Lallarme di Boeri: la generazione 1980 rischia di andare in pensione a 75 anni
Come ha spiegato Tito Boeri, Presidente INPS, nel corso del suo intervento al Graduation Day dellUniversit Cattolica, per un lavoratore tipo della "generazione 1980" emerge una discontinuit contributiva, legata probabilmente a episodi di disoccupazione, di circa due anni che determina un buco contributivo che pesa sul raggiungimento delle pensioni. Questa, a seconda del prolungamento dellinterruzione, per la generazione nata a partire dagli anni 80 potrebbe slittare fino anche a 75 anni | La Stampa, 19 aprile 2016
 
Lanno zero delle pensioni è il 2030, quando gli assegni saranno a rischio
La Stampa ha analizzato le proiezioni di diversi esperti, incrociando previsioni demografiche e studi sulla spesa previdenziale. In unItalia sempre pi vecchia un milione di neo pensionati metteranno in pericolo i conti Inps | Giacomo Galeazzi e Ilario Lombardo, La Stampa, 17 aprile 2016
 
Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"
I dati solo sul settore privato non comprendono i baby pensionati del pubblico impiego, usciti dal lavoro prima del '92 con almeno 14 anni di contributi. Baretta "Legge Fornero va difesa" ma bisogna "agire sulla flessibilit in uscita". Cos " impraticabile"
 
Pensioni e welfare, i sacrifici toccano ancora alle donne
Alessandra De Boca e Antonietta Mundo, La Ventisettesima Ora - Corriere della Sera, 22 febbraio 2016
 
Spesa per pensioni: la sostenibilità, lEuropa, le Riforme
La riforma Fornero ha assicurato un contenimento della spesa di 68 miliardi entro il 2020, al netto dei 12 miliardi impegnati per le salvaguardie degli esodati. Ma nonostante questo, lattenzione della Commissione Europea sulla partita pensioni, come confermato dal "Rapporto sulla sostenibilit fiscale 2015" redatto da Bruxelles, sempre molto alta. Perch? Alberto Nalin su "Il Punto" propone alcuni numeri per capire le ragioni di questo atteggiamento della Commissione.
 
Legge di stabilità, il pacchetto lavoro-previdenza
Nella Legge di Stabilit 2016 non poteva mancare un pacchetto lavoro-previdenza. Domenico Comegna de Il Punto - Giornata Nazionale della Previdenza analizza le novit pi rilevanti in materia previdenziale contenute nel testo finale del provvedimento: stop alla penalizzazione per chi va in pensione entro il 2017, niente aumenti per il 2016, indicizzazione raffreddata, possibilit di andare in pensione con l"'opzione donna", part-time ed esodati.
 
Pensioni più povere e lontane
In pensione pi tardi, e con meno soldi in tasca. Dal 1 gennaio 2016 scatter uno scalone previdenziale che penalizza i lavoratori, soprattutto donne, che non riescono a maturare i requisiti per maturare il diritto all'assegno previdenziale prima della mezzanotte del 31 dicembre. l'effetto dell'applicazione degli indicatori legati all'aumento della speranza di vita, che allunga di quattro mesi la data del pensionamento, ma anche della entrata in vigore di alcune norme contenute nella legge Fornero.
 
Le asticelle che penalizzano gli italiani (specie i lavoratori precoci)
La scelta della riforma Fornero di alzare contemporaneamente i requisiti di anzianit e di vecchiaia stata errata e crudele. Una persona che ha lavorato per 41 anni ha diritto di andare in pensione indipendentemente dalla sua et. Lo afferma Walter Passerini, giornalista specializzato su lavoro e pensioni, ex direttore di Corriere Lavoro e attualmente responsabile dellinserto della Stampa Tuttolavoro e curatore del blog Lavori in corso nella sua intervista a Il Sussidiario.
 
Le casse professionali alla sfida dei conti su giovani e welfare
La spesa per le pensioni dei professionisti cresce pi delle entrate contributive delle Casse. I pensionati sono cresciuti del 20% dal 2009 al 2014 e la spesa per pagare gli assegni, quattro miliardi e mezzo di euro, balzata in avanti del 32% rispetto a sei anni prima. Gli attivi sono cresciuti invece del 15%, con leccezione di alcune categorie (ad esempio ragionieri e giornalisti, in calo costante) e le entrate contributive avanzano del 24,5 per cento
 
Pensione anticipata: a confronto le proposte di Boeri e di Damiano-Beretta
Da un lato la proposta del presidente dellInps Boeri, che prevede il passaggio al contributivo con decurtazione degli assegni pi bassi fino al 30-35%. Dall'altro il pi conveniente (ma anche pi costoso) piano targato Damiano-Baretta. Su La Stampa un bel confronto tra le due proposte attualmente allo studio del Governo per introdurre forme di pensionamento anticipato.
 
Pensioni, il cantiere infinito
Il cantiere della legge di Stabilit sta per aprirsi ed ecco arrivare, puntali come orologi, nuove proposte in materia di pensioni. Questanno non si tratta solo di salvaguardie per gli esodati o deroghe per questa o quella categoria. Si vorrebbe ripristinare la pensione di anzianit generalizzata a partire da 62 anni, non appena il totale fra et e durata della contribuzione raggiunge quota 100. La cosiddetta flessibilit in uscita unidea su cui opportuno riflettere.
 
Boeri: ecco i 5 punti per riformare le pensioni
Flessibilit sostenibile. Rete di protezione sociale dai 55 anni in su. Unificazione delle posizioni assicurative (e fine delle ricongiunzioni onerose). Armonizzazione dei tassi di rendimento. Nuove opportunit di versamenti perch non si va in pensione, ma si prende la pensione. Sono i cinque punti sui quali si incardina la proposta di riforma del sistema previdenziale messa a punto dal presidente dellInps, Tito Boeri. | La Stampa, 8 luglio 2015
 
Previdenza, la difficile tutela dei giovani
La recente sentenza della Consulta ha aperto una controversia spinosa e delicata: a differenza di precedenti pronunciamenti, questa volta i giudici costituzionali hanno scelto di non considerare il quadro generale del nostro sistema previdenziale e del nostro bilancio pubblico. Il governo si trova ora costretto a un difficile atto di equilibrismo, dovendo bilanciare fra loro principi e vincoli trascurati dalla Corte e al tempo stesso evitare contrapposizioni fra gruppi sociali. Tutelando in particolare le generazioni pi giovani.
 
Il mio assegno e lo Stato sociale
Su Repubblica Chiara Saraceno riflette sulla recente sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il blocco della rivalutazione per due anni per tutti coloro che avevano una pensione superiore a tre volte il minimo. Saraceno sottolinea come n la sentenza della Corte n le argomentazioni di coloro che hanno fatto ricorso, n quelle dei sindacati e dei politici aiutano a fare chiarezza sui termini della questione, sugli effettivi diritti e su chi ha la responsabilit di far fronte ai costi.| Chiara Saraceno, MicroMega, 7 maggio 2015
 
Pensioni flessibili, apertura di Poletti. Quattro ipotesi allo studio del governo
Una nuova modifica alle regole sulle pensioni allordine del giorno e il punto di decisione coincider con la nuova legge di Stabilit. Dopo lintervista al nuovo presidente dellInps, Tito Boeri, il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a tornare sullargomento, confermando che luscita anticipata dal lavoro con un assegno previdenziale pi leggero una delle opzioni possibili.
 
Boeri: «Età flessibile per le pensioni»
Enrico Marro ha intervistato Tito Boeri, nuovo Presidente dell'INPS, che ha spiegato al giornalista del Corriere della Sera gli obiettivi che si posto per cambiare il volto dell'isitituto previdenziale. | Enrico Marro, Corriere della Sera, 3 marzo 2015
 
Lo spreco del welfare
Circa il 30% della spesa per pensioni assistenziali destinate ai poveri finisce nella disponibilit di famiglie delle classi medie o alte. A dirlo linchiesta della Fondazione Zancan pubblicata su Vita del mese di febbraio, che approfondisce questo tema a partire dai dati pubblicati sul rapporto povert 2014 della Fondazione Zancan. | Tiziano Vecchiato, Vita,
 
Pensioni, dalle Acli una proposta per rivalutare le pensioni di invalidità
Dalla Federazione anziani pensionati delle Acli arriva una proposta di legge per garantire il minimo vitale a migliaia di nuovi invalidi. Appena quattro articoli per sollevare dall'indigenza migliaia di persone.
 
Tito Boeri nominato presidente dell'INPS
Tito Boeri stato nominato presidente dellINPS. Insieme a Stefano e Fabrizio Patriarca, Boeri aveva formulato una proposta per introdurre elementi di equit nel sistema pensionistico italiano, sia da un punto di vista inter che intragenerazionale. In particolare, secondo la proposta, possibile chiedere un contributo di equit basato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati, limitatamente a chi percepisce pensioni di importo elevato. Cos facendo, si incasserebbero pi di quattro miliardi di euro, riducendo privilegi concessi in modo poco trasparente. Al momento tuttavia il premier Renzi ha escluso di aver nominato Boeri per una nuova riforma pensionistica.
 
I falsi miti sulla previdenza in Italia. Spendiamo troppo e spendiamo male
Sulle pagine del Corriere della Sera Alberto Brambilla, presidente di CTS Itinerari previdenziali, affronta e analizza alcune "verit acquisite" sul tema del welfare, in particolare sugli aspetti relativi al sistema previdenziale. | Alberto Brambilla, Corriere della Sera, 29 dicembre 2014
 

 
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