PRIMO WELFARE /
UE porta il Regno Unito davanti alla Corte di Giustizia
31 maggio 2013

Come vi avevamo segnalato alcune settimane fa, il governo del Regno Unito guidato da David Cameron ha varato nuove normative relative al proprio sistema di welfare. Tra i provvedimenti più controversi anche una serie di misure che, di fatto, limitano l'accesso ai servizi di welfare per gli stranieri residenti nel Paese, anche se comunitari. A conferma di voci circolate nei giorni scorsi, l'Unione Europea ha deciso di portare il Regno Unito davanti alla Corte di Giustizia contestando il sistema sociale "disciminatorio" vigente nel Paese.

Le accuse, in realtà, fanno riferimento a fatti svoltisi tra il 2009 e il 2011, un periodo antecedente l'entrata in vigore delle nuove norme volute da Cameron, ma le tempistiche fanno intuire come la scelta dell'Unione miri a cambiare la rotta recentemente intrapresa da Londra. La scelta di imporre limitazioni ai servizi di welfare per gli immigrati potrebbe infatti essere seguita da altri Paesi dell'Unione - in marzo anche Germania, Olanda e Austria avevano espresso volontà in questo senso  – andando così a minare il sistema di libera circolazione europeo. Un rischio che Bruxelles non è disposta ad accettare.

 

Ue:porta Londra davanti a Corte,welfare discrimina stranieri
Ansa, 30 maggio 2013