Generali: un welfare aziendale a trazione femminile
Lo scorso 13 luglio a Roma si è svolto il convegno “Politiche di conciliazione e welfare aziendale”, promosso da Lavorosì e dal Master di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali dell'Università Statale di Milano e patrocinato dal CNEL. Nel corso dell'evento il direttore HR di Generali Italia, Gianluca Perin, ha raccontato le attività varate dal suo Gruppo a sostegno delle lavoratrici per favorire una sempre maggiore conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
 
Welfare metalmeccanico: 130 milioni in busta
Centotrenta milioni di euro. È quanto vale — per il 2017 — il welfare metalmeccanico. Il contratto nazionale impegna tutte le aziende del settore a pagare 100 euro in welfare nel 2017 ai dipendenti: 1,3 milioni le tute blu coinvolte. Nel 2018 si salirà a 150 euro, 200 nel 2019. Morale: i 130 milioni di euro di quest’anno, nel 2018 diventeranno 195, 260 nel 2019 | Rita Querzè, Corriere della Sera, 20 luglio 2017
 
La ricerca di Welfare Company e Aidp sullo stato del welfare aziendale in Italia
Welfare Company, società specializzata in soluzioni di welfare aziendale e pubblico, in collaborazione con Aidp (Associazione Italiana Direzione Personale), ha recentemente presentato i dati di un’interessante ricerca – condotta dal Prof. Luca Pesenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – sulla diffusione del welfare aziendale nel nostro Paese. Valentino Santoni ci presenta i principali risultati.
 
Il welfare di Esselunga si arricchisce
Esselunga Spa, la nota società fondata da Bernardo Caprotti, è da sempre molto attenta alle esigenze e alle necessità dei propri collaboratori. In questo senso già da alcuni anni l’azienda ha attivato forme di integrazione della normale retribuzione. Da aprile 2017, è stata inoltre introdotta la possibilità di tramutare il premio di produzione in “conto welfare” spendibile in benefit e servizi di welfare.
 
Conciliazione vita-lavoro: ENEL ci crede e ottiene il certificato Family Audit Executive
La Provincia autonoma di Trento, tramite l’Agenzia per la famiglia, natalità e politiche giovanili, a seguito del pronunciamento del Consiglio dell’Audit, ha consegnato ad Enel Energia, dopo il percorso triennale, il certificato Family Audit Executive che permette all’organizzazione di intraprendere la successiva fase di altri tre anni del mantenimento prevista dello standard e che conferma l’impegno dell’azienda in tema di conciliazione vita-lavoro | Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento, 14 luglio 2017
 
I migliori piani di welfare aziendale secondo Easy Welfare
Lo scorso 21 giugno, Easy Welfare – il noto gestore di servizi di welfare per le imprese di cui Percorsi di secondo welfare si è occupato nell’ambito della sua ricerca sui provider – ha organizzato un evento, il Welfare Awards 2017, per premiare le imprese che nel 2017 si sono distinte per il loro piano di welfare. Ecco le realtà premiate.
 
Eni e sindacati firmano l'accordo per ampliare il welfare aziendale
Lo scorso 4 luglio Eni e le rappresentanze sindacali di settore – Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil – hanno raggiunto l’accordo per ampliare il sistema di welfare destinato ai collaboratori della società petrolifera. In questo approfondimento Valentino Santoni ci racconta come è nata e si è evoluta l’ampia proposta di welfare aziendale dell’azienda italiana, che adesso interessa oltre 20.000 dipendenti.
 
Welfare aziendale, Luxottica accelera. Del Vecchio: il successo? La coesione
Dal welfare collettivo e solidaristico del 2009 Luxottica fa un altro passo in avanti e vara il welfare «su misura» dei bisogni e delle esigenze dei lavoratori. Per farlo il gruppo di Leonardo Del Vecchio ha commissionato un’indagine sulle opinioni dei propri dipendenti, ha consultato più volte i sindacati confederali e alla fine ha varato un programma che permette alle tute blu e agli impiegati di poter scegliere, in totale autonomia, se ricevere il premio aziendale in denaro o trasformarlo, in tutto o in parte, in beni e servizi di welfare.
 
Assemblea ANIA: dati e proposte innovative per rispondere alle sfide del welfare
Il 5 luglio si è riunita l’Assemblea annuale di ANIA, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici. In tale occasione sono stati presentati i dati relativi al mondo assicurativo e i prossimi passi che sarà necessario compiere per garantire una maggiore protezione. In questo senso appare ormai indispensabile che la spesa delle famiglie sia indirizzata verso forme mutualistiche inserite in un sistema integrato tra pubblico e privato.
 
Più welfare per le lavoratrici madri, ma solo nelle grandi aziende
Ci sono già molte imprese in Italia che offrono asili nido aziendali o pagano parte delle rette. La milanese Intoo offre un servizio di coach per le neomamme. Ma solo ancora pochi esempi e per lo più offerti dalle multinazionali. Per le piccole e medie imprese c'è ancora poco | Barbara Ardù, La Repubblica, 6 luglio 2017
 
Il nuovo modello di welfare affonda le radici negli esempi virtuosi del ’900
Oggi, il secondo welfare, a fronte della crisi del primo, perde il carattere di sola supplenza all’azione statale per assumere un ruolo di complementarietà in espansione. Non a caso la Legge di stabilità 2016 ne fornisce ulteriore impulso con la detassazione dei premi di produzione corrisposti in servizi per i dipendenti | Aldo Bonomi, Il Sole 24 Ore, 3 luglio 2017
 
Welfare per i figli, oltre il fai da te
Nel 2016 le famiglie hanno trasferito ai giovani 38, 5 miliardi di euro. Un dato che emerge dall'ultima edizione del rapporto sul neo-welfare di Assimoco, da cui si osserva anche una chiara richiesta, da parte dei genitori, di soluzioni assicurative capaci di andare a proteggere le aree di vulnerabilità della prole in ogni fase della crescita: dalla nascita all'emancipazione. | Insurance Review, 2 luglio 2017
 
Trust in Life: i professionisti del sociale e della finanza insieme per il Dopo di Noi
Il 29 giugno è stato presentato Trust in Life, progetto promosso da Anffas, gruppo cooperativo CGM e UBI Banca per costruire nuovi tipi di sostegno per il "dopo di noi" valorizzando gli strumenti previsti dalla legge 112/2016. L'iniziativa punta sulla sinergia tra attori differenti - un’associazione famigliare, un gruppo cooperativo e una banca - consentendo di unire competenze psicosociali con la capacità di gestione di patrimoni e strumenti finanziari.
 
Il settore conciario vicentino investe sul welfare aziendale
La provincia di Vicenza è sede di uno dei maggiori distretti conciari del mondo, nonché il più importante in Italia per produzione e numero di addetti. Le imprese del settore, periodicamente, sottoscrivono un contratto integrativo per regolamentare i premi di produzione e altri possibili strumenti destinati alla totalità dei dipendenti. Quest’anno l’accordo di settore ha previsto l’introduzione di una serie di benefit e strumenti di welfare. Valentino Santoni ci presenta i principali contenuti.
 
Verso un Corporate Giving sempre più strategico: 3 spunti da cui partire
La Corporate Philanthropy per molti anni si è basata su erogazioni liberali dell’impresa verso i territori locali, con un’inclinazione a sostenere organizzazioni non profit operanti nei servizi assistenziali o a sostegno delle arti. Ora sempre più spesso si assiste all'emergere di un modello proattivo, in cui l’intervento nella comunità si allinea strategicamente alla mission, agli asset e agli obiettivi dell’impresa stessa. Simone Castello ha approfondito il tema in questo articolo pubblicato dal Centro Studi di Fondazione Lang Italia.
 
Servizi on-site, benefit e welfare aziendale: l'offerta di Sodexo Italia
Percorsi di secondo welfare ha deciso di dedicarsi al tema dei provider di welfare aziendale realizzando una ricerca – i cui dati saranno pubblicati all’interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia – e degli approfondimenti sulle realtà italiane più rilevanti. In questo articolo Valentino Santoni presenta il gruppo Sodexo, e in particolare Sodexo Italia, attraverso l’intervista con Edoardo Venturini, Direttore Relazioni Esterne.
 
Colf, badanti e baby sitter valgono 19 miliardi
Oltre 1,6 milioni di lavoratori e un giro d’affari che sfiora i 19 miliardi di euro. Questi i numeri del lavoro domestico, secondo quanto emerso nel corso del convegno nel corso del convegno “Welfare familiare: incentivi fiscali e trasparenzaper combattere il lavoro nero” che si è svolto ieri alla Camera dei Deputati. | Il Sole 24 Ore, 23 giugno 2017
 
Crisi del welfare: quale ruolo può assumere l'impact investing?
Lunedì 19 giugno a Milano è stato presentato il position paper di Social Impact Agenda per l'Italia "Modelli di risposta ai nuovi bisogni sociali e possibili scenari di riforma". Il lavoro, curato da Giulio Pasi, vuole offrire un contributo al dibattito concernente le possibili strategie di riforma del sistema di welfare italiano. In questo senso, il paper si contraddistingue per l'attenzione al fenomeno dell’impact investing.
 
Contrattazione di rete: l’applicazione a livello europeo e la protezione per i lavoratori del Made in Italy
Il volume "Profili giuridici ed economici della contrattazione di rete", curato da Valerio Maio e Marco Sepe ed edito nel 2016 da Il Mulino, indaga il ruolo che il contratto di rete può svolgere nel contribuire e accrescere la competitività delle aziende e nel costituire una occasione di ammodernamento del sistema economico italiano. Lo ha letto per noi Eleonora Maglia, che qui ce ne propone una sintesi.
 
Il welfare aziendale di Benetton si arricchisce con lo smart working
Benetton Group, gruppo industriale a cui appartiene la famosa azienda trevigiana che si occupa di moda, negli ultimi anni sta affinando sempre di più la propria People strategy. In particolare, in questi mesi è stato avviato un nuovo piano di smart working che coinvolgerà un consistente numero di dipendenti della società. In questo approfondimento, Valentino Santoni ci racconta il welfare di Benetton Group.
 

 
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