Lavoro, alto il divario tra uomini e donne
Il 7 giugno a Milano si è svolto l'evento "Life in balance tra lavoro e famiglia" promosso da Cisl Lombardia che ha voluto mettere a tema l'equilibrio tra vita e lavoro, attraverso il contributo di diversi interlocutori, per fare il punto sulla situazione e avanzare proposte che superino l'idea che la conciliazione sia un problema esclusivamente femminile. | Claudia Zanella, Avvenire, 8 giugno 2018
 
Il tirocinio dei giovani, ponte da raddrizzare
Il tirocinio sembra essere diventato ormai la modalità normale di accesso al mercato del lavoro da parte soprattutto degli under 30, e i numeri parlano chiaro. Tra il 2012 e il 2016 l’aumento è stato dell’80%, passando da 185.000 tirocini attivati ad oltre 300.000, e le previsioni per il 2017 sembrano indicare un ulteriore crescita. Nello stesso arco di tempo la durata media è passata da 4,2 a 5,5 mesi, dirigendosi verso una durata ormai standard di 6 mesi per ciascun tirocinio | Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi, Bollettino ADAPT, 24 maggio 2018
 
Disoccupazione: cos'è e come funziona l'assegno di ricollocazione
E' notizia di pochi giorni fa l'entrata a regime del nuovo strumento di politica attiva elaborato da ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) per il sostegno alla ricerca di lavoro dei disoccupati: l'assegno di ricollocazione | Carlotta Piovesan, Proposta Lavoro, 17 maggio 2018
 
Il gap delle donne: più brave a scuola, meno pagate sul lavoro
Vanno meglio a scuola, e all'università. Poi non trovano lavoro. Meglio, faticano a trovarlo rispetto ai maschi che hanno avuto pari formazione. Le donne italiane quando sono adolescenti prendono almeno 9 all'Esame di Terza media nel 35 per cento dei casi (contro il 26 dei maschi), non fanno ripetizioni per recuperare le insufficienze (solo il 9 per cento contro il 15 dei coetanei) e, più grandi, il loro voto di diploma sarà - in media - 78,6 su cento. Per i ragazzi solo 75,1 | Corrado Zunino, La Repubblica, 8 marzo 2018
 
Nuovi papà: da quest'anno il congedo obbligatorio sale a 4 giorni
A chi diventa papà nel 2018 spettano quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo. Lo ha stabilito l’articolo 1, comme 354, della Legge di Bilancio 2017 che, a partire dal 1° gennaio, ha innalzato da due a quattro le giornate del congedo obbligatorio, ripristinando inoltre quella di congedo facoltativo di cui i papà potranno godere se la mamma rinuncia a uno giorno di maternità | Silvia Pasqualotto, La Repubblica, 23 gennaio 2018
 
Dai tecnici specializzati agli addetti al turismo. Quando il lavoro c'è, mancano i profili giusti
Sembra incredibile che nel Paese dei Neet e con un tasso di disoccupazione giovanile al 32,7% gli imprenditori non trovino giovani da assumere. Eppure è proprio così. Per quali ragioni? Secondo Dario Di Vico dipende dal fatto che il mercato del lavoro ha bisogno, a monte, di più domanda di occupati ma a valle anche di "tenaglie" e "cacciavite" per far funzionare i servizi di impiego.
 
Alternanza scuola-lavoro per disabili, quando la scuola dovrà adattare il percorso
L'alternanza scuola-lavoro, introdotta mediante la legge 107/2015, è uno degli interventi più significativi che hanno toccato il sistema scolastico italiano negli ultimi anni; per gli studenti dei licei sono previste 200 ore, mentre per i loro colleghi degli istituti tecnici e professionali 400. Il percorso formativo coinvolge tutti gli studenti, comprese le persone con disabilità. Sarà competenza della scuola riuscire a costruire percorsi che rispondano alle effettive esigenze di tutti gli studenti. In casi particolari non necessariamente l'esperienza dovrà avvenire fuori dall'ambiente scolastico ma l'istituto dovrà realizzare un progetto al proprio interno. Inoltre sarà necessario prestare particolare cura nell'individuare il tutor esterno. | Orizzonte Scuola, 19 novembre 2017
 
L'Istat conferma: cresce l'aspettativa di vita. Dal 2019 in pensione a 67 anni
L'aspettativa di vita a 65 anni si allunga, cinque mesi in più rispetto al 2013. L'Istat conferma le stime, e dunque, sulla base della riforma Fornero, dal 2019 la pensione di vecchiaia scatterà a 67 anni e non più a 66 anni e 7 mes | La Repubblica, 24 ottobre 2017
 
Lavoro, Italia "anziana" d'Europa. Solo un occupato su dieci ha meno di trent'anni
L'Italia è uno dei Paesi con la popolazione lavorativa più anziana d'Europa. È quanto emerge dai dati raccolti dalla Cgia di Mestre, che rileva come l'età media degli occupati in Italia nel 2016 sia stata di 44 anni, a fronte di una media di 42 registrati nei Paesi principali del Vecchio Continente | La Repubblica, 21 ottobre 2017
 
Lavoro nero, Boeri: "Ogni anno 11 miliardi di evasione contributiva"
Un'evasione contributiva pari a 11 miliardi l'anno. I dati, che sono riferiti ai soli lavoratori dipendenti completamente "in nero", sono allarmanti. Lo denuncia il presidente dell'Inps, Tito Boeri | Francesco Di Frischia, La Repubblica, 11 ottobre 2017
 
Le pieghe del mercato del lavoro
Che l’Italia stia vivendo una fase di crescita occupazionale è un dato innegabile, e i dati trimestrali diffusi ieri dall’Istat lo confermano. Ma interpretarne la natura e la qualità è una operazione complessa, anche perché occorre allontanare un po’ il punto di osservazione ed indagare l’andamento degli ultimi anni. | Francesco Seghezzi, Bollettino ADAPT, 24 settembre 2017
 
Così importante ma tanto invisibile, ecco il welfare familiare
Il Governo e la politica fanno finta di non vedere ed il settore "domestico" continua a rimanere escluso da ogni forma di agevolazione: dagli sgravi per le assunzioni dei giovani (proprio quelle di cui si parla in questi giorni), agli sconti fiscali relativi al costo del lavoro. Eppure, come suggerisce lo stesso termine, un intervento in questa direzione arriverebbe direttamente e in modo strutturale dentro le case degli italiani, senza creare inutili contrapposizioni tra giovani e anziani, o tra ricchi e poveri. | Teresa Benvenuto, Huffington Post, 8 settembre 2017
 
La grande fuga dai nuovi voucher. L'Inps: "Ci sarà un crollo dell’80%"
Pochi mesi fa, la legge che ha modificato la regolamentazione dei voucher ha trasformato i vecchi buoni-lavoro in contratti di prestazione occasionale, vincolati a un complicato intreccio di limiti e divieti, che impedisce alla maggior parte delle imprese di accedervi | La Repubblica, 4 settembre 2017
 
Lavoro, ecco chi ha pagato il conto più salato della crisi
Gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato (contratto a tutele crescenti), che il governo dovrebbe varare con la legge di Bilancio per il 2018, non riguarderanno tutte le assunzioni come il superbonus del 2015, ma solo quelle dei giovani e saranno molto più bassi. L’esecutivo sta ragionando su dove fissare il tetto d’età: se a 29 o 32 anni. L’andamento del mercato del lavoro negli ultimi 14 anni sembra però indicare che è soprattutto la fascia tra 25 e 34 anni che andrebbe sostenuta | Enrico Marro, Il Corriere, 28 agosto 2017
 
Riscatto gratis della laurea per i neomatricolati e per chi è nato tra il 1980 e il 2000
Riscatto gratis per la laurea per chi si iscrive già dal prossimo anno all'Università. È questa la proposta del sottosegretario del sottosegretario dell'Economia Pierpaolo Barretta. Un'apertura importante che, come riporta il Messaggero, che consentirebbe ai cosiddetti Millennials di ricevere da parte dello Stato dei contributi figurativi per il periodo durante il quale hanno fatto l'Università. Ma non solo.
 
Istat: a inizio carriera precari più i laureati che i diplomati. E il 41% delle lavoratrici precarie è madre
In un’audizione in Commissione Affari costituzionali della Camera Il presidente dell’Istat Giorgio Alleva in audizione alla Cameraha messo in evidenza diversi dati interessanti. Almeno all'inizio della carriera, il lavoro precario interessa più laureati che diplomati, ovvero chi ha studiato di più. Cresce all’aumentare del titolo di studio. L’occupazione atipica al primo lavoro è infatti diffusa anche per titoli di studio secondari superiori o universitari e cresce all’aumentare del titolo di studio, essendo pari al 21,2% per chi ha concluso la scuola dell'obbligo e al 35,4% per chi ha conseguito un titolo di studio universitario.
 
Dalla retribuzione alla sicurezza, così funziona lo «smart working»
Il DDL Lavoro Agile è finalmente entrato in vigore dopo aver ottenuto il via libera definitivo dal Senato. Per la prima volta in Italia è presente una legge che definisce cosa sia lo smart working e stabilisce in che modo possa essere ...
 
Linda Laura Sabbadini: "Basta bonus, per il lavoro femminile serve più welfare"
Per rilanciare l'occupazione femminile è necessario riorganizzare il welfare investendo di più sui servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro. Questo è quanto afferma Linda Laura Sabbadini, statistica sociale attenta ai...
 
La riscossa dei papà: “Sì al congedo, stare coi figli ci fa bene”
I papà italiani hanno voglia di essere attivi e presenti a tempo pieno nella vita dei loro figli: ecco perché per i due terzi sono favorevoli all’introduzione del congedo obbligatorio di paternità di almeno 15 giorni. È il dato forte che viene fuori dalla campagna nazionale “Diamo voce ai papà” curata da Piano C, coworking e innovazione sociale di Milano e da un’indagine demoscopica della Doxa, presentate ieri alla Camera dei Deputati | Alessandra Di Pietro, La Stampa, 17 marzo 2017
 
L’Italia non è un Paese per donne, ma in Europa va meglio? Ecco i dati
La differenza salariale dovuta al genere e la minor presenza di donne in posizioni dirigenziali: Italia ed Europa a confronto | La Stampa, 7 marzo 2017
 

 
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