Welfare al femminile
Camilla Gaiaschi, La Nuvola del Lavoro, 18 aprile 2014
 
Il lavoro? A Modena lo si può cercare anche al bar
A Modena il lavoro si pu trovare anche al bar. E' possibile grazie a Job Caff, che ha aperto i battenti venerd 28 marzo nei locali del bar Arcobaleno di via Toniolo 124. Un punto di incontro, attivo ogni venerd dalle 16 alle 18, rivolto in particolare a ragazzi tra i 17 e i 25 anni disoccupati, inoccupati e in cerca di occupazione, dove trovare informazioni sul mondo del lavoro e sulle possibilit che offre, in cui entrare in contatto con agenzie, referenti, enti di formazione ed esperti del territorio. | Maria Teresa Manuelli, Nuvola del Lavoro, 6 aprile 2014
 
Il lavoro in carcere
Ricollocarsi nel mondo del lavoro dopo un periodo di detenzione non certo cosa da poco, sopratutto in un momento in cui in generale le opportunit scarseggiano. Per questo laccordo tra Regione Lombardia e Universit degli Studi Milano Bicocca, che porta per la prima volta luniversit in carcere, certamente un qualcosa che andr tenuto d'occhio. | Giulia Cimpanelli, La Nuvola del Lavoro, 31 marzo 2014
 
"Noi il lavoro lo abbiamo trovato a casa"
Che lo si chiami lavoro agile o smart working, fare della casa il proprio ufficio una scelta sempre pi comune. Succede tra i giovani creativi come grafici, video maker e illustratori, ma anche fra gli start upper e i piccoli imprenditori. Il nostro Paese, stando ai dati dellosservatorio della Scuola di Management del Politecnico di Milano, uno dei fanalini di coda a livello europeo per il cosiddetto telelavoro nel 2013 (venticinquesimo su ventisette), ma nellultimo anno si registrato un primo cambio di tendenza, con la percentuale del lavoro a distanza aumentata dell'8% rispetto al 2012. | Caterina Clerici e Manuela Messina, La Stampa, 19 marzo 2014
 
Offrire lavoro in chiesa
Il lavoro? Si trova in chiesa. E' invece la bella e singolare iniziativa di unassociazione dal nome Progetto disoccupati Roma che riunisce 50 persone, al momento senza lavoro, che vivono nella capitale. Dopo avere visto che lasciando volantini nelle cassette delle lettere o distribuendoli di fronte ai supermercati si otteneva bene poco, l'associazione ha scelto di percorrere una strada diversa: andando a proporsi allinterno delle chiese. In accordo con i parrocci di alcune parrocche il sabato e domenica i membri dell'associazione si recano in visita in una o pi chiese, prendono la parola subito dopo la comunione e gli avvisi e raccontano cosa sanno fare e cosa possono offrire dal punto di vista professionale. | Crisitina Maccarone, La Nuvola del Lavoro, 10 marzo 2014
 
Una semplificazione al giorno leva la burocrazia di torno
Matteo Renzi ha promesso di battersi come un leone sul fronte delle semplificazioni e un segnale arrivato gi ieri dal neo-ministro dellAmbiente Galletti, che ha annunciato labolizione degli obblighi Sistri per le aziende fino a 10 dipendenti. Forse il governo dovrebbe adottare proprio la strategia di una semplificazione al giorno, darebbe un segnale concreto di voler smantellare lintermediazione burocratica e migliorare la vita dei cittadini. Perch quindi, per limitarsi a un solo esempio, non abolire a colpi di cacciavite le 12 stazioni della Via Crucis dellapprendistato? | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 4 marzo 2014
 
Start up, lavoro e welfare: quanto costa un mal di schiena?
Un mal di schiena pu costare moltissimo ad aziende e lavoratori. A sentire lINAIL sono circa 30 milioni le ore di lavoro perse ogni anno per un disturbo ritenuto erroneamente semplice, banale, comune eppure, difficilmente risolvibile. Cos Stefano Scattini, ingegnere della sicurezza, e Alessandro Nespoli, osteopata esperto di biomeccanica, sono partiti da queste evidenze per mettere a punto la start up BMRA (Body Mechanical Risk Assessment) che mira a prevenire questo genere di disturbo e tutelare il benessere dei lavoratori. | Silvia Pagliuca, La Nuvola del Lavoro, 3 marzo 2013
 
Metti un coworking in piena Chinatown
LImpact Hub di via Paolo Sarpi 8 stato il primo a spuntare in Italia, sulla scia, come sempre accade, dellesperimento londinese del 2005. Da allora, i punti di coworking targati Hub sono diventati sessanta, di cui sette in Italia, per un totale di settemila membri, cosiddetti hubbers, appunto, in trecento solo a Milano. Arrivano in questo grande capanno della condivisione in cerca di internazionalit e racconti di esperienze diverse che servano da pungolo e ispirazione. Eppure, nonostante la posizione strategica dellHub, qui si vedono tutti meno che i cinesi. | Silvia Pagliuca, La Nuvola del Lavoro, 28 febbraio 2014
 
I centri per limpiego e le agenzie private, quante ipocrisie!
Ormai sfiorano la cifra di 1,8 milioni e in un anno sono cresciuti dell11,6%. Sono i disoccupati del girone degli scoraggiati, coloro che hanno persino rinunciato a cercare un lavoro perch pensano di essere totalmente fuori gioco o perch non trovano sponde. E pi che evidente che a costoro un segnale va dato (in tempi brevi) e non si pu non cominciare dai centri per limpiego. Il precedente governo ha realizzato un censimento dettagliato della loro forma organizzativa, delle risorse umane di cui sono dotati e della loro clientela abituale. Adesso si tratta di decidere. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 1 marzo 2014
 
Che cosa non va nello Youth Guarantee
Nicol Boggian, Nuvola del Lavoro, 25 febbraio 2014
 
Il censimento della Fondazione Debenedetti sui senza dimora di Milano
Let media delle persone senza dimora a Milano di 41,2 anni. I dati suggeriscono che nella grande maggioranza dei casi i senza fissa dimora sono tuttaltro che irrecuperabili e incapaci di partecipare al mercato del lavoro: il 10% laureato, il 78% non ha lavoro e ne sta cercando uno. | Tito Boeri, Internazionale, 24 febbraio 2014
 
In Parlamento sbarca lo smart-work
Il 30 gennaio stata depositata in Parlamento la proposta di legge sullo smart-work, sorta di telelavoro snello, firmata non a caso da tre donne (Alessia Mosca del Pd, Irene Tinagli di Scelta Civica e Barbara Saltamartini del Nuovo Centrodestra): al di l dei partiti, la volont comune di ottenere un maggior benessere per tutti. Intanto il Comune di Milano fa la conta delle aziende che hanno aderito alla giornata del lavoro agile indetta per gioved 6 febbraio: sono sessanta, con incredibile boom nelle ultime 24 ore, di tutti i settori e di tutte le dimensioni.
 
Giovani in lotta con la sfiducia
I giovani italiani desiderano costruirsi una famiglia e nonostante i bassi tassi di occupazione e il deterioramento delle offerte di lavoro, non sono rassegnati ma cercano di reagire come possono. In particolare gli oltre due milioni di ragazzi sotto i 30 anni caduti nel limbo dei Neet. che non studiano e non lavorano, tentano in ogni modo di evitare le sabbie mobili della sfiducia e dello scoraggiamento. A tratteggiare la fotografia delle nuove generazioni "La condizione giovanile in Italia Rapporto Giovani 2013", pubblicato a partire dai risultati della ricerca avviata nel 2012 dall'Istituto Giuseppe Toniolo con la collaborazione dell'Universit Cattolica e il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo, su un campione iniziale di 9mila persone tra i 18 e i 29 anni. | Francesca Barbieri, Il Sole 24 Ore, 3 febbraio 2013
 
Big Business Joins Obama Effort to Aid Long-Term Unemployed
Il Presidente Obama ha convinto alcune delle pi grandi imprese del Paese (tra cui Walmart, Apple, General Motors e Ford) per un totale di circa 300 - a cambiare le modalit di assunzione in modo tale da evitare discriminazioni nei confronti dei disoccupati di lunga durata, che negli Stati Uniti ammontano a quasi 4 milioni. Mentre il numero di disoccupati di breve durata rientrato nei parametri normali, quello dei disoccupati di lunga durata rimane invece particolarmente alto.
 
Due o tre cose a proposito del Jobs Act
Il Jobs Act annunciato da Matteo Renzi ha avuto, almeno in termini quantitativi, unottima accoglienza da parte dei media e molti politici e commentatori si sono improvvisati giuristi o economisti del lavoro per poterlo commentare. Ora per secondo Dario Di Vico siamo arrivati alla fase pi delicata_ dagli annunci bisogna passare ad un vero testo programmatico che magari raccolga i contributi pi incisivi e critici che sono stati gi formulati. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 24 gennaio 2014
 
Germania, dove il precario è flessibile e 9 su 10 sono felici del loro lavoro
Nove tedeschi su dieci sono soddisfatti del lavoro che fanno. Il dato emerge da uno studio della fondazione Bertelsmann anticipato dal quotidiano Welt, che rivela anche molti dettagli interessanti sullo sviluppo del mercato del lavoro negli ultimi dieci anni, considerati un decennio di vero e proprio miracolo delloccupazione in Germania. Il boom che ha fatto precipitare, nonostante la crisi, i disoccupati da cinque milioni a meno di tre, dovuto allincremento esponenziale dei lavori flessibili. | Tonia Mastrobuoni, La Stampa, 20 gennaio 2014
 
Stage, perché non funzionano in Italia: solo il 6% di chance in più di essere assunti
Niente stage, niente lavoro? Dipende: in Italia, anche con uno o pi tirocini in curriculum, la probabilit di assunzione si "alza" di appena il 6%. Meno della met rispetto alla Spagna (14%), un sesto esatto della percentuale registrata in Francia (36%). Il rapporto McKinsey "Education to Employment" 2013, redatto con pi di 8mila interviste tra giovani, istituzioni e datori di lavoro di paesi Ue, ribadisce il blocco italiano nell'inserimento professionale degli under 30. Con la conclusione che internship, in Italia, non forniscono ai candidati le abilit (e il lavoro) richiesti.
 
Youth Guarantee: la lezione francese
Dal primo gennaio ha preso formalmente avvio il programma UE garanzia giovani, volto a promuovere linserimento occupazionale dei circa 6 milioni di disoccupati europei sotto i 25 anni. Molti governi hanno gi presentato alla Commissione i propri Piani di attuazione, indispensabili per accedere al co-finanziamento UE. L'Italia ha messo in cantiere un piano ambizioso, ma potrebbe essere utile guardare anche a quanto stanno facendo altri Paesi, come Francia e Inghilterra, che hanno scelto approcci diversi ma egualmente interessanti.
 
Non tradite quei ragazzi
Beppe Severgnini sulle pagine del Corriere della Sera parla della necessit di sbloccare il mercato del lavoro nel nostro Paese. Nonostante le promesse che arrivano da pi parti, infatti, il 41% di disoccupazione giovanile ha smesso dessere una preoccupazione ed diventata, scrive il giornalista "una bomba sociale a orologeria". Come e dove dunque possibile agire per affrontare il tema? | Beppe Severgnini, Corriere della Sera, 7 gennaio 2014
 
Renzi e la lezione inglese sul lavoro
Il Job Act rappresenta il primo importante banco di prova per Matteo Renzi: attraverso di esso ci si potr infatti fare unidea pi precisa del riformismo renziano sia nei metodi sia nei contenuti. Data la drammatica situazione economica partire dal tema delloccupazione appariva quasi obbligato, ma fare proposte ambiziose, originali e insieme dotate di un certo grado di praticabilit politica non certo facile. Segnaliamo l'articolo che Marurizio Ferrera ha pubblicato in tempi non sospetti sul Corriere della Sera indicando la prospettiva che dovrebbe assumere la proposta renziana sul lavoro. | Maurizio Ferrera, Corriere della Sera, 21 dicembre 2013
 

 
Pagina 1 2 3 4 5 6 7