Sanità, 7 milioni di italiani indebitati per le cure (e c'è chi vende casa)
Gli italiani non hanno mai speso così tanto in cure e medicine. Si calcola che il valore complessivo della spesa sanitaria privata degli italiani arriverà a fine anno a 40 miliardi di euro contro i 37,3 dello scorso anno. Nel periodo 2013-2017 è aumentata del 9,6% in termini reali, molto più dei consumi complessivi (+5,3%) | Michelangelo Borrillo, Corriere della Sera, 6 giugno 2018
 
Welfare, sei famiglie su 10 rinunciano alle cure sanitarie
Sei famiglie su dieci rinunciano alle cure mediche. Per visite specialistiche ed esami diagnostici, ma anche per l'acquisto di farmaci per malattie croniche, il Mezzogiorno ha percentuali di ricorso al sistema privato costantemente più elevate rispetto al Centro e al Settentrione. È una scelta obbligata, dettata dalla indisponibilità o inadeguatezza delle prestazioni pubbliche o dai tempi eccessivi di attesa | Andrea Carli, Il Sole 24 Ore, 28 maggio 2018
 
Sanità: 11 milioni di assicurazioni private, ma la spesa pubblica aumenta. Perché?
Sono 11 milioni gli italiani con in tasca una polizza sanitaria e saliranno a 21 milioni nel 2025, eppure le code dentro le strutture pubbliche non diminuiscono. Intanto chi stipula un’assicurazione vuole avere un più rapido accesso alle prestazioni, scegliersi il medico e ottenere rimborsi anche per prestazioni non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, come il dentista, gli occhiali o la camera singola in caso di ricovero | Milena Gabanelli e Simona Ravizza, Corriere della Sera, 20 maggio 2018
 
Italiani fra i più longevi, ma conta la prevenzione. Al Sud si muore di più di tumore
Italiani più longevi, ma soprattutto al Nord. Capire dove si vive non è un’informazione secondaria, perché nelle regioni meridionali si continua a stare peggio, mentre dove la prevenzione funziona si vive di più. Questi i dati dell’ultimo rapporto Osservasalute 2017 | Valeria Pini, La Repubblica, 18 aprile 2018
 
Bisogni, lavoro e realtà territoriale dell'assistenza familiare: un punto di vista e una proposta progettuale
Una riflessione sulla tenuta del sistema dei servizi per gli anziani e dell'assistenza familiare in Italia e in Piemonte | Nicoleta Tudor, Scambi di Prospettive, 4 aprile 2018
 
Sanità pubblica, liste attesa visite fino a 65 giorni. In 3 anni anche un mese in più
Secondo uno studio dell'Osservatorio sui tempi di attesa e sui costi delle prestazioni sanitarie nei sistemi sanitari regionali, condotto da Crea (Consorzio per la ricerca economica applicata) e commissionato da Fp Cgil e dalla Fondazione Luoghi Comuni, i tempi di attesa per una visita specialistica o un esame nella sanità pubblica sono aumentati in media tra 20 e 27 giorni in 3 anni | Il Sole 24 Ore, 20 marzo 2018
 
Le proposte dei partiti per affrontare invecchiamento e non autosufficienza
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il quarto e ultimo di una serie di approfondimenti tematici che prendono in esame le proposte delle principali forze in campo in alcuni degli ambiti di policy più rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. In questo articolo Federico Razetti e Franca Maino analizzano le posizioni in materia di non autosufficienza.
 
Sanità: il "buco" dei rimborsi
La spesa sanitaria incide per oltre il 70% sul bilancio delle Regioni, ma siccome la domanda aumenta la politica del risparmio taglia le prestazioni e aumenta il costo ticket a carico dei pazienti. Ma è possibile che una clinica privata, per una risonanza magnetica, applichi una tariffa tre volte inferiore a quella che rimborsa la Regione a una clinica convenzionata con il servizio sanitario nazionale, e ci guadagni pure? | Milena Gabanelli e Simona Ravizza, Il Corriere della Sera, 5 febbraio 2018
 
Sanità: spesa sempre più privata. Parte il mercato del nuovo welfare
Il Sistema sanitario nazionale perde terreno: dei 149.500 milioni di euro complessivi ben 37.318 rappresentano la spesa privata a carico delle famiglie. E sta nascendo un nuovo mercato per diversi attori: dai fondi integrativi alle polizze assicurative, fino al welfare aziendale le opzioni in campo per rimettere ordine nel secondo pilastro dell'assistenza sanitaria. L'approfondimento sul Sole 24 Ore in edicola il 4 febbraio | Nicoletta Cottone, Il Sole 24 Ore, 4 febbraio 2018
 
Un Patto sul neo-Welfare: la spesa sanitaria in Italia
Secondo il Rapporto "Ospedali&Salute" - documento pubblicato annualmente da Aiop, l’Associazione Italiana Ospedalità Privata - nell'ultimo anno sono peggiorate le condizioni di accesso al Servizio sanitario nazionale e dell'utilizzo dei servizi da parte di pazienti e famiglie, prendono forma - di conseguenza - le "strategie di reazione" di pazienti e caregiver, sempre più orientati verso il privato, verso l’offerta extra-Regione e verso l’ospedalità provata accreditata | Barbara Gobbi, Il Sole 24 Ore, 23 gennaio 2018
 
Welfare, politiche per la salute ed accesso al farmaco. Il 25 novembre al via il Caduceo d'oro
Sabato 25 novembre alle ore 15,30 presso la sala polifunzionale del Quartier Generale della 3^ Regione Aerea a Bari Palese si terrà XIII edizione del Caduceo d’Oro, l’appuntamento annuale organizzato dall’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat che quest'anno ha come tema "Il Welfare negli anni della crisi - Politiche per la salute e accesso al farmaco”. | Quotidiano Sanità, 22 novembre 2017
 
Per tanti, non per tutti. Problemi, sfide e possibili soluzioni per la sanità italiana
Per tanti, non per tutti. È questo il messaggio del Rapporto «Dalla fotografia dell'evoluzione della sanità italiana alle soluzioni in campo» curato da RBM Salute – Censis e presentato il 7 giugno a Roma in occasione della settima edizione del Welfare day. Il Rapporto offre dati interessanti sul fronte della spesa sanitaria e sulla sua articolazione all'interno del nostro Paese. Di seguito vi proproniamo alcune riflessioni.
 
Più di 12 milioni gli italiani che hanno rinunciato o rinviato le cure
Il modello italiano della sanità alla portata di tutti appare ogni giorno più lontano. Si spendono sempre di più soldi propri per curarsi, 35,2 miliardi di euro il 4,2% in più nel periodo 2013-2016. Cresce infatti quella che viene definita la «sanità negata»: nell’ultimo anno 12,2 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie | Flavia Amabile, La Stampa, 8 giugno 2017
 
Il ticket serve alla salute. Ma più equo
La sostenibilità del sistema sanitario si garantisce trovando forme aggiuntive di finanziamento. Va ripensato il sistema delle compartecipazioni, con un miglior bilanciamento dei ticket su assistenza specialistica, farmaci e ricoveri ospedalieri | Giovanni Fattore, 10 aprile 2017
 
Secondo welfare e fondi integrativi in sanità: opportunità o duplicazione di scarsa utilità?
Di fatto allo stato attuale in sanità i fondi integrativi sono oltre 300, e a questi aderiscono circa 9 milioni di persone, delle quali 7 milioni sono lavoratori dipendenti. Sembrerebbe dunque che la strada sia definitivamente spianata per un progressivo rafforzamento di quello che viene chiamato il secondo pilastro, ma i rischi connessi a questa scelta rimangono tuttora in piedi | Roberto Polillo, Il Sole 24 Ore, 4 aprile 2017
 
White economy, serve una vera integrazione tra pubblico e privato
Preso atto dei radicali cambiamenti sociali di questi ultimi anni appare evidente quanto la filiera delle attività sia pubbliche che private volte alla cura e all’assistenza della persona, assuma un ruolo centrale. Questo il tema del convegno organizzato da Unipol in partnership con Itinerari Previdenziali, SDA Bocconi e Istituto Bruno Leoni | Ileana Linari, Vita, 29 novembre 2016
 
Assistenza sanitaria crescono le disuguaglianze, l’Italia è spaccata in tre
I risultati dell'ultimo Rapporto Crea sulle performance dei servizi sanitari regionali mostra un Sistema Sanitario italiano "spaccato" in tre: nella fascia di «eccellenza» ritroviamo, nell’ordine, Veneto, Trento, Toscana e Piemonte; in quella «critica» Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Campania; tutte le altre si trovano in una terra di mezzo, segnata però sempre da insufficienze.
 
Social Clinics in Greece and the Welfare Provision
The growth of unemployment and the austerity policies imposed by the Greek governments to tackle the Greek debt had not left untouched the health sector, leaving around 1/3 of the country’s population uncovered. In order to contribute to the debate regarding the provision of “second welfare”, this article draws its attention to Greece and the case of social clinics, established all over the country to provide for free primary healthcare services and medicines to those without access to the healthcare system.
 
Presentata in Senato proposta di legge bipartisan per riconoscere il caregiver familiare
Riconoscimento della qualifica di caregiver familiare, garanzia della copertura dei contributi previdenziali equiparati a quelli del lavoro domestico, riconoscimento delle tutele previste per le malattie professionali e della copertura assicurativa, tutela del reddito delle famiglie del caregiver tramite equiparazione ai soggetti beneficiari del diritto al lavoro. Sono queste le proposte contenute nel disegno di legge presentato al Senato. | Quotidiano Sanità, 7 aprile 2016
 
In Italia arrivano le pillole d’oro e il welfare rischia il collasso
Farmaci salvavita ma cari da morire. Promettono di sconfiggere i tumori, mettere la museruola all’Hiv, combattere demenza e Alzheimer ma con costi, spesso intorno ai 100 mila euro per un ciclo terapeutico, che minacciano di sbancare il nostro welfare o, come già accade per l’epatite C, di confinarne l’uso solo ai malati più gravi. | Paolo Russo, La Stampa, 19 marzo 2016
 

 
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