Libro Verde o Libro Bianco? Per il welfare serve dialogo su tutta la scala cromatica
Qualche settimana fa Adapt ha pubblicato il volume Lavoro e Welfare della Persona. Un Libro verde per il dibattito pubblico per rilanciare il dibattito sulla revisione del modello di welfare italiano. Abbiamo scelto di accettare linvito fatto da Adapt, offrendo qualche riflessione, e qualche provocazione, in vista della stesura di un Libro bianco sul welfare (previsto per la Primavera 2016) che contenga proposte concrete e rapidamente attuabili per tentare di sanare le disfunzioni rilevate.
 
La disoccupazione scende ai minimi da 3 anni, ma aumenta tra i giovani: 39,8%
Il tasso di disoccupazione di ottobre all11,5% il dato pi basso da dicembre 2012, quando i senza lavoro si attestavano all11,4%. Nel dettaglio, comunica lIstat, a ottobre, il tasso di disoccupazione maschile, pari all11,1%, aumenta di 0,1 punti percentuali, mentre quello femminile, pari al 12,2%, cala di 0,2 punti.
 
Libro Verde: un nuovo welfare della persona?
Il ‪welfare‬ italiano ha bisogno di tornare a mettere la ‪‎persona‬ al centro. ‪‎Pensionati‬, ‎giovani‬, ‎donne‬, ‪over55‬: sono i soggetti a volte dimenticati dal nostro sistema di welfare, la cui coperta ormai troppo corta per coprire tutti i bisogni e rischi sociali del nostro tempo. Emanuele Massagli interviene a Job24‬ - Il Sole 24 Ore per presentare i contenuti del ‪Libro Verde‬ di Adapt‬.
 
Adapt: serve un sistema di welfare più sussidiario e attento al ciclo di vita
Il 21 ottobre a Roma, presso la Camera dei Deputati, stato presentato il Libro verde per il dibattito pubblico Lavoro e welfare della persona realizzato da Adapt. Il testo affronta le complesse dinamiche che riguardano il sistema sociale del nostro Paese che - a causa dei cambiamenti demografici, ambientali e tecnologici in atto - chiamato a rinnovarsi profondamente per evitare il tracollo, offrendo alcune riflessioni circa le strategie che potrebbero essere adottate in tale senso.
 
Il boom dei voucher
Sono 212,1milioni i buoni lavoro per la retribuzione delle prestazioni di lavoro accessorio (i c.d. voucher di importo nominale di 10 euro), venduti da quando sono stati introdotti, nellagosto del 2008, al 30 giugno 2015. E quanto si legge nel comunicato stampa del 9 ottobre dellInps, dove si informa che i dati del lavoro accessorio relativi al primo semestre del 2015, accompagnati unanalisi dellandamento della distribuzione dei buoni lavoro dal 2008, sono stati pubblicati sul sito istituzionale dellente.
 
Lavoratori da sharing economy: imprenditori o dipendenti?
Uber, BlaBlaCar, AirBnb. La sharing economy riuscita a imporsi tra cittadini e consumatori. Ma se i servizi legati alleconomia della condivisione sono ormai conosciuti da una larga fetta del pubblico, a restare in un cono dombra la figura del lavoratore. Gli autisti Uber sono dipendenti della societ o piccoli imprenditori? Chi affitta una stanza di casa con AirBnb, un albergatore?
 
Creare occupazione nei servizi alle persone: Italia e Francia a confronto
Siano essi legati alla non autosufficienza, alla cura e assistenza di minori, anziani, disabili, alla conciliazione tra vita e lavoro o ai processi di deospedalizzazione e costruzione di nuovi percorsi integrati di assistenza al domicilio, i white jobs oggi costituiscono uno dei punti nevralgici dei welfare europei. Ma quali sono le criticit che li contraddistinguono? Quali le opportunit di sviluppo future? Quali le politiche per incentivarli? Andrea Ciarini offre alcuni spunti interessanti partendo dal confronto tra Francia e Italia.
 
Papà discriminati da leggi e stereotipi
Padri discriminati. No, nessun errore di battitura: questa volta parliamo davvero degli uomini. Dei pap, per la precisione. Sempre pi non solo disponibili ma addirittura determinati a fare la loro parte con i figli. Ostacolati per dagli stereotipi allinterno delle aziende. E persino dalle leggi che in teoria dovrebbero favorire la voglia di paternit.
 
Usa, se lassenza di conciliazione taglia fuori i talenti e svuota la società
E scoppiato un caso negli Usa dopo la pubblicazione, sul Sunday Review del New York Times, di A Toxic Work World, in cui Anne-Marie Slaughter sostiene che la competizione tossica, deleteria appunto, del mondo del lavoro sta portando sempre pi donne ma anche uomini ad abbandonare il lavoro, spesso per crescere i figli o accudire i genitori. Un problema che va risolto costruendo uninfrastrutturazione della cura, dando la giusta dignit al lavoro di cura.
 
Novara, la classe del miracolo. Tutti assunti in fabbrica due mesi dopo il diploma
Ventitr diplomati assunti nel giro di due mesi e mezzo. NellItalia della disoccupazione giovanile al 50 per cento il miracolo accaduto a Novara: i diplomati sono i periti meccanici dellOmar, un istituto che ha sfornato centinaia di meccanici, periti elettronici, elettrotecnici e chimici, e oggi ha trovato la formula per le assunzioni a tempo record di chi ha appena tagliato il nastro della maturit.
 
Università, il segnale ignorato
Le iscrizioni alluniversit stanno calando. Il dato preoccupante, soprattutto se consideriamo che nel nostro Paese il numero di diplomati che proseguono gli studi gi molto basso. Diverse sono le cause di questo trend, che se non aggredito rapidamente potrebbe avere pesanti conseguenze sul nostro sistema economico e sociale. Se vero che il successo economico dipender sempre di pi dal capitale umano e dalla conoscenza, lItalia infatti rischia grosso. E non solo rispetto ai Paesi pi avanzati, ma anche a quelli in via di sviluppo.
 
A luglio 44mila occupati in più. Disoccupazione ai minimi da due anni
Il tasso di disoccupazione a luglio sceso al 12%, -0,5 punti percentuali rispetto al mese di giugno e 0,9 punti sullanno. Si tratta del livello pi basso da due anni (da luglio 2013). Lo rileva lIstat nelle stime provvisorie.
 
UK, campi di addestramento per i giovani disoccupati
Fa discutere la nuova proposta del governo inglese contro la disoccupazione giovanile. Tutti i giovani dai 16 ai 21 anni che ricevono la Jobseekers Allowance - lassegno di disoccupazione - avranno lobbligo di frequentare un corso intensivo di 71 ore - Intensive Activity Programme (IAP) - durante il quale verranno formati su come cercare un impiego, compilare un curriculum vitae e a sostenere i colloqui per le assunzioni. Pena, la perdita del sussidio e di altri benefits. Una misura che finita immediatamente al centro del dibattito politico e mediatico per il messaggio che contiene.
 
Massagli: «Il Jobs Act? Una riforma a innovazione decrescente»
Parafrasando la pi dirompente novit di questo progetto di riforma si pu dire che il Jobs Act stato un intervento di forza innovativa decrescente. E secco e immediato il giudizio di Emmanuele Massagli, giovane Presidente di Adapt - uno dei principali centri di ricerca e di studio sul diritto del lavoro e le relazioni industriali in Italia - intervistato da Raffaele Marmo per il Quotidiano Nazionale. | Raffaele Marmo, Quotidiano Nazionale, 4 agosto 2015
 
Così cambiano le politiche attive del lavoro
Il decreto legislativo di riordino della normativa sui servizi per il lavoro e le politiche attive compie tre scelte importanti che riguardano la governance della neonata Agenzia delle politiche attive; le caratteristiche del rapporto pubblico-privato nella fornitura dei servizi al lavoro; lintroduzione di un nuovo strumento di politica attiva, lassegno di ricollocazione.
 
All'Italia mancano i laureati che non escono dalle università
Le statistiche dell'Eurostat ci condannano, ancora una volta, quasi all'ultimo posto per la quota di adulti laureati tra i Paesi europei e, pi in generale, indicano che il livello d'istruzione complessivo della popolazione italiana dei 30-34enni molto pi basso della media UE. A generare preoccupazione sono soprattutto i dati legati alla istruzione terziaria non universitaria, ovvero a quel canale di formazione tecnico-professionale molto richiesto dalle aziende ma, apparentemente, largamente sottovalutato dalle istituzioni.
 
La risposta dei lavoratori al Jobs act
Lo hanno chiamato Workers act, in esplicita contrapposizione al Jobs act renziano: perch esprime il punto di vista dei lavoratori, spiega Rossana Rossanda nella presentazione con cui lancia il piano di Sbilanciamoci! per loccupazione. E Maurizio Landini, alla vigilia della due giorni della sua Coalizione sociale a Roma, ha raccolto la palla, anzi il decalogo, di Sbilanciamoci!: sar base di discussione per la nostra piattaforma, ha detto il leader della Fiom.
 
Due buone notizie e un'ombra
DallIstat arriva finalmente una buona notizia sul fronte che pi preoccupa gli italiani: il lavoro. In aprile c stato un incremento di quasi centosessantamila occupati, principalmente nei servizi. Dallanalisi dei dati emergono alcune tendenze interessanti, che sembrano smentire previsioni e credenze diffuse fra esperti e opinione pubblica. Tuttavia, anche se alcune ipotesi negative sembrano essere state smentite, restano le criticit del settore industriale, che ancora fatica a tornare ai livelli di assunzioni pre-crisi.
 
Paradosso retribuzioni: lerrore di non pagare di più i laureati
La vita pu essere capita solo allindietro, ma va vissuta in avanti. E in questa citazione del filosofo Soren Kierkegaard che sta il senso pi profondo della riflessione che ieri il governatore della Banca dItalia Ignazio Visco ha sciorinato davanti al folto pubblico dellultima giornata del Festival dellEconomia. Il giudizio del governatore stato perentorio: lerrore principale che abbiamo commesso stato pensare che il mercato si potesse autoregolare. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 3 giugno 2015
 
Triplicato il numero dei voucher. Boeri: "rischio precariato"
I voucher? "C' il rischio che diventino la nuova frontiera del precariato. Che per molte persone diventino l'unica forma di lavoro". Parola di Tito Boeri, presidente dell'Inps, intervenuto a Milano alla presentazione del Rendiconto 2014 dell'istituto. Solo in Lombardia il numero dei tagliandi venduti negli ultimi tre anni triplicato: 3,87 milioni nel 2012, 6,67 milioni nel 2013 e ben 11,67 milioni nel 2014. "Credo che questi incrementi segnalino l'esistenza di un problema - ha spiegato Boeri -. Studieremo con attenzione la situazione". | Redattore Sociale, 29 maggio 2015
 

 
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