Startup sociali al servizio della comunità: parte il concorso “Welfare che impresa!”
Un concorso per startup che intende premiare, sostenere e sviluppare i migliori progetti di welfare di comunità in tema di agricoltura sociale, welfare culturale, servizi alla persona e il turismo sociale. Il concorso, promosso dalla piattaforma IdeaTRE60, UBI Banca, Fondazione Accenture e Fondazione Bracco, grazie al contributo scientifico dei centri di ricerca AICCON e Tiresia, è stato presentato l’8 giugno a Milano. Vi raccontiamo gli aspetti più interessanti dell'iniziativa.
 
Welfare in Azienda: come agire senza sindacati?
Come introdurre un piano di welfare aziendale senza coinvolgere il sindacato? Le strade sono due: strutturare un piano “volontariamente” oppure istituire un piano tramite un regolamento aziendale. Posto che si sta considerando l’ipotesi del non coinvolgimento del sindacato, optando quindi per un approccio unilaterale, la differenza tra le due strade è sottile e la differenza è una sola: la deducibilità delle spese sostenute per le opere e i servizi che troviamo nel TUIR – Testo Unico delle Imposte sui Redditi, art. 51, c. 2, lett. F.
 
DDL Lavoro agile: le indicazioni dell'Alleanza Smart Companies
La Rete Smart Companies di Bergamo ha presentato una nota ufficiale sul Ddl Lavoro agile alla Commissione Lavoro e Previdenza del Senato, dove è attualmente in discussione il provvedimento. La Rete intende così fornire alcune indicazioni di carattere operativo, auspicando che nell’iter parlamentare sia preservato lo spirito agile del testo che, così come scritto, risulta fruibile e facilmente implementabile dalle aziende.
 
L’ascensore sociale non sale più perché nelle imprese ora mancano i piani alti
Il blocco della mobilità sociale è stato individuato da tempo come una delle principali manifestazioni della disuguaglianza italiana ed è anche arcinoto l’effetto che ha nell’allargare il gap generazionale. L’ascensore sociale quindi non sale più. Anche perché sono diminuiti i piani alti. Un fenomeno che è ben visibile anche nel sistema delle imprese del nostro Paese, connotato da problemi endogeni ed esogeni che hanno portato alla diminuzione delle posizioni alte a disposizione dei giovani manager italiani.
 
Fondi d’investimento e piani di accumulo per la pensione di scorta
Costruire una pensione di scorta per integrare quella pubblica e mantenere così un adeguato tenore di vita. Sarà questa una delle priorità che le famiglie italiane dovranno affrontare in maniera sempre più seria nei prossimi anni. A ricordarcelo ci ha pensato la Busta Arancione, la previsione sulle pensioni future di ogni singolo lavoratore, che sta arrivando nelle case di sette milioni di italiani. | Sandra Riccio, La Stampa, 30 maggio 2016
 
Tris di opzioni per diffondere la contrattazione decentrata
Il governo ha messo in campo un tris di opzioni per diffondere la contrattazione decentrata e contribuire alla crescita della produttività. Dopo un anno di sospensione - dovuta alla mancanza di risorse - quest’anno è stata ripristinata la cedolare secca al 10% per i premi di produttività (introdotta nel 2008), estesa anche agli utili distribuiti dall’azienda ai dipendenti, con un ampliamento della platea dei beneficiari (fino a 50mila euro di reddito), entro 2mila euro di importo (2.500 in presenza di commissioni paritetiche). | Giorgio Pogliotti, Il Sole 24 Ore, 28 maggio 2016
 
Così il welfare sta cambiando la cultura aziendale
"Dalle recenti indagini e piani di welfare, le aree di maggiore interesse riguardano l’educazione, l’assistenza alla famiglia - tra cui asili nido, borse di studio, baby sitter e testi scolastici - così come l’area ricreativa - palestre, viaggi, teatri - che andranno sempre più a svilupparsi anche grazie al recente ampliamento dell’agevolazione fiscale". Lo sostiene Claudia Giambanco, Med Regional leader Pas di Ey, società di consulenza impegnata a diffondere la cultura del 'benessere' nelle imprese. | Maurizio Carucci, Avvenire, 27 maggio 2016
 
Premio di produttività per il welfare: quale impatto sul futuro sociale dei lavoratori?
La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto la possibilità di convertire il premio di produttività in prestazioni di welfare. Questa previsione introduce un indubbio vantaggio economico per le aziende, a fronte del “risparmio” sui contribuzioni previdenziali, mentre per i lavoratori il calcolo della convenienza non appare altrettanto scontato. Percorsi di secondo welfare e lo Studio Attuariale Orrù & Associati hanno sviluppato un modello valutativo per capire quali e quanti benefici possono essere ottenuti anche dai lavoratori.
 
Solution Revolution: il servizio di Report sull'impact investing
"Solution Revolution" è il titolo del servizio di Report, andato in onda su Rai 3 il 22 maggio, dedicato al tema dell'impact investing e dell'innovazione sociale. Il giornalista Michele Buono ha cercato di analizzare le modalità attraverso cui i privati, attraverso ricchezza e finanza, possono influenzare positivamente la vita l'intera comunità intervenendo in ambiti di cui tradizionalmente si occupava solo lo Stato.
 
La corsa delle aziende agli incentivi sugli accordi per la produttività
Alle aziende piacciono i nuovi incentivi sulla contrattazione aziendale di produttività. I moduli da compilare per accedere agli sgravi fiscali - si parla di una tassazione scontata al 10% sui premi ai dipendenti fino a 2.500 euro l’anno o addirittura nulla quando il premio è pagato sotto forma di welfare - sono stati messi online dal ministero dell’Economia lo scorso 16 maggio. In cinque giorni i contratti aziendali depositati sono già 266.. ! Rita Querzè, Corriere della Sera, 21 maggio 2016
 
Il futuro del welfare aziendale delle PMI: tra profit e non profit
Martedì 10 maggio presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano si è svolto il seminario “Il futuro del welfare aziendale delle PMI: tra profit e non profit” presentato da VITA, società editoriale di riferimento per il non profit e l’economia sociale, e Generali Italia, compagnia assicurativa italiana. L’incontro è stato incentrato sulle tematiche del welfare aziendale e, in particolare, sulla loro diffusione nelle piccole e medie imprese.
 
Quando il welfare è condiviso
Jointly è un esempio dei nuovi processi collaborativi che sviluppano economie e collaborazioni inedite. Sugli sviluppi delle sharing economy, che si stanno sempre più affermando anche nel nostro Paese, si farà il punto della situazione dal 20 al 22 maggio durante la prima edizione del Ferrara Sharing Festival. | Marco Trabucchi, Vanity Fair, 17 maggio 2016
 
UBI Banca lancia il Social Bond per Save the Children
UBI Banca ha emesso il prestito obbligazionario solidale “UBI Comunità per Save the Children” per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro. UBI Banca devolverà a Save the Children un contributo pari allo 0,50% del valore nominale delle obbligazioni sottoscritte, che sarà destinato al sostegno dei 16 "Punti Luce" istituiti da Save the Children in territori privi o carenti di opportunità educative per minori e finalizzati a contrastare la povertà educativa.
 
I fondi pensione privati rendono il doppio del TFR
A dicembre del 2014 i lavoratori che avevano aderito ad un fondo di previdenza integrativa erano 6,4 milioni. Nel dicembre del 2015 sono saliti a quota 7,3 milioni. E se cresce il numero di lavoratori che decide di ricorrere alla previdenza complemnetare, parallelamente aumenta il patrimonio dei fondi pensione: da 130,9 miliardi di fine 2014 si è passati a 138,3. Una crescita di adesioni dovuta probabilmente al rendimento che i fondi complementari stanno assicurando. | Truenumbers, 14 maggio
 
Maternità e lavoro: il caso dello Studio Dentistico Balestro
La womenomics ha dimostrato l’esistenza di un legame tra l’aumento dell’occupazione femminile e la crescita del PIL. Per questo far crescere l’occupazione femminile è ritenuto un obiettivo strategico per qualsiasi paese sviluppato, tra cui il nostro. Un esempio virtuoso è costituito dall'esperienza dello Studio Dentistico Balestro, che ha uno staff completamente al femminile ed ha saputo trovare soluzioni efficaci per agevolare la conciliazione vita-lavoro delle proprie collaboratrici in un'ottica win-win.
 
Legge sulla Sharing economy: comincia l’iter in Parlamento
Con l’esame delle Commissioni riunite Trasporti e Attività Produttive riprende l’iter della proposta di legge sulla "Disciplina delle piattaforme digitali per la condivisione di beni e servizi e disposizioni per la promozione dell'economia della condivisione" o Sharing Economy. Una materia controversa su cui legiferare, poiché caratterizzata dalla difficile ricerca di un punto di equilibrio tra una regolamentazione che garantisca leale concorrenza e tutela dei consumatori e la necessità di lasciare sufficiente libertà a un settore estremamente diversificato al suo interno.
 
Welfare Aziendale: dalla teoria alla pratica per tutte le aziende
Proposta lavoro ha scelto di dedicare una serie di articoli in cui approfondire sette possibilità per implementare un piano di welfare aziendale sotto forma di benefit – lasciando per il momento da parte quello attinente i profili “organizzativi” del lavoro, ossia le misure di conciliazione vita-lavoro (es. flessibilità degli orari, accesso agevolato al part-time, ecc.) – utilizzando come variabili il coinvolgimento (o meno del sindacato) e l’inserimento (o meno) del Piano nella struttura di un premio di risultato. | Daniele Grandi e Agnese Moriconi, Proposta Lavoro, 28 aprile 2016
 
Welfare aziendale, così cambia con la crisi
Easy Welfare è un'impresa specializzata nel realizzare piani di welfare per aziende di ogni dimensione. Federico Isemburg, fondatore e amministratore delegato, spiega come attraverso il welfare aziendale sia possibile rispondere alle esigenze di ogni lavoratore e aumentare la produttività. | Maurizio Carucci, Avvenire, 19 aprile 2016
 
Su RadioOnda si parla di secondo welfare
La puntata del 15 aprile di ArtigianiNews, programma di RadioOnda, è stata dedicata al secondo welfare, ed in particolare ai nuovi bisogni sociali di imprenditori e collaboratori che possono diventare un'opportunità anche per le imprese artigiane. Franca Maino dell'Università di Milano, Stefania Multari di Confartigianato Imprese e il dott. Giampietro Vecchiato di PR Consulting discutono del ruolo che il secondo welfare può ricoprire all'interno del mondo artigiano.
 
Welfare tour, seconda tappa alla CIR Food di Reggio Emilia
Welfare Tour è un'iniziativa promossa da Unindustria Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tecnica di Variazioni Srl, finalizzata a condividere best practices tra aziende, anche appartenenti ad aree territoriali diverse, sul fronte della conciliazione famiglia-lavoro. Lo scorso 23 marzo Welfare Tour ha fatto alla CIR Food di Reggio Emilia, azienda leader nel settore della ristorazione, dove si è svolto un incontro incentrato sull’organizzazione del lavoro in un’ottica di conciliazione
 

 
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