieri dal broker assicurativo Assiteca. | Maria Silvia Sacchi, La Ventisettesima Ora, 23 ottobre 2015
 
Welfare aziendale in Italia, un mercato sano (e certificato)
Quello del Welfare aziendale è un Mercato costituito da aziende sano. A dirlo è Gregorio Fogliani, Presidente di QuiGroup, analizzando le aziende che hanno ottenuto il c.d. Rating di Legalità, un riconoscimento attribuito alle imprese che rispettano alti standard di trasparenza, etica e responsabilità nel loro settore. | Gregorio Fogliani, Buone Notizie, 19 ottobre 2015
 
Verso uno stato sociale sostenibile?
Presentato a Roma il rapporto “Bilancio di sostenibilità del welfare italiano” realizzato dal Censis per il Forum ANIA-Consumatori. Lo studio prende in esame l’evoluzione dei bisogni delle famiglie e l'impatto degli stessi sui bilanci familiari, fortemente provati dalla perdurante crisi economica e dagli ingenti costi per il pagamento di prestazioni sociali, sempre più legate all’invecchiamento della popolazione, alla perdita di autosufficienza e al conseguente ricorso alle cure di lungo termine.
 
Foundamenta: la call per business idea e start-up a impatto sociale
Rinascimenti Sociali, Acceleratore di conoscenza e imprenditorialità a impatto sociale, lancia la sua prima call per business idea e start-up a impatto sociale, alle quali offrirà un programma di accelerazione “su misura”, affinché da un’idea possa nascere impresa, sostenibilità e ricadute positive per la società. L'obiettivo è selezionare un massimo di 12 proposte tra business idea e start-up per le quali co-progettare un programma di accelerazione “su misura”. C’è tempo fino al 5 dicembre per candidarsi.
 
Meridonare: crowdfunding per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno
Meridonare è una start up che offre servizi di crowdfunding per sviluppare progetti con finalità sociale nel Mezzogiorno d’Italia. Questa società, nata grazie al contributo di diversi stakeholder del territorio, non si limita alla raccolta di risorse mediante la propria piattaforma online, ma offre servizi di consulenza mirati alla pianificazione, alla progettazione, alla realizzazione e al monitoraggio di campagne di raccolta fondi che favoriscano il coinvolgimento delle comunità interessate dalle iniziative.
 
Welfare aziendale: siamo finalmente vicini a una svolta?
Nei giorni scorsi il Governo ha annunciato importanti novità sul fronte del welfare aziendale. Ci aspettiamo che, finalmente, saranno introdotte le modifiche alla normativa fiscale che disciplina il trattamento fiscale dei benefit offerti dalle aziende ai propri dipendenti. Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi è datato, ed è cruciale aggiornare la normativa e andare verso una sua semplificazione perché sia facilmente comprensibile e utilizzabile da aziende e rappresentanti dei lavoratori. Vi spieghiamo i problemi della legislazione attuale e le proposte avanzate per il migliorarla.
 
Quale ruolo per le fondazioni negli investimenti d'impatto?
Durante il convegno "Nuove opportunità per il mondo dei fondi d'investimento: l'impact investing", organizzato da Selectra in partnership con Deloitte, è stato annunciato il lancio della European Impact Investing Platform (EIIP). Il Centro Studi Lang della Fondazione Lang Italia ne ha discusso con il professor Mario Calderini, relatore del convegno, docente del Politecnico di Milano e rappresentante italiano alla Task Force del G8 sull'Impact Investing. | Centro Studi Lang, 15 ottobre 2015
 
Il "soccorso" dei benefit su spesa, scuola e salute conquista anche le pmi
Il welfare aziendale assicura un risparmio fiscale alle aziende e sostiene il reddito delle famiglie. E così più della metà delle piccole imprese dice di voler lanciare piani di servizi e assegni per i dipendenti. | Christian Benna, Repubblica, 12 ottobre 2015
 
Roadshow ESTE sul welfare aziendale in Lombardia
La rivista Sviluppo&Organizzazione della casa editrice ESTE, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, organizza cinque convegni in altrettante provincie lombarde sul tema del welfare aziendale. Tra ottobre e novembre a Brescia, Bergamo, Monza, Varese e Mantova si svolgeranno cinque eventi pensati per capire come sviluppare - anche nelle Pmi - piani di welfare, mettendo a confronto i vari attori del territorio che possono essere coinvolti nel processo: associazioni, enti locali e aziende.
 
Ecco come sta cambiando il welfare aziendale
Sono sempre più le imprese che intendono attivare progetti di welfare aziendale. Lo conferma Simonetta Cavasin, amministratore delegato di OD&M Consulting, la società specializzata in Hr Consulting di Gi Group, intervistata da Maurizio Carucci per Avvenire.
 
Il tempo della finanza ibrida
La dimensione ibrida dell’offerta finanziaria diventa un’indicazione di policy proveniente dall’Europa e questo, forse, è un segno che anche nella domanda delle imprese sociali, qualche traccia ibrida è stata rinvenuta. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog The Way.
 
Scuola troppo cara? La paga l'azienda
Contro il caro libri e le tasse troppo alte, alcune aziende hanno ideato piani di sostegno economico per i dipendenti che hanno figli in età scolare. Su Skuola.net si parla di quelle forme di welfare aziendale che aiutano le famiglie a sostenere le spese scolastiche. | Carmine Zaccaro, Skuola.net, 29 settembre 2015
 

 
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