Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"
I dati solo sul settore privato non comprendono i baby pensionati del pubblico impiego, usciti dal lavoro prima del '92 con almeno 14 anni di contributi. Baretta "Legge Fornero va difesa" ma bisogna "agire sulla flessibilit in uscita". Cos " impraticabile"
 
Pensioni e welfare, i sacrifici toccano ancora alle donne
Alessandra De Boca e Antonietta Mundo, La Ventisettesima Ora - Corriere della Sera, 22 febbraio 2016
 
Pensioni più povere e lontane
In pensione pi tardi, e con meno soldi in tasca. Dal 1 gennaio 2016 scatter uno scalone previdenziale che penalizza i lavoratori, soprattutto donne, che non riescono a maturare i requisiti per maturare il diritto all'assegno previdenziale prima della mezzanotte del 31 dicembre. l'effetto dell'applicazione degli indicatori legati all'aumento della speranza di vita, che allunga di quattro mesi la data del pensionamento, ma anche della entrata in vigore di alcune norme contenute nella legge Fornero.
 
Le asticelle che penalizzano gli italiani (specie i lavoratori precoci)
La scelta della riforma Fornero di alzare contemporaneamente i requisiti di anzianit e di vecchiaia stata errata e crudele. Una persona che ha lavorato per 41 anni ha diritto di andare in pensione indipendentemente dalla sua et. Lo afferma Walter Passerini, giornalista specializzato su lavoro e pensioni, ex direttore di Corriere Lavoro e attualmente responsabile dellinserto della Stampa Tuttolavoro e curatore del blog Lavori in corso nella sua intervista a Il Sussidiario.
 
Le casse professionali alla sfida dei conti su giovani e welfare
La spesa per le pensioni dei professionisti cresce pi delle entrate contributive delle Casse. I pensionati sono cresciuti del 20% dal 2009 al 2014 e la spesa per pagare gli assegni, quattro miliardi e mezzo di euro, balzata in avanti del 32% rispetto a sei anni prima. Gli attivi sono cresciuti invece del 15%, con leccezione di alcune categorie (ad esempio ragionieri e giornalisti, in calo costante) e le entrate contributive avanzano del 24,5 per cento
 
Pensione anticipata: a confronto le proposte di Boeri e di Damiano-Beretta
Da un lato la proposta del presidente dellInps Boeri, che prevede il passaggio al contributivo con decurtazione degli assegni pi bassi fino al 30-35%. Dall'altro il pi conveniente (ma anche pi costoso) piano targato Damiano-Baretta. Su La Stampa un bel confronto tra le due proposte attualmente allo studio del Governo per introdurre forme di pensionamento anticipato.
 
Boeri: ecco i 5 punti per riformare le pensioni
Flessibilit sostenibile. Rete di protezione sociale dai 55 anni in su. Unificazione delle posizioni assicurative (e fine delle ricongiunzioni onerose). Armonizzazione dei tassi di rendimento. Nuove opportunit di versamenti perch non si va in pensione, ma si prende la pensione. Sono i cinque punti sui quali si incardina la proposta di riforma del sistema previdenziale messa a punto dal presidente dellInps, Tito Boeri. | La Stampa, 8 luglio 2015
 
Il mio assegno e lo Stato sociale
Su Repubblica Chiara Saraceno riflette sulla recente sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il blocco della rivalutazione per due anni per tutti coloro che avevano una pensione superiore a tre volte il minimo. Saraceno sottolinea come n la sentenza della Corte n le argomentazioni di coloro che hanno fatto ricorso, n quelle dei sindacati e dei politici aiutano a fare chiarezza sui termini della questione, sugli effettivi diritti e su chi ha la responsabilit di far fronte ai costi.| Chiara Saraceno, MicroMega, 7 maggio 2015
 
Pensioni flessibili, apertura di Poletti. Quattro ipotesi allo studio del governo
Una nuova modifica alle regole sulle pensioni allordine del giorno e il punto di decisione coincider con la nuova legge di Stabilit. Dopo lintervista al nuovo presidente dellInps, Tito Boeri, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a tornare sullargomento, confermando che luscita anticipata dal lavoro con un assegno previdenziale pi leggero una delle opzioni possibili.
 
Boeri: «Età flessibile per le pensioni»
Enrico Marro ha intervistato Tito Boeri, nuovo Presidente dell'INPS, che ha spiegato al giornalista del Corriere della Sera gli obiettivi che si posto per cambiare il volto dell'isitituto previdenziale. | Enrico Marro, Corriere della Sera, 3 marzo 2015
 
Lo spreco del welfare
Circa il 30% della spesa per pensioni assistenziali destinate ai poveri finisce nella disponibilit di famiglie delle classi medie o alte. A dirlo linchiesta della Fondazione Zancan pubblicata su Vita del mese di febbraio, che approfondisce questo tema a partire dai dati pubblicati sul rapporto povert 2014 della Fondazione Zancan. | Tiziano Vecchiato, Vita,
 
Pensioni, dalle Acli una proposta per rivalutare le pensioni di invalidità
Dalla Federazione anziani pensionati delle Acli arriva una proposta di legge per garantire il minimo vitale a migliaia di nuovi invalidi. Appena quattro articoli per sollevare dall'indigenza migliaia di persone.
 
Tito Boeri nominato presidente dell'INPS
Tito Boeri stato nominato presidente dellINPS. Insieme a Stefano e Fabrizio Patriarca, Boeri aveva formulato una proposta per introdurre elementi di equit nel sistema pensionistico italiano, sia da un punto di vista inter che intragenerazionale. In particolare, secondo la proposta, possibile chiedere un contributo di equit basato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati, limitatamente a chi percepisce pensioni di importo elevato. Cos facendo, si incasserebbero pi di quattro miliardi di euro, riducendo privilegi concessi in modo poco trasparente. Al momento tuttavia il premier Renzi ha escluso di aver nominato Boeri per una nuova riforma pensionistica.
 
I falsi miti sulla previdenza in Italia. Spendiamo troppo e spendiamo male
Sulle pagine del Corriere della Sera Alberto Brambilla, presidente di CTS Itinerari previdenziali, affronta e analizza alcune "verit acquisite" sul tema del welfare, in particolare sugli aspetti relativi al sistema previdenziale. | Alberto Brambilla, Corriere della Sera, 29 dicembre 2014
 
Giovani senza pensione
La situazione ha del paradossale, eppure nelle maglie delle normative previdenziali si nascondono delle vere e proprie iniquit. Ad esempio i cosiddetti lavoratori atipici, che ormai rappresentano una quota molto elevata del totale: senza correzioni alle attuali norme potrebbe accadere che molti di loro, pur versando regolarmente i contributi previdenziali, alla fine di un percorso lavorativo oscillante e discontinuo, possano ritrovarsi senza pensione. | Massimo Fracaro e Nucola Saldutti, Nuvola del Lavoro, 2 aprile 2014
 
Poletti: non è giusto che i pensionati non possano più lavorare
Continuo a sostenere che per le modalit di uscita dal lavoro, dovremmo immaginare in modo pi graduale e flessibile. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a Mix 24, trasmissione radiofonica di Radio 24. Non credo sia giusto che i pensionati non possano pi lavorare. Credo che bisogna trovare delle modalit nuove che consentano ad ogni persona di avere una cosa da fare. Questo lo considero il punto di svolta concettuale di questo governo. Nessuno deve stare a casa, lo dico anche per i giovani e per gli immigrati.| Il Sole 24 Ore, 19 marzo 2014
 
Welfare comunale, i pensionati bresciani scrivono ai sindaci
I sindacati bresciani dei pensionati (Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil) hanno quindi scelto di inviare una lettera a tutti i sindaci della provincia per tenere alta lattenzione sulle difficolt quotidiane delle fasce pi deboli. Ai primi cittadini stato chiesto di evitare un ulteriore inasprimento fiscale ed individuare forme di esenzione, detrazione e progressivit nell'applicazione della tassazione dovuta. | Silvia Ghilardi, Corriere della Sera, 18 febbraio 2014
 
Previdenza, l'Istat lancia l'allarme per 540mila over 50 senza contributi
L'Istat lancia l'allarme pensioni: non quelle del (lontano) futuro, su cui non si sbilancia, ma quelle, gi in essere, di molti italiani di mezz'et, per i quali la povert un rischio concreto. Secondo l'Istituto di Statistica sono oltre mezzo milione, per l'esattezza 541 mila, i cittadini tra i 50 e 69 anni che dichiarano di non aver ancora versato alcun tipo di contributo previdenziale, con il rischio di non poter provvedere in maniera autonoma al proprio sostentamento in et avanzata. | Il Sole 24 Ore, 17 dicembre 2013
 
I nonni non pagano più! Welfare familiare in crisi
Con un portafogli in tasca sempre pi smilzo, per gli anziani risparmiare diventa la parola dordine. E se alle medicine non si pu certo rinunciare, lunica scelta mangiare di meno o peggio. Lo dicono i risultati di un sondaggio realizzato da Ipsos per Cgil Spi (Sindacato pensionati italiani), secondo i quali il 22% dei pensionati rasenta la povert. Ma nonostante le condizioni precarie di alcuni, nonni e nonne rappresentano ancora un pilastro fondamentale per integrare il welfare statale sia per la cura e lassistenza dei nipoti sia in termini economici. | Lidia Baratta, Linkiesta, 17 dicembre 2013
 
Istat: grandi divari tra categorie di pensionati
I pensionati che si ritrovano nella fascia pi alta di reddito, neanche un milione di persone, costano poco meno quelli appartenenti alla classe pi bassa, oltre sette milioni. Tradotto in percentuali il 5% pi ricco, che riceve assegni per 3mila euro o pi al mese, assorbe 45 miliardi di euro di spesa pensionistica, un esborso che si avvicina a quanto pagato, 51 miliardi, per coloro che sono sotto i mille euro, situazione che accomuna quasi la met dei pensionati italiani. A fare luce sulle condizioni di quasi 17 milioni di beneficiari di trattamenti pensionistici l'Istat, che a fine ottobre ha diffuso le tavole con tutte le informazioni dettagliate sul mondo della previdenza. Basta fare qualche somma e percentuale per riscontrare i divari tra le diverse categorie di pensionati. | Il Sole 24 Ore, 10 novembre 2013
 

 
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