Nuovi papà: da quest'anno il congedo obbligatorio sale a 4 giorni
A chi diventa papà nel 2018 spettano quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo. Lo ha stabilito l’articolo 1, comme 354, della Legge di Bilancio 2017 che, a partire dal 1° gennaio, ha innalzato da due a quattro le giornate del congedo obbligatorio, ripristinando inoltre quella di congedo facoltativo di cui i papà potranno godere se la mamma rinuncia a uno giorno di maternità | Silvia Pasqualotto, La Repubblica, 23 gennaio 2018
 
Dai tecnici specializzati agli addetti al turismo. Quando il lavoro c'è, mancano i profili giusti
Sembra incredibile che nel Paese dei Neet e con un tasso di disoccupazione giovanile al 32,7% gli imprenditori non trovino giovani da assumere. Eppure è proprio così. Per quali ragioni? Secondo Dario Di Vico dipende dal fatto che il mercato del lavoro ha bisogno, a monte, di più domanda di occupati ma a valle anche di "tenaglie" e "cacciavite" per far funzionare i servizi di impiego.
 
Alternanza scuola-lavoro per disabili, quando la scuola dovrà adattare il percorso
L'alternanza scuola-lavoro, introdotta mediante la legge 107/2015, è uno degli interventi più significativi che hanno toccato il sistema scolastico italiano negli ultimi anni; per gli studenti dei licei sono previste 200 ore, mentre per i loro colleghi degli istituti tecnici e professionali 400. Il percorso formativo coinvolge tutti gli studenti, comprese le persone con disabilità. Sarà competenza della scuola riuscire a costruire percorsi che rispondano alle effettive esigenze di tutti gli studenti. In casi particolari non necessariamente l'esperienza dovrà avvenire fuori dall'ambiente scolastico ma l'istituto dovrà realizzare un progetto al proprio interno. Inoltre sarà necessario prestare particolare cura nell'individuare il tutor esterno. | Orizzonte Scuola, 19 novembre 2017
 
L'Istat conferma: cresce l'aspettativa di vita. Dal 2019 in pensione a 67 anni
L'aspettativa di vita a 65 anni si allunga, cinque mesi in più rispetto al 2013. L'Istat conferma le stime, e dunque, sulla base della riforma Fornero, dal 2019 la pensione di vecchiaia scatterà a 67 anni e non più a 66 anni e 7 mes | La Repubblica, 24 ottobre 2017
 
Lavoro, Italia "anziana" d'Europa. Solo un occupato su dieci ha meno di trent'anni
L'Italia è uno dei Paesi con la popolazione lavorativa più anziana d'Europa. È quanto emerge dai dati raccolti dalla Cgia di Mestre, che rileva come l'età media degli occupati in Italia nel 2016 sia stata di 44 anni, a fronte di una media di 42 registrati nei Paesi principali del Vecchio Continente | La Repubblica, 21 ottobre 2017
 
Lavoro nero, Boeri: "Ogni anno 11 miliardi di evasione contributiva"
Un'evasione contributiva pari a 11 miliardi l'anno. I dati, che sono riferiti ai soli lavoratori dipendenti completamente "in nero", sono allarmanti. Lo denuncia il presidente dell'Inps, Tito Boeri | Francesco Di Frischia, La Repubblica, 11 ottobre 2017
 
Le pieghe del mercato del lavoro
Che l’Italia stia vivendo una fase di crescita occupazionale è un dato innegabile, e i dati trimestrali diffusi ieri dall’Istat lo confermano. Ma interpretarne la natura e la qualità è una operazione complessa, anche perché occorre allontanare un po’ il punto di osservazione ed indagare l’andamento degli ultimi anni. | Francesco Seghezzi, Bollettino ADAPT, 24 settembre 2017
 
Così importante ma tanto invisibile, ecco il welfare familiare
Il Governo e la politica fanno finta di non vedere ed il settore "domestico" continua a rimanere escluso da ogni forma di agevolazione: dagli sgravi per le assunzioni dei giovani (proprio quelle di cui si parla in questi giorni), agli sconti fiscali relativi al costo del lavoro. Eppure, come suggerisce lo stesso termine, un intervento in questa direzione arriverebbe direttamente e in modo strutturale dentro le case degli italiani, senza creare inutili contrapposizioni tra giovani e anziani, o tra ricchi e poveri. | Teresa Benvenuto, Huffington Post, 8 settembre 2017
 
La grande fuga dai nuovi voucher. L'Inps: "Ci sarà un crollo dell’80%"
Pochi mesi fa, la legge che ha modificato la regolamentazione dei voucher ha trasformato i vecchi buoni-lavoro in contratti di prestazione occasionale, vincolati a un complicato intreccio di limiti e divieti, che impedisce alla maggior parte delle imprese di accedervi | La Repubblica, 4 settembre 2017
 
Lavoro, ecco chi ha pagato il conto più salato della crisi
Gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato (contratto a tutele crescenti), che il governo dovrebbe varare con la legge di Bilancio per il 2018, non riguarderanno tutte le assunzioni come il superbonus del 2015, ma solo quelle dei giovani e saranno molto più bassi. L’esecutivo sta ragionando su dove fissare il tetto d’età: se a 29 o 32 anni. L’andamento del mercato del lavoro negli ultimi 14 anni sembra però indicare che è soprattutto la fascia tra 25 e 34 anni che andrebbe sostenuta | Enrico Marro, Il Corriere, 28 agosto 2017
 
Riscatto gratis della laurea per i neomatricolati e per chi è nato tra il 1980 e il 2000
Riscatto gratis per la laurea per chi si iscrive già dal prossimo anno all'Università. È questa la proposta del sottosegretario del sottosegretario dell'Economia Pierpaolo Barretta. Un'apertura importante che, come riporta il Messaggero, che consentirebbe ai cosiddetti Millennials di ricevere da parte dello Stato dei contributi figurativi per il periodo durante il quale hanno fatto l'Università. Ma non solo.
 
Istat: a inizio carriera precari più i laureati che i diplomati. E il 41% delle lavoratrici precarie è madre
In un’audizione in Commissione Affari costituzionali della Camera Il presidente dell’Istat Giorgio Alleva in audizione alla Cameraha messo in evidenza diversi dati interessanti. Almeno all'inizio della carriera, il lavoro precario interessa più laureati che diplomati, ovvero chi ha studiato di più. Cresce all’aumentare del titolo di studio. L’occupazione atipica al primo lavoro è infatti diffusa anche per titoli di studio secondari superiori o universitari e cresce all’aumentare del titolo di studio, essendo pari al 21,2% per chi ha concluso la scuola dell'obbligo e al 35,4% per chi ha conseguito un titolo di studio universitario.
 
Dalla retribuzione alla sicurezza, così funziona lo «smart working»
Il DDL Lavoro Agile è finalmente entrato in vigore dopo aver ottenuto il via libera definitivo dal Senato. Per la prima volta in Italia è presente una legge che definisce cosa sia lo smart working e stabilisce in che modo possa essere ...
 
Linda Laura Sabbadini: "Basta bonus, per il lavoro femminile serve più welfare"
Per rilanciare l'occupazione femminile è necessario riorganizzare il welfare investendo di più sui servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro. Questo è quanto afferma Linda Laura Sabbadini, statistica sociale attenta ai...
 
La riscossa dei papà: “Sì al congedo, stare coi figli ci fa bene”
I papà italiani hanno voglia di essere attivi e presenti a tempo pieno nella vita dei loro figli: ecco perché per i due terzi sono favorevoli all’introduzione del congedo obbligatorio di paternità di almeno 15 giorni. È il dato forte che viene fuori dalla campagna nazionale “Diamo voce ai papà” curata da Piano C, coworking e innovazione sociale di Milano e da un’indagine demoscopica della Doxa, presentate ieri alla Camera dei Deputati | Alessandra Di Pietro, La Stampa, 17 marzo 2017
 
L’Italia non è un Paese per donne, ma in Europa va meglio? Ecco i dati
La differenza salariale dovuta al genere e la minor presenza di donne in posizioni dirigenziali: Italia ed Europa a confronto | La Stampa, 7 marzo 2017
 
I voucher lavoro aiutano in situazioni di difficoltà e marginalità
Il Centro servizio volontariato provinciale di Padova promuove l'utilizzo dei voucher come strumento per agevolare le associazioni e per dare opportunità di lavoro, anche se occasionale, a persone in situazioni di marginalità | VolontariatOggi.info, 17 febbraio 2017
 
Gli effetti positivi del Jobs act: intervista di Radio Radicale a Maurizio Ferrera
Maurizio Ferrera, nel corso di un'intervista rilasciata a Radio Radicale ha offerto una nuova e interessante chiave di lettura di una delle riforme più commentate e discusse del Governo Renzi: il Jobs Act. | Radio Radicale, 15 febbraio 2017
 
La Terza società: 9 milioni gli esclusi nel 2016. Sono il 30% della forza lavoro
Nell’affresco dell’Italia tracciato nel rapporto della Fondazione Hume, non c’è traccia del “buon” outsider e della sua promessa di riscatto che si avvera. Tutta la ribalta è occupata da chi è imbrigliato in una condizione “out” e dal suo sogno infranto sulle macerie di un progresso che, per buona parte della popolazione, da tempo si è arrestato. Tra fuori e dentro, è soprattutto il mercato del lavoro a marcare oggi il confine della disuguaglianza. | Il Sole 24 Ore, 12 febbraio 2017
 
Fa’ il lavoro giusto
"Il lavoro giusto non è solamente quello che assicura una remunerazione equa a chi lo ha svolto, ma anche quello che corrisponde al bisogno di autorealizzazione della persona e, perciò, che è in grado di dare pieno sviluppo alle sue capacità e ai sui desideri". Su Che Fare un'interessante riflessione di Paolo Venturi e Annibale D'Elia sul ruolo del lavoro nelle economie contemporanee. | Paolo Venturi e Annibale D'Elia, Che Fare, 10 gennaio 2017
 

 
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