PRIMO WELFARE / pensioni
L’allarme di Boeri: la generazione 1980 rischia di andare in pensione a 75 anni
La Stampa, 19 aprile 2016
19 aprile 2016

Come ha spiegato Tito Boeri, Presidente INPS, nel corso del suo intervento al «Graduation Day» dell’Università Cattolica, per un lavoratore tipo della "generazione 1980" emerge «una discontinuità contributiva, legata probabilmente a episodi di disoccupazione, di circa due anni» che determina un “buco” contributivo che pesa sul raggiungimento delle pensioni. Questa, a seconda del prolungamento dell’interruzione, per la generazione nata a partire dagli anni 80 potrebbe slittare «fino anche a 75 anni». Con ciò, ha tenuto a sottolineare, «non voglio terrorizzare ma solo rendere consapevoli dell’importanza della continuità contributiva».


L’allarme di Boeri: la generazione 1980 rischia di andare in pensione a 75 anni
La Stampa, 19 aprile 2016

 


Rovesciamo la clessidra del nostro welfare

Spesa per pensioni: la sostenibilità, l’Europa, le Riforme

Legge di stabilità, il pacchetto lavoro-previdenza

Pensioni, il cantiere infinito

Previdenza, la difficile tutela dei giovani

Boeri: «Età flessibile per le pensioni»