Welfare e conciliazione nel nuovo contratto integrativo di Intesa Sanpaolo
Il 1° febbraio 2017 i vertici di Intesa Sanpaolo e le sigle sindacali del settore bancario hanno firmato un nuovo contratto integrativo, che contiene interessanti novità in materia di welfare e conciliazione vita-lavoro. L'accordo, come ci spiega Valentino Santoni, costituisce un passo avanti per il sistema di welfare aziendale del Gruppo, che fin dalla sua costituzione ha deciso di investire in questo campo.
 
Educazione assicurativa nelle scuole: la strada è giusta. Lo dice una ricerca della Bocconi
È un bilancio decisamente positivo quello che emerge dall'indagine Baffi Carefin dell'Università Bocconi sul percorso di educazione assicurativa "Io&irischi", realizzato dal Forum ANIA-Consumatori per gli studenti delle scuole superiori italiane. La ricerca, svolta tra il 2014 e il 2016, ha coinvolto un campione di 100 classi di 63 scuole superiori partecipanti al progetto, per un totale di 1.528 studenti.
 
Servizi di supporto al welfare aziendale: inizia la stagione dei grandi appalti privati
Lo sviluppo e la diffusione del welfare aziendale ha creato un nuovo canale di business per molte società e, negli ultimi anni, si è creato un vero e proprio "settore" di mercato. Questo ha portato alla comparsa delle prime gare d'appalto private: una delle più rilevanti che ha riguardato il settore del welfare aziendale certamente è quella di recente indetta da ENI. In questo approfondimento ce ne parla Giovanni Scansani.
 
Se il welfare diventa digitale (e territoriale): dal Veneto un modello potenzialmente rivoluzionario
Confcommercio Veneto ha stretto un'alleanza con la piattaforma TreCuori. L'obiettivo è di mettere in rete associazioni di categoria, aziende, lavoratori, consumatori ed enti non profit della regione per sviluppare sistemi di welfare aziendali all'avanguardia che, in un'ottica di territorializzazione, portino benefici non solo ad imprese e dipendenti ma anche alle comunità cui appartengono le realtà che scelgono di investire sul welfare aziendale.
 
B-Corp: conversazioni da Oltreoceano per capire il business che vuole un mondo migliore
Poiché il movimento B-Corp sta iniziando a contagiare anche il nostro Paese appare interessante capire quali sono le ragioni che possono spingere le aziende ad intraprendere tale scelta. A questo scopo, Alice Pellegatta ha condotto una ricerca su 11 società americane certificate B Corp (alcune delle quali sono anche Benefit Corporation) alle quali è stato sottoposto un questionario di stampo qualitativo nel tentativo di capire i driver, i benefici e le difficoltà che possono emergere lungo il percorso.
 
Non solo lusso: il welfare aziendale di La Perla
Dopo alcuni anni fortemente segnati della crisi economica, il noto marchio di alta moda bolognese La Perla ha recentemente introdotto un nuovo contratto integrativo che prevede una corposa componente di welfare aziendale. A dicembre 2016, i vertici dell’azienda e i sindacati hanno siglato un accordo che mette a disposizione agli oltre 600 dipendenti premi di risultato fino a 1.500 euro, polizze per coprire le spese mediche e una quota integrativa di denaro spendibile in servizi di welfare da aggiungere al salario.
 
Società Benefit: numeri incoraggianti, ma la crescita deve essere accompagnata
Il 20 gennaio Milano si è svolto il convegno "Primo bilancio delle Società Benefit: gli orizzonti dell’impresa in un mondo trasformato”, pensato per riflettere su questo nuovo modello d'impresa e ascoltare le esperienze di chi per primo ha fatto propria la scelta di essere una società benefit. L’evento, organizzato dallo studio legale Legalitax, ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Senatore Mauro Del Barba, primo firmatario del ddl sulle società benefit.
 
Buoni spesa, asilo e maggiordomo. Così cresce il welfare aziendale
Le strade del welfare d’impresa si moltiplicano e sembrano soddisfare sia i datori di lavoro che i loro collaboratori, con la benedizione del fisco, che guarda con occhio amichevole il matrimonio di interessi. Il vento di questa formula di gestione aziendale è trainato dalla aumentata sensibilità delle imprese. L’89% delle aziende e il 62% dei dipendenti ne dà un giudizio positivo ed entrambi (74% e 55%) credono nelle sue magnifiche sorti e progressive. Nelle grandi aziende (sopra i 250 dipendenti) la percentuale sale al 93%. Le aziende ci credono di più ma tra i lavoratori, superati pregiudizi e diffidenze, cresce la consapevolezza dei vantaggi che ne derivano per tutelare il potere d’acquisto dei salari. E’ il dato che emerge dall’ultima ricerca Doxa - Edenred 2016 sullo stato del welfare aziendale in Italia, che non si incrina nonostante esistano ancora diverse valutazioni sugli obiettivi.
 
Roche: "Conto Welfare" a sostegno di dipendenti e famiglie
Grazie a un accordo innovativo fortemente voluto da Roche Spa e siglato in Assolombarda con il favore dei sindacati, dal 2017 i dipendenti della sede di Monza e della Field Force potranno beneficiare di un vero e proprio “Conto Welfare” e accedere così a un’ampia serie di servizi rivolti alla persona e alla famiglia | Avvenire.it, 13 gennaio 2017
 
Welfare aziendale, la nuova frontiera è il Terzo settore
Il mercato dei servizi di Welfare Aziendale (WA), come noto in forte sviluppo, ha un nuovo centro di propulsione: il Terzo Settore. Anche se con qualche ritardo ed anche se ancora riferibile alle imprese sociali più organizzate, questa constatazione non poteva che essere confermata dai fatti perché non era pensabile che proprio chi “fa welfare” restasse fuori da una partita sempre più importante sul piano sociale e collettivo | Giovanni Scansani, Vita, 13 gennaio 2017
 
Se previsto dai contratti collettivi di lavoro, fare Welfare è obbligatorio per l’Azienda
Se previsto dai contratti collettivi di lavoro, accordi o regolamenti aziendali, fare Welfare è obbligatorio nonché vincolante per l’Azienda e ciò comporta non solo vantaggi ma anche possibili svantaggi. E’ quanto recentemente accaduto con la sentenza n.2657 del Tribunale di Milano dell’11 ottobre 2016, ove il giudice del lavoro ha condannato un’Azienda che non aveva attivato la polizza obbligatoria per invalidità permanente in favore del proprio dirigente, stabilendo in suo favore un risarcimento pari a euro 220.000,00, cioè l’importo massimo cui avrebbe avuto diritto con regolare polizza| Claudio Dalla Monica, Welfare Index PMI, 11 gennaio 2017
 
Disabilità e lavoro: tra smart working, specializzazione e tecnologie digitali
Attraverso una lunga intervista con Veronica Mattana, psicologa del lavoro e delle organizzazioni, abbiamo voluto approfondire le problematiche legate all'inserimento lavorativo delle persone con disabilità e le possibilità che possono scaturire su questo fronte grazie all'evoluzione tecnologica e alle trasformazioni in atto nel mondo del lavoro.
 
Manovra 2017: agevolate le polizze contro il rischio non autosufficienza
La legge 232/16, proseguendo il disegno tracciato dalla Legge di Bilancio 2017, introduce una nuova lettera (la f-quater) all'articolo 51, comma 2, del Tuir che amplia la tipologia dei benefit agevolati: si tratta dei contributi e dei premi versati a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana o il rischio di gravi patologie. | Il Sole 24 Ore, 5 gennaio 2017
 
Nel futuro del Welfare il ruolo delle assicurazioni
Il mondo assicurativo pone ormai sempre più attenzione al mondo di welfare, come dimostarno anche i numerosi i casi di compagnie assicurative che stanno implementando progetti e iniziative in questo ambito. A sostegno di tali novità, sia in campo previdenziale che sanitario, si inserisce ad esempio la Legge di Stabilità 2017, in particolare per quel che riguarda il Long Term Care. Su questi temi proponiamo una riflessione di Marco Barbieri, che ha scritto l'editoriale della Newsletter 5/2016 di Welfare 4.0, curata da AskaNews.
 
Welfare aziendale e conciliazione: un volume sul mondo delle cooperative
Il volume “Welfare aziendale e conciliazione. Proposte e esperienze dal mondo cooperativo”, curato da Emmanuele Pavolini e pubblicato da Il Mulino, offre un'analisi del ruolo della cooperazione nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. L'opera mette in luce come, negli ultimi anni, i servizi verso i dipendenti e i soci abbiamo ricevuto una crescente attenzione all'interno del mondo della cooperazione.
 
Una “nuova bussola” per il welfare aziendale: teoria e ricerche empiriche per passare all’azione
Quando si affronta un tema complesso come quello del welfare aziendale il rischio è quello di perdere l’orientamento. Un aiuto a non smarrirsi viene dal libro di recentissima pubblicazione "Il welfare in azienda. Imprese ‘smart’ e benessere dei lavoratori scritto da Luca Pesenti. Un testo che che si presenta come una “nuova bussola” che aiuta a orientarsi nella materia, definendo il contesto, le opportunità, i vincoli e i punti focali che è importante tenere in considerazione.
 
Proclamate le startup vincitrici di "Welfare che Impresa!"
Il 14 dicembre a Milano sono stati proclamati i vincitori di “Welfare, che impresa!”, concorso pensato per supportare le migliori idee progettuali a sostegno del welfare di comunità. L'iniziativa, promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco e UBI Banca, si rivolgeva a giovani startup che hanno sviluppato idee e servizi capaci di produrre sviluppo locale nel campo dell'agricoltura sociale, del turismo sociale, del welfare culturale e dei servizi alla persona.
 
Cisco System: quando il successo dell'azienda passa anche da fiducia e benessere
Nata in California nel 1984 grazie all’intuizione di due professori della Stanford University, Cisco System oggi è una delle aziende leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di networking. Presente in Italia con due società, Cisco Systems Italy e Cisco Photonics Italy, offre lavoro a oltre 500 dipendenti. Abbiamo incontrato Giovanni Gardoni, Local HR Representative, con il quale abbiamo parlato di quanto sviluppato da Cisco in termini di CSR, welfare aziendale e smart working.
 
Legge di stabilità 2017: conferme e novità su welfare aziendale e conciliazione
La legge di stabilità 2017 conferma ed estende le linee di azione avviate dal nostro Paese in materia di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro attraverso l’ampliamento dell’utilizzo del premio di produttività e il potenziamento degli strumenti di sostegno alla maternità. La crisi di Governo, tuttavia, rischia di avere effetti molto significativi su queste misure, che in parte dovrebbero essere perfezionate attraverso i decreti ministeriali.
 
La Francia lancia i suoi primi Social Impact Bond
I Contrat à Impact Social, la versione francese degli anglosassoni Social Impact Bond, sono diventati realtà. La Francia rientra così nel novero di quei Paesi che hanno iniziato la sperimentazione di strumenti payment by result, un approccio innovativo alla finanza pubblica che prevede che il committente paghi solo a risultato raggiunto. Lo strumento è stato presentato a Milano durante un incontro promosso da Social Impact Agenda per l’Italia.
 

 
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