PRIMO WELFARE / Lavoro
Ecco come è andata la prima giornata del lavoro agile di Roma
Lo scorso 13 dicembre si è svolto l'evento che ha messo al centro il lavoro agile, focalizzanodi sui cambiamenti e le sfide aperte per attori pubblici e privati che operano sul territorio romano
03 gennaio 2019

Lo scorso 13 dicembre si è svolta la prima giornata del lavoro agile di Roma. L’evento, che rientra tra le attività del progetto in corso "Lavoro agile per il futuro della PA. Pratiche innovative per la conciliazione vita-lavoro" del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è svolto sul modello realizzato annualmente dal Comune di Milano dal 2014, e ha visto il coinvolgimento delle amministrazioni centrali, della Regione Lazio e degli enti locali territoriali, oltre che delle imprese private. Complessivamente hanno sono stati 10.897 i lavoratori e le lavoratrici che hanno svolto a Roma la propria attività in modalità agile invece che nelle sedi delle 49 amministrazioni pubbliche ed alle 28 imprese aderenti. Alcune di queste hanno anche messo a disposizione complessivamente 237 postazioni di coworking in tutta l’area metropolitana e hanno allestito 32 punti informativi.


Lavoro agile per il futuro della PA

"Più agile, meglio per tutti", lo slogan della campagna di comunicazione che affianca il progetto, sottolinea l'obiettivo che il Dipartimento per le Pari Opportunità intende raggiungere, supportando la diffusione di una diversa modalità di esecuzione lavorativa, che fa leva anche sulle nuove tecnologie e in grado di produrre un impatto positivo sui lavoratori e le lavoratrici anche in termini di rafforzamento delle pari opportunità. La Giornata, oltre a permettere a molti lavoratori di svolgere la propria occupazione in luoghi diversi rispettoa quelli tradizionali, è stata l’occasione per sensibilizzare e informare le organizzazioni interessate al tema e i cittadini e dare spazio e visibilità alle tante realtà, sia pubbliche sia private, che sempre più numerose hanno attivato percorsi di lavoro agile e, più in generale, politiche di flessibilità oraria.

L’obiettivo è stato di attivare un processo virtuoso di condivisione delle buone pratiche in grado di produrre un impatto positivo sul benessere dei dipendenti e sull’efficacia dell’azione amministrativa. La sfida del progetto “Lavoro Agile per il futuro della PA" è quella infatti di promuovere anche nel settore pubblico un’organizzazione del lavoro moderna, in città sempre più smart, dove le tradizionali modalità vengano integrate attraverso nuovi modelli di management, orientati ai risultati.

A questo scopo nel corso della giornata, presso il Tempio di Adriano, si è svolto un convegno che è stato occasione di confronto tra istituzioni, imprese pubbliche e private e lavoratori sui temi chiave del lavoro agile. Tra i tanti interlocutori si segnalano ad esempio Roberto Chieppa, Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e Fiorella Imprenti, dell'Assessorato alle Politiche del Lavoro, Attività Produttive, Commercio e Risorse Umane del Comune di Milano, che hanno raccontato rispettivamente l’esperienza di sperimentazione del lavoro agile all’interno della propria organizzazione (per vedere l’agenda completa dell’evento clicca qui). A seguire hanno portato il loro contributo alcune tra le PA protagoniste del progetto promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità: Flavia Marzano, Assessora Roma semplice, Arianna Viscogliosi, Assessora al personale e Pari Opportunità del Comune di Genova, e Claudio Di Berardino, Assessore Lavoro e nuovi diritti, Politiche per la Ricostruzione della Regione Lazio. I lavori si sono conclusi con un intervento del Ministro per la pubblica amministrazione Giulia Bongiorno.

Tanti gli argomenti trattati che hanno messo al centro i cambiamenti e le sfide aperte nel mondo del lavoro pubblico e sul territorio, tra i quali: digitalizzazione, nuovi paradigmi organizzativi, coesione territoriale. Nel pomeriggio tutte le PA aderenti al progetto (di cui vi abbiamo parlato qui) sono state per la prima volta riunite e invitate a partecipare a tavoli tematici introdotti dalla Consigliera Monica Parrella, Dirigente Generale, coordinatrice dell’ufficio per gli interventi in materia di pari opportunità DPO, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le tre sessioni parallele, condotte da tecnici ed esperti, hanno messo al centro temi quali normativa, tecnologia e mobilità, tutti di fondamentale importanza per le PA impegnate nel processo di attuazione e sviluppo del lavoro agile.

Il progetto “Lavoro Agile per il futuro della PA", nell’ottica di promozione di un’azione di sistema sull’intero territorio nazionale, prevede per i prossimi mesi ulteriori giornate del lavoro agile che si svolgeranno in altre città italiane.


Accedi al sito di progetto: www.amministrazioneagile.it

 


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