Sanità integrativa e libera professione. Le sinergie possibili
I Paesi europei, e non solo, si stanno orientando in modo deciso verso sistemi misti di tutela della salute. Nel nostro Paese il tema del secondo pilastro non può più essere lasciato sottotraccia, c’è ma non se ne parla troppo. Da due diverse prese di posizione quella di Bersani sulla privatizzazione strisciante e quella di Rossi sull'intramoenia nuovi stimoli per riaprire il confronto. | Isabella Mastrobuono e Grazia Labate, Quotidiano sanità, 31 marzo 2016
 
Il welfare come leva strategica di produttività
La Legge di Stabilità 2016 ha riportato alla ribalta, in maniera centrale, il tema del welfare aziendale, ossia la possibilità per le aziende di erogare, in alternativa a premi economici, alcuni benefits, sotto forma di beni e servizi. Questa è una pratica già particolarmente espansa nelle aziende di grandi dimensioni e sta prendendo sempre più piede anche nelle PMI, attente alla qualità della vita dei propri dipendenti. | Carlo Daveri, Linkiesta, 30 marzo 2016
 
Residenzialità per gli anziani: opportunità per sperimentare partnership pubblico-private
Il Quaderno di approfondimento "La residenzialità per gli anziani: possibile coniugare sociale e business?", curato da Assoprevidenza e Itinerari Previdenziali, affronta il tema della residenzialità per anziani proponendo due azioni per affrontare la sfida dell'invecchiamento: l’introduzione di una copertura di LTC obbligatoria e la possibilità di coniugare sociale e business attraverso il mercato.
 
Il volontariato d'impresa di UBI Banca premiato dall'ABI
L'Associazione Bancaria Italiana ha voluto riconoscere pubblicamente il valore del progetto di UBI Banca "Un giorno in dono” con una menzione speciale nella categoria "La banca per la sostenibilità” - Premio “Innovare responsabilmente” del Premio ABI per l'Innovazione nei Servizi Bancari 2016. Nel corso dei primi due anni dell’iniziativa più di 1.400 dipendenti del gruppo UBI hanno partecipato a oltre 1.600 giornate di volontariato presso 70 organizzazioni differenti.
 
"Sprigioniamo il lavoro": così le imprese entrano in carcere a Parma
Sprigioniamo il lavoro" è il nome dato al progetto che sarà presentato alla Camera dei Deputati mercoledì 23 marzo. Da aprile, negli istituti penitenziari di Parma, si cercherà di portare il lavoro in carcere attraverso una rete di soggetti istituzionali e privati che sono confluiti nell'operazione (al progetto hanno aderito la Confederazione nazionale dell'artigianato di Parma e l'Unione parmense industriali).
 
Welfare Tour: parte il dialogo sul welfare inter-regionale
Lo scorso 9 marzo a Mantova si è svolto il primo incontro di Welfare Tour, iniziativa organizzata da Unindustria Reggio Emilia, con la collaborazione tecnica di Variazioni Srl. Lo scopo di Welfare Tour è quello di creare una condivisione di best practices tra aziende, anche appartenenti ad aree territoriali diverse. Nella fattispecie un insieme di imprese reggiane ha fatto visita ad una delle aziende più conosciute e attive sui temi della conciliazione famiglia-lavoro del territorio mantovano: la Lubiam.
 
Cohousing: a solution for the Elderly?
Italian social protection expenditure dedicates several resources to old age. However, welfare services are not sufficient anymore for satisfying the large and complex demand of the aging population. It is consequently urgent to think about alternatives in diverse sectors, such as the housing policies one, where proposals such as cohousing could have a very positive outcome but still aren’t well-known. What is cohousing and which viability can it have in Italy?
 
Immigrazione, le aziende scendono in campo
Il 15 marzo l'università di Confindustria ha promosso un incontro sull'accoglienza da cui è emerso il crescente impegno delle imprese in programmi di welfare a favore dei migranti. Su Vita la testimonianza di Rita Carisano, direttore generale di Confindustria di Verona.| Monica Straniero, Vita, 16 marzo 2016
 
Welfare aziendale, un'impresa su due investe in previdenza e sanità
Il welfare aziendale é in piena evoluzione. Tanto da essere uno dei temi rilevanti del prossimo futuro. Ma già oggi molte piccole e medie imprese investono in previdenza integrativa, sanità complementare e prevenzione per i propri dipendenti. Sono i risultati del primo rapporto Welfare index PMI. L’indagine, promossa da Generali Italia con la partecipazione di Confindustria e Confagricoltura, è stata condotta dagli esperti di Innovation Team su 2.140 aziende di industria, commercio e agricoltura, con un personale compreso tra i 10 e i 250 dipendenti. | Francesco Di Frischia, Corriere della Sera, 8 marzo 2016
 
Come nasce e si sviluppa una Rete di scuole per la didattica digitale
All'interno di diverse scuole italiane si assiste all'attivazione di partnership tra organizzazioni pubbliche, private e non profit (PPPNP) che stanno determinando nuovi investimenti nel sistema scolastico e progettazioni innovative nel campo dell’istruzione e dell’educazione. In questo terzo articolo sul tema, curato dagli amici di Pares, raccontiamo nascita e sviluppo bottom-up di due reti informali in provincia di Pavia: un movimento digitale che, nato sul campo, è portatore di grande valore innovativo.
 
Parte il concorso Welfare Together di Reale Mutua
Supportare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese che vogliono trovare soluzioni ai problemi sempre più complessi della non autosufficienza. È questo in sintesi l'obiettivo di Welfare Together, concorso promosso da Reale Mutua che mette in palio un contributo di 10.000 euro, e servizi del valore di 20.000 euro per l'incubazione professionale e l'affiancamento manageriale, per l'avvio di una realtà imprenditoriale che offra risposte innovative in un'ottica di open innovation.
 
Cinque consigli utili per promuovere il benessere in azienda
Secondo Agostino Santoni, country manager di Cisco Systems, “è importante vivere il mondo professionale includendo le proprie passioni”. Lo sforzo dei manager più sensibili è creare degli ambienti in cui la persona possa vivere la propria professionalità non in conflitto, o a discapito di una vita personale appagante, ma come qualcosa che vi si integra armonicamente. Dalla ricerca di Great Place To Work emergono cinque indicazioni per coltivare il benessere. | Antonino Borgese, Formiche, 1 marzo 2016
 
Collaborare e comunicare nella scuola attraverso lo sviluppo delle competenze digitali
Terza tappa del nostro percorso dedicato al tema della scuola e ai progetti innovativi nel campo dell’istruzione e dell’educazione. I professionisti di Pares ci raccontano l'esperienza dei laboratori di formazione-intervento finalizzati ad accrescere le competenze digitali dei gruppi di lavoro, nella piena consapevolezza che le tecnologie vadano ormai considerate una componente fondamentale della cassetta degli attrezzi di ogni organizzazione.
 
Guzzetti: "Le imprese chiamate alla sfida sociale"
«Abbiamo in mano la chiave del futuro: si deve passare da un’economia lineare a un’economia circolare ». Non ha dubbi Giuseppe Guzzetti, l’82enne navigato banchiere al suo ventesimo anno di presidenza della Fondazione Cariplo, alla vigilia dell’atteso incontro delle Industrie aderenti a Confindustria con papa Francesco in Vaticano. | Massimo Iondini, Avvenire, 26 febbraio 2016
 
Economia collaborativa: riflessioni dalla Francia
L’economia collaborativa continua a crescere e si stima che a livello globale varrà entro il 2025 a 235 miliardi di dollari. Un bel salto rispetto ai 15 miliardi stimati nel 2013. Queste attività stanno suscitando un vivace dibattito sugli effetti ambientali, economici ma soprattutto sociali, in molti Paesi occidentali. E così, oltralpe, France Stratégie dedica un approfondimento a vantaggi e svantaggi dell'économie collaborative.
 
Welfare Index PMI: quanto vale il welfare aziendale nelle piccole e medie imprese?
Welfare Index PMI è un indice, promosso da Generali con la partecipazione di Confindustria e Confagricoltura, che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane. Sviluppato da Innovation Team, questo strumento vuole fotografare il livello di welfare aziendale raggiunto dalle PMI e, nel contempo, offrire alle aziende la possibilità di valutare il livello di servizi offerti comparandoli con quelli delle altre imprese che hanno partecipato all’indagine.
 
Unicredit potenzia il welfare
Utilizzabilità. È questa la parola che nei prossimi mesi guiderà il riallineamento del welfare di Unicredit che sposta una cifra equivalente a circa il 7% del costo del personale sugli strumenti che completano e rafforzano il pacchetto retributivo dei 50mila dipendenti in Italia. Ed è proprio per esprimere al meglio il senso di questa parola che all’inizio di marzo i lavoratori riceveranno una survey dove verranno elencati tutti i tasselli del welfare aziendale e per ognuno verrà chiesto se è conosciuto, è usato ed è apprezzato.| Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 23 febbraio 2016
 
Barilla, tutti i dipendenti potranno lavorare da casa
Nel 2020 tutti i dipendenti della Barilla avranno l’opportunità di lavorare da casa. È il progetto «smart working» che prende quota, puntando ad estendere l’opportunità di lavoro flessibile – introdotta nel 2013 – a tutti i lavoratori del gruppo parmense addetti alle linee impiegatizie. Non sono invece ovviamente interessati dal lavoro a distanza coloro i quali sono occupati nelle linee produttive. Fino ad oggi, su 1.600 dipendenti coinvolti dal progetto, circa 1.200 (oltre il 74%) hanno usufruito dell’opportunità di lavorare da casa. | Stefano Righi, Corriere della Sera, 24 febbraio 2016
 
Nasce il fondo filantropico di Banca Esperia a sostegno del Banco Alimentare
Banca Esperia lancia “Duemme Banco Alimentare” il fondo con devoluzione a scopo filantropico che andrà a sostenere le attività della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Attraverso questo fondo gestito da Duemme SGR i sottoscrittori potranno realizzare rendimenti analoghi a quelli dei migliori prodotti presenti sul mercato e, allo tempo stesso, sostenere in modo continuativo l’attività filantropica di una realtà che ogni giorno aiuta migliaia di persone in povertà alimentare.
 
Le nuove tutele per il lavoro autonomo “non imprenditoriale”
Il 28 gennaio scorso il Consiglio dei Ministri ha analizzato una serie di provvedimenti che si vorrebbero introdurre in materia di lavoro autonomo “non imprenditoriale”. In questo senso il Governo sembra voler proseguire nella direzione di creare una linea di demarcazione più netta e limpida possibile tra il lavoratore autonomo “non imprenditore” e il lavoratore dipendente, introducendo però in favore del primo una serie di ulteriori tutele che ricordano quelle che, a oggi, sono già in vigore per il secondo.
 

 
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