Nuovi patti generazionali: non bastano le pensioni
Preoccuparsi per il futuro dei giovani e la sicurezza degli anziani pi che normale in tempi di crisi. Occorre per evitare che le preoccupazioni si trasformino in lamentazioni intrise di pessimismo e sorde allevidenza empirica. Purtroppo il dibattito italiano indulge spesso a questa brutta abitudine, soprattutto quando si parla di mercato del lavoro e di previdenza. Nel loro nuovo volume Del Boca e Mundo mostrano come gran parte dei lamenti in circolazione siano appunto esagerati e quasi sempre infondati. Fuori linea rispetto ai dati empirici.
 
Pensioni, il cantiere infinito
Il cantiere della legge di Stabilit sta per aprirsi ed ecco arrivare, puntali come orologi, nuove proposte in materia di pensioni. Questanno non si tratta solo di salvaguardie per gli esodati o deroghe per questa o quella categoria. Si vorrebbe ripristinare la pensione di anzianit generalizzata a partire da 62 anni, non appena il totale fra et e durata della contribuzione raggiunge quota 100. La cosiddetta flessibilit in uscita unidea su cui opportuno riflettere.
 
Previdenza, la difficile tutela dei giovani
La recente sentenza della Consulta ha aperto una controversia spinosa e delicata: a differenza di precedenti pronunciamenti, questa volta i giudici costituzionali hanno scelto di non considerare il quadro generale del nostro sistema previdenziale e del nostro bilancio pubblico. Il governo si trova ora costretto a un difficile atto di equilibrismo, dovendo bilanciare fra loro principi e vincoli trascurati dalla Corte e al tempo stesso evitare contrapposizioni fra gruppi sociali. Tutelando in particolare le generazioni pi giovani.
 
Il gambero delle pensioni
Il decreto 90 sulla pubblica amministrazione in fase di conversione in Parlamento. Maurizio Ferrera riflette sui possibili esiti di questa misura, lennesima sul fronte pensionistico, fronte dove spesso si opera con le modalit del gambero, cio tornando indietro rispetto al punto in cui si oggi. Se determinati aggiustamenti sono necessari al fine di correggere esiti sottovalutati, lassenza di una giusta base tecnica rischia infatti di compromettere efficacia finanziaria ed equit distributiva.