Cohousing: una soluzione anche per gli anziani?
La spesa sociale italiana impegna tantissime risorse per la vecchiaia. Tuttavia, i servizi assistenziali non bastano più a soddisfare una domanda che sta diventando sempre più ingente e complessa. Si fa quindi urgente pensare a soluzioni alternative su molti fronti tra cui quello delle politiche abitative, dove si affaccia una pratica ancora poco conosciuta: quella del cohousing per gli anziani. Di cosa si tratta? E quali percorribilità ha nel sistema italiano?
 
Voucher per la baby sitter: nel 2016 lo avranno anche le lavoratrici autonome
Le lavoratrici dipendenti potranno godere di un buono del valore di 600 euro al mese per un massimo di sei mesi e per un totale di 3.600 euro per pagare una baby sitter o un asilo nido. Anche le lavoratrici autonome e le imprenditrici, da quest’anno, godranno della stessa misura, ma per tre mesi e per un importo totale di 1.800 euro. |
 
Ticket Welfare sulla rampa di lancio
E’ un ticket come quelli che le aziende forniscono ai propri dipendenti in sostituzione del servizio mensa. Può valere anche 2500 euro l’anno e dare accesso ad una serie infinita di servizi di assistenza alla persona. Si annuncia come una vera e propria rivoluzione in grado di far decollare il welfare aziendale e di creare nuova occupazione. | Paolo Baroni, La Stampa, 12 gennaio 2016
 
Il welfare alza il salario di 500 euro
L’ammontare varia a seconda del profilo, del lavoratore, e dei servizi erogati, euro più euro meno attorno ai cinquecento euro medi annui. È il risparmio netto che arriva nelle tasche di un dipendente se l’azienda adotta un piano di welfare aziendale. Dai voucher per pagare l’asilo nido alle convenzioni per la spesa sanitaria, le opportunità sono in crescita.
 
Promuovere le partnership attraverso i laboratori di formazione-intervento
Promuovere la costruzione di partnership e sostenere lo sviluppo di relazioni collaborative è possibile. Ma come? A partire dalla pratica di tre laboratori recentemente realizzati proponiamo alcuni spunti di metodo per progettare e realizzare percorsi di formazione-intervento, che alternino spunti teorici, momenti di confronto e l'utilizzo di strumenti operativi, finalizzati a creare le condizioni per collaborare e “fare partnership” tra attori pubblici, privati e non profit.
 
La ditta investe l’utile per i figli dei dipendenti
L'azienda vola e decide di investire sulla formazione scolastica dei figli dei suoi dipendenti. Ogni tanto una bella e buona notizia dal mondo dell’imprenditoria messo in ginocchio dalla crisi globale. Per il secondo anno consecutivo, l'Adi spa di Thiene, leader nella produzione di utensili diamantati per l'industria, riconoscerà contributi economici e borse di studio ai lavoratori con prole - ovvero più della metà degli oltre 130 dipendenti - con il doppio intento di supportare le famiglie e di stimolare i figli a raggiungere degli obiettivi in termini di risultati scolastici.
 
Dai fondi pensione al Welfare Integrato: cosa cambierà nel 2016
Ci sono rivoluzioni lente e che solo osservate in un orizzonte di lungo termine appaiono in tutta la loro evidenza. Ed è la stessa terminologia, con la sua evoluzione, a indicare il cambiamento. C’erano una volta i fondi interni alle aziende, che fino agli anni 80 erogavano al momento del pensionamento una seconda rendita pensionistica al lavoratore o, più spesso, una seconda liquidazione in forma di capitale. Poi, negli anni 90 con le nuove norme che hanno definito modalità e orizzonti dei fondi pensione, si è iniziato a parlare di previdenza integrativa. Nel decennio successivo si è iniziato a parlare di previdenza complementare, vista la sempre maggiore necessità di completare una pensione di primo pilastro. Oggi, dopo la crisi finanziaria, si è assistito a una divaricazione: da una parte ampie fette di popolazione che non hanno potuto più accedere a strumenti privati di previdenza e assistenza sanitaria, complice l’aumento della disoccupazione. | Marco lo Conte, Il Sole 24 Ore, 29 dicembre 2015
 
Al via SIBEC, la Scuola Italiana Beni Comuni
Da marzo 2016 prenderà il via la prima scuola nazionale per la formazione alla gestione condivisa dei beni comuni, promossa da Euricse, Labsus e l’Università degli Studi di Trento, con il sostegno di IFEL Fondazione Anci. La scuola si propone di formare professionisti in grado di contribuire alla rivitalizzazione dell’enorme patrimonio pubblico italiano e alla creazione di nuove opportunità di sviluppo e di occupazione per la comunità.
 
Uguali davanti alla legge, ma non alla maternità: arriva l’anno di bonus babysitter per le donne imprenditrici
Uguali di fronte alla legge, ma non di fronte alla maternità. Per porre rimedio alla disparità di trattamento fra imprenditrici e lavoratrici dipendenti, l’associazione DonneImpresa ha proposto un emendamento ad hoc in Legge di Stabilità. E’ stato approvato ed estende, in via sperimentale per un anno, il voucher baby sitting alle imprenditrici e alle lavoratrici autonome. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 20 dicembre 2015
 
Laura Olivetti, custode del modello Ivrea
Ivrea ha perduto “Lalla”. A soli 64 anni, si è spenta Laura Olivetti, l’ultima figlia di Adriano, il capitano coraggioso che aveva fatto della “ditta” di famiglia una multinazionale con 36.000 dipendenti, trasformando il capoluogo del Canavese in un modello di città industriale a misura d’uomo. Presidente dal 1997 della Fondazione Olivetti, negli anni ha profuso il massimo impegno per riallacciare i rapporti con la città piemontese.
 
Intesa Sanpaolo: un anno di lavoro flessibile
Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano con più di 11 milioni di clienti e oltre 4.000 filiali, nel 2014 ha siglato con le parti sindacali l’Accordo sul Lavoro Flessibile nel Gruppo Intesa Sanpaolo per avviare in alcune sedi la sperimentazione di soluzioni di flessibilità oraria e di luogo. A distanza di un anno dall’avvio del progetto l’azienda ha comunicato i primi risultati della sperimentazione. Ce li racconta Giulia Mallone.
 
Voucher baby sitting per le imprenditrici. Zanotto: “ottimo risultato, ma resta ancora tanto da fare”
Con un emendamento introdotto nella Legge di Stabilità è stato esteso alle imprenditrici e lavoratrici autonome, in via sperimentale per un anno, il “voucher baby sitting”. Secondo Paola Zanotto, presidente del Movimento Donne di Confartigianato Vicenza che ha messo al centro della sua strategia il tema del welfare anche nella tutela della maternità, si tratta di “un risultato significativo e atteso, che accoglie una nostra proposta”. | Luisella Frezzato, Fareimpresa.info, 16 dicembre 2015
 
Fondi di investimento e filantropia: un modello italiano a sostegno del Terzo Settore
Tra le diverse offerte che Duemme SGR offre ai propri clienti c’è quella di investire in fondi con devoluzione a scopo filantropico. La società per la gestione del risparmio di Banca Esperia ritiene che questi siano «strumenti con caratteristiche di spiccata innovatività per il mercato italiano, frutto di partnership perfezionate con i primari enti benefici italiani». Al momento esistono due fondi di questo tipo: il primo è legato alla realtà di San Patrignano, il secondo è a sostegno del Comitato Maria Letizia Verga.
 
Sanità: come garantire un'integrazione virtuosa fra primo e secondo pilastro?
Mentre i bisogni sanitari crescono, la popolazione invecchia e i costi dovuti al progresso tecnologico in campo medico aumentano, le risorse a disposizione del sistema sanitario pubblico italiano si riducono, lasciando scoperte aree sempre più ampie di bisogno. In questo contesto Confindustria e Confcommercio hanno avanzato una proposta per convogliare la maggior parte della spesa sanitaria privata verso Fondi integrativi capaci di garantire intermediazione ed assicurarne una gestione più efficiente e trasparente.
 
Legge di stabilità, incentivi per il welfare aziendale: che cos'è e perché diffonderlo
Trattamento fiscale flat per i premi di produttività ai dipendenti, anche se erogati sotto forma di voucher spendibili in servizi di assistenza. È una delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità, approvata in prima lettura dal Senato. La norma punta a diffondere la cultura del welfare aziendale nelle imprese e la pianificazione al loro interno di servizi a favore dei dipendenti. | BlastingNews, 11 dicembre 2015
 
La conciliazione nel regno delle tisane
Regola numero uno: è importante dare alle famiglie ciò di cui hanno bisogno, non ciò che piace alla direzione. La Pompadour – filiale italiana del gruppo Teekanne, azienda prima produttrice al mondo di tè in bustine fondata a Dresda nel lontano 1882 – nella sua sede di Bolzano occupa 55 dipendenti, di cui il 75% sono donne. E’ una delle prime aziende italiane ad aver ottenuto la certificazione "Conciliazione Famiglia e Lavoro" riconosciuta dal dipartimento per le Politiche della Famiglia del Governo italiano sulla base delle linee guide dello "European work & family audit". | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 10 dicembre 2015
 
In Svizzera il primo Social impact bond per rifugiati
Peter Stämpfli è il presidente di Fokus Bern, il gruppo di imprenditori che ha sostenuto la Caritas di Berna nel suo progetto di inserimento sociale e lavorativo dei rifugiati e delle persone che hanno richiesto asilo in Svizzera, e nei giorni scorsi ha presentato il primo Social impact bond svizzero. | Mario Calderini, Nova - Il Sole 24 Ore, 6 dicembre 2015
 
Le prospettive del welfare aziendale in Europa
L’Osservatorio Sociale Europeo ha ospitato a Bruxelles un workshop per discutere con esperti e rappresentanti delle associazioni del settore le prospettive degli schemi di welfare occupazionale in Europa. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto Prowelfare, è stato anche un’occasione per presentare alcuni risultati della ricerca. E mentre si discute di welfare aziendale negli Stati Membri, la Commissione europea ha indetto una consultazione pubblica sul tema della conciliazione vita-lavoro.
 
Smart working: a che punto è l'Italia?
Secondo le ultime ricerche il 70% sarebbe disposto a lavorare anche 5 ore in più a settimana in cambio di maggior elasticità e il 64% pensa di poter migliorare la propria produttività con il lavoro flessibile. Qui tutti i pro del lavoro flessibile e pure qualche contro
 
Welfare aziendale: i servizi in Italia
Ecco i principali risultati dell'indagine sul Welfare aziendale, a cura di ASAM – Assiteca, e propedeutica all’assegnazione del Premio alle 8 aziende vincitrici. | PMI.it, 3 dicembre 2015
 

 
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