PRIMO WELFARE /
Letta: "Se non risolviamo il nodo lavoro falliremo"
01 maggio 2013

"Il lavoro è il cuore di tutto. Se noi riusciamo sul lavoro a dare dei segnali positivi ce la faremo. Se sul lavoro non ci riusciamo, sono sicuro che non ce la faremo". E' questo il giudizio secco del premier Enrico Letta che da Berlino, dove ha incontrato il cancelliere tedesco Angela Merkel, ha parlato della festa del primo maggio e delle priorità del suo governo. Tra i primi nodi c'è sicuramete il problema occupazionale, che necessiterà di interventi immediati per essere risolto. Letta ha sottolineato come, tuttavia, già si vedano alcuni segnali positivi: "Oggi è il 1 maggio e io ho trovato di buon auspicio e molto importante il fatto che Cgil, Cisl e Uil abbiano ricominciato a lavorare insieme".

Il ministro del welfare Enrico Giovannini, da Roma, ha aggiunto come, in questo particolare momento, occora anzitutto mettere mano alla riforma Fornero "disegnata in modo molto coerente per una economia in crescita" ma che "può avere problemi per una economia in recessione." E ancora "Occorre urgentemente affrontare le emergenze occupazionali, di chi il lavoro lo ha perso o non lo trova. Ma soprattutto, occorre rimettere in movimento interi settori economici fiaccati dalla peggiore crisi economica della storia del nostro Paese"

 

Breve rassegna degli articoli apparsi sui maggiori quotidiani online

Letta: risolvere il nodo lavoro o falliamo. Il Papa: Ingiusto non dare lavoro a tutti
La Stampa, 1 maggio 2013

Letta: «Lavoro è priorita. O falliremo»
Corriere, 1 maggio 2013

Primo maggio, cortei per il lavoro che non c'è. Il neoministro Giovannini: «La riforma Fornero va cambiata»
Il Sole 24 Ore, 1 maggio 2013

Boldrini: "Da vittime a carnefici per crisi lavoro". Manifestazione nazionale sindacati a Perugia
La Repubblica, 1 maggio 2013

Letta: se non risolveremo il nodo lavoro falliremo
Ansa, 1 maggio 2013

 

 
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